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Appunti

Economia e forme

d’impresa

Prof. Sansalvadore

anno 2021/2022

Società: concetto con connotazione giuridica. Fa riferimento ad una specifica forma d’impresa, ad

una determinata modalità di impresa.

Compagnia: derivazione anglosassone. Diverso modo per intendere società.

Azienda: entità che si occupa della produzione o dell’erogazione di beni e servizi destinati al

soddisfacimento di bisogni umani. Si occupa sia beni che di servizi. Obiettivo: soddisfacimento

bisogni umani. Non ha come obiettivo il profitto ma quello di soddisfare i bisogni umani. La

ragione d’essere dell’azienda è soddisfare i bisogni dell’uomo.

Un sottoinsieme dell’universo aziendale è rappresentato dalle imprese.

Impresa: particolare tipo di azienda conosciuta come azienda di produzione, che si distingue da

azienda di erogazione o pura.

Azienda di produzione: beni e servizi che passano da produttore e consumatore attraverso un

contratto di vedita accordo sulle condizioni che regolano il trasferimento. Il mercato favorisce

l’incontro tra domanda e offerta, una volta che si realizza l’incontro avviene lo scambio. Si

occupano della produzione sia di beni che di servizi. In particolare si distinguono

Aziende di produzione originaria: attività alla base di tutte le altre attività produttive, acquisiscono

i beni così come offerti dalla natura senza alcuna trasformazione o modifica.

- Aziende minerarie ed estrattive

- Aziende agraria : coltivazione suolo o allevamento animali

Aziende di produzione derivata: sviluppano la loro attività in seguito all’attività svolta dalle

aziende di produzione originaria. Intervengono sulle materia prime.

- Aziende industriali

- Aziende mercantili: si limitano alla produzione di un servizio, si occupano della

distribuzione di beni

- Di servizi: si occupano della produzione di un servizio intangibile

- Attive nel settore finanziario: banche e assicurazioni. Banche attività di intermediazione

di distribuzione di denaro. Assicurazioni: tutelano dinanzi a possibili eventi negativi e

garantiscono un risarcimento.

Aziende di erogazione o pure: erogazioni di servizi per determinati soggetti. Erogazione di beni o

servizi non effettuata a tutti ma solo a favore di determinati soggetti. Soddisfacimento del

bisogno senza scambio di mercato, no incontro domanda e offerta, no formazione di prezzo.

Dispongono di una serie di risorse e le utilizzano in base alle loro finalità, soddisfare un gruppo di

persone. Non c’è un pagamento di un prezzo che mi da la possibilità di conseguire un guadagno.

No scambio di mercato, no prezzo come espressione dell’incontro di domanda e offerta. 1

- Aziende di consumo: si propongono il soddisfacimento dei bisogni dei componenti

dell’azienda stessa. (Es.famiglia, amministrazione dello stato: stato, regioni assistenza

sanitaria a favore dei cittadini della regione stessa, province e comuni trasporto locale)

- Aziende di erogazione in senso stretto: risorse utilizzate per soddisfare i bisogni di

componenti esterni all’azienda stessa. (Enti no profit: religiosi, assistenziali, volontariato)

Attività economica: attività di consumo + attività creativa

Attività di consumo: indotta da bisogni umani ed è caratterizzata dal procacciamento di beni

economici utili, idonei e adatti a soddisfare un determinato bisogno.

Attività creativa: individua i beni necessari per soddisfare i bisogni e ne stimola la produzione.

L’attività di consumo influenza l’attività di consumo che a sua volta induce l’attività di consumo.

IL SISTEMA AZIENDA E LE SUE RELAZIONI CON L’AMBIENTE

L’azienda può essere vista come un sistema di elementi diversi fra loro: dipendenti, materiali di

produzione, denaro, conoscenze. Necessario che questi elementi siano coordinati e combinati fra

di loro sistema omogeneo e armonico. Questo sistema ha una complessità enfatizzata dal

fatto che l'azienda intraprende delle relazioni con l’esterno.

Sistema azienda

- Economico: si occupa della produzione di beni e servizi per le persone utilizzando risorse

limitate che si possono acquisire solo in seguito a un pagamento di un prezzo

- Aperto: intrattiene relazione di scambio con l'ambiente esterno (compro⇒ vendo)

- Dinamico: sistematicamente in evoluzione, le aziende cambiano e si adattano a nuovi

contesti di riferimento

- Sociale: per la rilevanza dell’elemento umano accanto all’elemento materiale. lavoro delle

persone, non c'è azienda se non c’è l’uomo

Sistema azienda costituito da due elementi

- Elemento umano

- Capitale: tradotto poi in mezzi tecnici e conoscenze necessarie impiegati nello

svolgimento delle attività.

L’azienda in quanto entità complessa è tale perché è composta da

- Relazione tra gli elementi che compongono il sistema azienda

- Le relazione tra l’azienda e l’ambiente.

Relazioni col mondo esterno

Input: tutto ciò che entra in azienda che concorre e incide sul processo di trasformazione e

produzione

- Fattori produttivi: tutto quello che è necessario per l’attività produttiva

- Materie prime 2

- Impianti

- Lavoro e servizi

- Capitale monetario

- Influssi ambientali

- Norme di legge

- Vincoli culturali

- Vincoli sociali

Output

- Vendite di beni e servizi

- Altri output: capacità dell’azienda di incidere sul modo di fare e pensare delle persone

nell’ambiente scoperte tecnologiche, attività promozionale

Quando andiamo a collocare i nostri beni e servizi sul mercato otteniamo delle risposte dal

mercato che ci dice poi se siamo o non siamo in linea con esso. Devo saper cogliere l’info e sulla

base di questa sollecitazione devo essere in grado di cambiare il mio modo di operare in modo

da restare in linea col mercato.

Processi di trasformazione

Trasformazione fisica: produzione in senso fisico (es. farina in pane, legno in mobile)

Trasformazione in senso economico: accrescimento dell’utilità di un bene renderlo disponibile in

tempi e luoghi diversi rispetto a quelli di produzione.

La relazione con l’ambiente è fondamentale.

Ambiente esterno: tutto quello al di fuori dell'azienda

- Generale: quadro di riferimento in cui operano tutte le aziende attive in un determinato

ambito territoriale (italia). Paese dove l’azienda si colloca per svolgere le proprie mansioni.

Definito come un’area geografica di attività in cui si opera. Suddiviso in subsistemi (con

aspetti flessibili):

- Sociale: composizione società (età, fasce sociali, provenienza e grado di

istruzione) legato all’ambiente culturale

- Fisico-naturale: situazione climatica e dei terreni, urbanizzazione e

densità/efficacia delle vie di comunicazione

- Culturale: modo di pensare delle persone (grado di istruzione) si riflette sulla

struttura della società. Culture differenti = bisogni differenti

- Politico-legislativo: tipologie di governo, relazioni tra le forze politiche e leggi

presenti in in stato.

- Tecnologico: conoscenze tecniche

- Economico: sistema generale dell’economia che regola un determinato paese

(reddito medio procapite) 3

- Specifico: settore produttivo e mercato in cui l’azienda svolge la sua attività.

- Settori: aggregato di più imprese con elementi in comune nei processi economici

- Di di acquisizione dei fattori produttivi

- Di produzione dei beni o servizi

- Di distribuzione dei beni o servizi

- Mercati: contesto più limitato e direttamente collegati alla gestione dell'impresa

(es.nazione…)

- Mercati di acquisizione dei fattori produttivi: dove viene acquistato tutto ciò

che è necessario all'attività per essere competitiva (lavoro, tecnologia,

materie prime, fonti di energia, capitali)

- Mercati di sbocco per i beni e servizi: dove si collocano i beni e servizi,

risultati dei meccanismi di produzione dell’azienda

Caratteristiche del sistema azienda

Il sistema azienda deve essere competitivo nel corso del tempo quando si riesce a reggere il

confronto e a stare sul mercato.

1. Definire con precisione il core business dell'attività e il target di riferimento dei beni o

servizi offerti focalizzare la mia attenzione su ciò che è fondamentale per la mia attività.

Dividere la mia clientela in gruppi su cui focalizzare l’attenzione.

2. Sviluppare i punti di forza nei confronti dei competitor capire quali sono gli elementi

che i miei clienti ritrovano in me e che mi fanno preferire rispetto ai miei concorrenti ⇒

lavorare su questi punti e cercare di svilupparli.

Non esiste un parametro oggettivo per comparare la competitività. Bisogna trovare un parametro

oggettivo che distingua il positivo dal negativo equilibri: traduzione della competitività in

termini quantitativi espressi con il metro monetario

- Economico

- Finanziario

- Patrimoniale

Una volta ottenuti devono essere mantenuti nel corso del tempo

Equilibrio economico

Relazione tra flusso dei ricavi e dei costi in un certo periodo di tempo. Insieme dei ricavi e dei

costi di un determinato anno confrontandoli per verificare se c'è l'equilibrio. Se il confronto è

positivo si è realizzato un utile d’esercizio. Al contrario ottengo una perdita di esercizio.

Ricavo: (acquisizione di ricchezza numeraria ottenuta dallo scambio di beni o servizi.)

Costo: (sacrificio, in termini monetari, che l'impresa compie per procurarsi la disponibilità di un

dato fattore, misurandola attraverso le spese sostenute al momento della sua acquisizione) 4

I costi derivano dall'acquisto del materiale, della forza lavoro e dell’energia (costi legati al

processo di trasformazione)

L’equilibrio economico riguarda i costi ed i ricavi della gestione aziendale.

Caso di studio

Nella gestione finanziaria rientrano gli interessi attivi quando vendo e quelli passivi che devo alla

banca.

Gestione atipica: qualcosa che si ripete nel corso del tempo ma che non riguarda la mia attività

caratteristica. Ricorrente perché ripetitivo ma atipico perché non riguarda il core business.

Gestione straordinaria: costi o ricavi che si verificano una volta e non si ripetono.

Numeri tra parentesi numero negativo

Equilibrio finanziario: relazione tra flusso di entrate (flusso dei ricavi e dal ricorso di

finanziamenti) e uscite monetarie (determinate dal flusso dei costi e dal rimborso di finanziamenti)

Dilazioni di pagamento: compro oggi e pago domani

L’equilibrio finanziario riguarda anche la correlazione temporale tra i finanziamenti e gli

investimenti aziendali.

Se compro un macchinario nuovo il finanziamento che attivo deve essere della stessa durata per

cui penso di utilizzarlo. Il tempo in cui lo uso mi consentirà di ridare alla banca quello che le devo.

Equilibrio patrimoniale

Correlazione tra finanziamenti propri e di terzi. Quanto denaro è stato investito dai soci e quanto

è stato chiesto in prestito.

Azienda capitalizzata: debiti <= patrimonio netto

Sottocapitalizzata debiti > patrimonio netto

20/04/22

Capitale proprio: entità delle risorse investite in azienda dai soci (no scadenza no obbligo di

restituzione ai soci. No remunerazione. Assoggettato al rischio d’impresa). Il cap proprio a fine

anno tiene conto del cap proprio a inizio anno + il risultato d’esercizio.

Il risultato di esercizio può incrementare il cap proprio (rimane in azienda) oppure uscire

dall’azienda (va al proprietario)

Autofinanziamento: risultato realizzato dall’azienda che rimane in azienda, le risorse ottenute

rimangono in azienda

Quando viene dato ai soci si tolgono risorse finanziarie all’azienda 5

Caratteristiche dell’azienda

Economicità: ricavi = costi i valori dei beni e servizi che vendo è almeno pari ai valori dei fattori

produttivi acquisiti. Quando c’è equilibrio sotto profilo economico. Se i ricavi sono uguali ai costi i

fattori produttivi sono remunerati ma gli investitori non sono felici perché non hanno alcun

tornaconto rispetto al loro investimento. Capacità di remunerare congruamente tutti i fattori

produttivi necessari a sviluppare l'attività aziendale volume dei ricavi almeno uguale al

valore dei fattori produttivi acquisiti.

Redditività; ricavi - costi > zero

Particolare aspetto di economicità con risultato economico positivo. L’azienda riesce a garantire

una remunerazione ai portatori di capitale proprio.

- Operativa: se riferita al solo reddito operativo che deriva dalla gestione caratteristica

(dal saper fare impresa)

- Globale: se riferita al reddito globale (anche gestione straordinaria o accessoria)

capacità di remunerare stabilmente i portatori di capitale proprio dopo aver remunerato gli altri

portatori di fattori produttivi.

Dipende da condizioni di

- Attività: riferite alle dimensioni e alla struttura dell’attività cosa e come produrre

- Efficienza

- Interna capacità di ottenere il miglior risultato possibile a parità di risorse di

partenza (no sprechi) si riferisce alle modalità di realizzazione del processo

produttivo

- Esterna attività sviluppata nei mercati di sbocco. Capacità di comprare bene a

parità di qualità e vendere bene sui mercati di sbocco (riuscire a far piacere i miei

prodotti) relazioni che si creano tra azienda e mercati esterni.

- Elasticità: l’azienda si deve adattare ai cambiamenti ambientali, settoriali e di mercato ⇒

capacità dell'azienda di adattarsi alle sollecitazioni dell’ambiente.

Liquidità: consegue eq finanziario. Flussi entrata > flussi uscite. Capacità di far fronte agli impegni

finanziari senza far ricorso a operazioni straordinarie.

Solidità: cap proprio > capitale di credito 6

L’APPROCCIO DI STUDIO DELL’AZIENDA PER AREE FUNZIONALI

Area funzionale: insieme di operazioni di gestione attraverso cui l’azienda cerca di raggiungere i

propri obiettivi insieme di operazioni omogenee dal punto di vista tecnico. Svolta da persone

raggruppate.

Aree funzionali all’interno di un'azienda

Aree caratteristiche (centrali)

- ricerca e sviluppo

- produzione

- marketing commercializzazione

aree funzionali che maggiormente distinguono in azienda rispetto a un altra che svolge un

attività simile. Determinano come riesco a distinguermi dai concorrenti. Tre elementi che meglio

definiscono le caratteristiche di un'azienda e che la rendono unica rispetto alle altre.

Hanno un contenuto operazionale ovvero svolgono attività di tipo operativo operazioni che

rientrano nel business aziendale.

Aree funzionali integrative

- Finanza gestione risorse finanziarie (disponibilità liquide)

- Organizzazione e personale risorse umane

Hanno funzione di supporto per le aree caratteristiche e si occupano della gestione del fattore

produttivo lavoro.

Aree di informazione e controllo

Aree agli estremi in alto e in basso

- Pianificazione strategica pianificazione obiettivi, in alto da lì inizia tutto

⇒ ⇒

- Amministrazione e controllo controllo risultato, in basso fase finale

⇒ ⇒

Senza contenuto operazionale ma costantemente riferite alle aree operazionali. Si limitano a

produrre informazioni, fissano obiettivi da raggiungere e producono informazioni destinate a

valutare il raggiungimento o meno degli obiettivi fissati in sede di pianificazione strategica.

Tutte le aree funzionali comunicano fra di loro. 7

Pregi e difetti dell'approccio di studio per aree funzionali

Pregi

- raggruppamento delle conoscenze relative ad aspetti specifici della gestione aziendale

nelle aree funzionali;

- relativa facilità e chiarezza con cui si definiscono i confini tra le aree funzionali;

- benefici in termini di efficienza grazie al raggruppamento, all’interno di una stessa

funzione, di persone con le stesse competenze professionali.

Gli aspetti che rappresentano i pregi dell’approccio funzionale possono diventare, però, anche

elementi di critica e di discussione.

Difetti

- Trasformazione dell’approccio di studio per aree funzionali in un’analisi condotta per

compartimenti stagni, staccati e slegati tra loro attività che non si parlano ma

proseguono per la propria strada senza considerare le sollecitazioni che provengono

dall’ambiente o da altre aree funzionali.

La complessità aziendale emerge con tutta la sua evidenza proprio nel momento in cui le diverse

funzioni sono costrette “a parlarsi” e a interagire tra loro per raggiungere gli obiettivi globali

aziendali.

È necessario che le aree funzionali interagiscano fra di loro

Oppure

Approccio di studio dell’azienda per processi

Il processo è un insieme di attività aventi un obiettivo comune. Tali attività sono trasversali

rispetto alle aree funzionali. La numerosità dei processi aziendali è molto più elevata rispetto alle

funzioni.

L’attenzione si sposta dalle conoscenze tecniche raggruppate in una stessa funzione ad un

traguardo comune che è il risultato del processo. Ad esempio, il processo di gestione dei crediti

di natura commerciale è interfunzionale poiché richiede la risoluzione di problematiche di natura

commerciale, finanziaria e amministrativa; 8

PIANIFICAZIONE STRATEGICA

Evitare che l’azienda sviluppi la propria attività senza avere un'ottica a lungo termine.

- Defini

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/01 Economia politica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher _gaia33_ di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia e forme d'impresa e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Torino o del prof Sansalvadore Fabio.
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