DOMANDE TEORIA ORALE IDRAULICA
- Si illustri il principio di funzionamento di eliche e si risolva il caso delle pale isolate, valutando l'espressione del rendimento attivo che va da 0 al valore di rendimento. Supponiamo di avere un'elica ferma fissa che venga messa col flusso da cui è investita; sull'elica viene più giù ed inviluppata da una corrente a velocità VA che viene accelerata all'uscita dell'elica ad una velocità Vu.
NOTE:
- L'ipotesi principale è di A3 = A3', che sia elittica costante per tutto il suo segmento Manghetto
CONTINUITA' TRA 2 E 3
TEORIA DELLA QUANTITA' DI MOTO FRA 2 E 4:
p1A1 + p0Vu + S - p3A3 = 0 → S= p3A2Actio
Abbiamo ottenuto due equazioni per lo stesso sistema
DOMANDE TEORIA ORALE PROPULSIONE
1) Si illustri il principio di funzionamento di un'elica e si illustri il caso delle pale poliche, valutando l'espressione del rendimento attivo che va da 0 al valore di rendimento.
Supponiamo di avere un'elica ferma fissa che venga mossa dal fluido da cui è investito, sulle cui variabile p=pressione e V=velocità vi è un'accelerazione dell'asse in velocità: VA
Le sezioni 4 e 3 sono diritti metalli cavano pressione atmosferica e le due sezioni sono in una unità. Le moto indisturbato, assegnamo il tubo di flusso sulle parti intercotte al moto elicico e postiamo le valutazioni totali di tutte le sezioni del flusso 1, 2, 3, e 4.
IPOTESI:
- Opzioniamo pA e pB=0 nelle sezioni 2 e 4
- Moto indisturbato, quindi la velocità è uniforme sull’assio tubovozse
- A2=A3: Aelica unica elittica costante per tutto il suo agonese Amaguesse
- V1=V2; V3=V3=vico con V2=V3 = vicia
CONTINUITÀ TRA 2 E 3
TH. DELLA QUANTITÀ DI MOTO TRA 4 E 4:
Per simmetria, tra risulta dei stang di pressione viant villale alla superfice 5 contette parallela orizzontale.
A un oggi TH. della quantità di moto tra le sezioni 4 o morte 4 o vella:
PA2+puva+Sje p(uva) - ppuva2je0-Sppuvavu,v
TH. DELLA QUANTITÀ DI MOTO TRA 2 E 3:
Nelle sezioni 2 e 3 lar provi sono diffuse da 0, costrare la v3=valve non soria vuole incisita
S=ρuvλt(\_\_\_\_)
P2 = A32 + ρv2 = 0 - S(p₂₃ - p3Aes
Abbiamo ottenio due equazioni: per lo stato siamo funzione delle velocità (A-4) e uno all’appassione 27>a propulsione.
con ẟp = 0, h2 = hu ⟹ p2 = ρ(Vu2 - V32)
sostenendo (2) le espressioni per ẟp trovano: S = [ρ(V22 - V12) - ρ(Vu2 - V32)] Ac = ρ(V12 - V42) Ae
La velocità dell'elisor si aggiusta alla moda tra la velocità di monte e valle di esso
Pala Eolica:
La pala è fissa e non ẟ pilota a far selezionare il fluido a far accedere l'elisio
1) Potenza brindisi all'uscita con S: P:Q(Vu - Vu) ρ(Vu2 - V32)
2) Potenza disponibile: (Rato del vento all'entrata)
Pu = ηρ(u3)
3) Rendimento: η = ρ(Vu - V32/2) = ρQ(Vuu - V32/u)
η ≥ 1 - (Vs/Vu)2
Aereo:
1) Potenza brindisi all'oscuro con P: Su e S: ρ(Vs2)
P: Su = ρ(Vs(u - μ)) + ρ(uVF2)
Su = μBu + ρQ(u^2)
2) Potenza siguro dei piloti
ρuSu = SSu(Vs + u)2
η= u(u + Vs / 2)
η= 1 + Vs/ 2u
2) Illustrare il principio di funzionamento di una turbina pelton indicando le proprietà di lavoro e le semplificazioni assunte in sede di massimo rendimento dello stesso.
È una turbina utilizzata quando la quota energetica di monte è alta e le portate sono modeste. Ha una ruota palettata e un getto di sotta velocità che colpisce le palette e mette in rotazione la turbina.
Paletta a doppio cucchiaio: il getto si divide in 2 getti in modo simmetrico. In questo modo la spinta simmetrica delle brice riusura forza parallela all'asse di
rot
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