BIOLOGIA VEGETALE E BOTANICA FARMACEUTICA
LA CELLULA VEGETALE
● La citologia vegetale è la scienza che studia la cellula vegetale
● La istologia vegetale è la scienza che studia i tessuti vegetali
Tutti gli esseri viventi possiedono un carattere comune: quello di essere formati da elementi
microscopici definiti cellule.
Le cellule costituiscono le pietre elementari di qualsiasi individuo, sia esso unicellulare o
pluricellulare.
Parlando di cellule, la prima importantissima distinzione va fatta tra cellule procariotiche e
cellule eucariotiche
(Cellula vegetale è uguale, funziona stesso modo di quella animale ma ha qualcosa in più)
Esistono 2 tipologie di cellule:
1. Molto antiche = procariotiche -ex. Batteri come i cianobatteri che hanno creato
l’atmosfera in cui viviamo e che respiriamo.
2. Eucariotica
Differenze :
1) Le cellule procariotiche sono molto più piccole di quelle eucariotiche.
2) Le procariotiche non sono compartimentate, cioè all’interno non ci sono organuli
delimitati da una membrana cellulare.
3) La cellula procariotica è semplice, contiene una sostanza fondamentale che è il
citoplasma e il Dna non dentro nucleo ma sparso in una zona del citoplasma
(nucleolo) e sono presenti anche i ribosomi in cui avviene la traduzione della sintesi
proteica, questi ribosomi sono molti più piccoli e leggeri rispetto a quelli eucariotici, i
ribosomi delle cellule procariotiche sono 70S, mentre quelli delle cellule eucariotiche
80S.
La cellula vegetale presenta tutta la compartimentazione interna delle cellule eucariotiche
con l’aggiunta di particolari strutture tipiche della cellula vegetale.
LA CELLULA PROCARIOTICA
Le cellule dei primi organismi comparsi sulla terra erano cellule procariotiche, più piccole e
molto più semplici delle cellule eucariotiche.
Questo tipo di cellule è privo al suo interno di organuli delimitati da una membrana, presenti
invece nella cellula eucariotica.
Le cellule procariotiche hanno funzioni metaboliche simili a quelle eucariotiche però non
risultano compartimentate.
LA CELLULA EUCARIOTICA
Da cellule procariotiche si sono sviluppate le cellule eucariotiche, diverse teoria, quella più
accreditata è la teoria endosimbiontica.
La cellula eucariotica si è evoluta da cellule procariotiche, ma presenta una efficienza
superiore rispetto a queste ultime.
Le cellule eucariotiche hanno dato origine agli organismi pluricellulari e sono andate incontro
nel corso di milioni di anni al complesso fenomeno dell’evoluzione.
Negli anni ‘70 è stata elaborata una teoria sull’origine delle cellule eucariotiche nota come
TEORIA ENDOSIMBIONTICA.
TEORIA ENDOSIMBIONTICA
Questa teoria ipotizza che le cellule eucariotiche si siano originate da un grosso batterio
saprofita fermentante che avrebbe ospitato nel suo interno, come simbionti, piccoli batteri
capaci di fare la respirazione cellulare e la fotosintesi, divenuti poi in seguito mitocondri e
cloroplasti.
In questo modo si può infatti spiegare il fatto che questi organuli presentino un proprio DNA,
di tipo batterico, e ribosomi più piccoli sempre di tipo batterico.
Inoltre questi organuli sono delimitati da due membrane, l’esterna di tipo eucariotico
(proveniente dal grosso batterio) e l’interna di tipo procariotico (proveniente dai batteri più
piccoli finiti dentro il grosso).
Le cellule eucariotiche si sono originate da un grosso batterio saprofita fermentante
Saprofita = vive sulla sostanza organica morta sia animale che vegetale, ed è un batterio
che con altri organismi come i funghi da inizio al fenomeno della putrefazione.
Ha inglobato per fagocitosi due batteri più piccoli, due cellule procariotiche più piccole che si
sono dimostrate utili alla vita del grande batterio saprofita fermentante, capace di fare
fermentazione = creare energia in assenza di ossigeno, respirazione anaerobia.
Uno ha iniziato a fare respirazione cellulare è si è trasformato in un mitocondrio, l’altro ha
iniziato a fare la fotosintesi è diventato un cloroplasto o plastide
FOTOSINTESI = processo in cui partendo da due sostanze inorganiche : anidride carbonica
e acqua, si ottiene uno zucchero = glucosio , una sostanza organica, composto del carbonio
→ sfruttando energia della luce solare
Nell’evoluzione questo grosso batterio fermentante con questi due batteri dentro, mitocondri
e plastidi, si evolve in cellula eucariotica che costituiscono i nostri tessuti e tessuti delle
piante.
È teoria molto accreditata perché più lo studio si evolve maggiori sono le prove che
mitocondri e plastidi siano stati in origine dei batteri.
CIANOBATTERI (chiamati anche alghe azzurre)
I CIANOBATTERI sono organismi che secondo la teoria endosimbiontica, hanno dato
origine ai plastidi, hanno la capacità di svolgere il processo fotosintetico e sono capaci di
fissare l’azoto atmosferico.
L’ Azoto molecolare N2 presente per più del 70% nella nostra atmosfera non può essere
direttamente usato dai sistemi biologici. La fissazione dell’Azoto consiste nella riduzione
dell’azoto molecolare ad azoto ammonico NH4+ e quindi nella trasformazione di questo
in radicale amminico NH2 che viene incorporato nelle proteine.
Appartengono al regno dei BATTERI. Il nome volgare di alghe azzurre sottolinea invece la
loro colorazione che risulta prevalentemente blu-verdastro.
Risultano in grado di fare la fotosintesi ossigenica.
Significa batterio di colore azzurro, è stato il primo organismo vivente a fare la fotosintesi
clorofilliana => stessa che fanno le piante superiori con cui conviviamo.
Fotosintesi clorofilliana o ossigenica = perchè come prodotto di scarto il processo produce
ossigeno, prodotto nel fotosistema II dove l’acqua serve da donatore di elettroni, quindi deve
avvenire la reazione di fotolisi dell’acqua => acqua scomposta in elettroni e ossigeno
sfruttando radiazioni della luce solare, in seguito pianta emette ossigeno nell'ambiente che
noi respiriamo.
Stessa cosa hanno iniziato a fare i cianobatteri circa 2,5 miliardi di anni fa creando la nostra
atmosfera e rendendo possibile la vita degli animali e piante che fanno una respirazione
cellulare in cui serve ossigeno per produrre energia.
I cianobatteri più vecchi hanno 2,5 miliardi di anni fa e sono stati isolati da pietre fossili per
poter continuare il loro studio, esistono anche oggi e li possiamo trovare ovunque, sono
organismi con una resistenza straordinaria = organismi ubiquitari = stanno ovunque e sono
individui procarioti unicellulari.
Possono vivere isolati, ma più spesso sono riuniti in colonie filamentose
nelle quali le singole cellule sono collegate tra loro da cordoni citoplasmatici che passano
attraverso le pareti cellulari, fanno strutture filamentose che si possono associare e sono
visibili nei corsi d’acqua o acqua stagnante
I BATTERI si dividono in 2 categorie:
-GRAM POSITIVI
-GRAM NEGATIVI
A seconda della colorazione di Gram
Gram + hanno una parete cellulare semplice, elementare, mentre la parete cellulare dei
Gram - è molto robusta, tosta e i cianobatteri sono così resistenti perché sono di tipo gram -
la loro parete cellulare è abbastanza complicata e molto tosta.
Tramite microscopio elettronico l’uomo ha scoperto come è fatta questa parete ed ha visto
che è costituita da 4 strati
● 1° strato trasparente alle radiazioni del microscopio elettronico ( ancora si sa poco ).
● 2° strato quello più spesso, è costituito da una sostanza = mureina alla cui base
costitutiva c’è l’acido muramico, la mureina è molto resistente ed è responsabile della
resistenza che hanno questi batteri negli ambienti in cui vivono, sono stati riscontrati
anche aminoacidi che non si trovano generalmente nelle proteine come acido
glutammico, l’alanina, acido muramico e un’altro acido diaminopimelico che è
presente solo nei cianobatteri.
● 3° e 4° strato costituiti da materiali lipidici e proteici, questa parete cellulare è tutta
bucherellata, è pervasa da tanti pori attraverso questi pori i cianobatteri nelle colonie
si scambiano materiale chimico ed emettono dei mucopolisaccaridi, una mucillagine
che ha 2 funzioni : -protegge il cianobatterio dalla disidratazione e lo avvolge, i
mucopolisaccaridi sono molto avidi di acqua e la trattengono molto a lungo ( come
l’aloe ) - utile per trattenere i cianobatteri in colonie, ha ulteriore funzione adesiva, da
questa mucillagine sono state estratte delle sostanze chimiche che proteggono i
cianobatteri dalle radiazioni solari UV, ha proprietà adesive e anti disidratazione;
attraverso questi pori escono dei filamenti proteici, fibrille proteiche chiamati PILI,
sono filamenti proteici perpendicolari al plasmalemma (membrana cellulare),
2 tipologie di pili - una costituita da fibrille lunghe e sottile sono in grado di
riconoscere substrati e far aggrappare l’organismo a questo substrato - filamenti
corti e abbastanza spessi sono correlati alla possibilità di movimento che i
cianobatteri hanno sulla superficie del substrato a cui aderiscono.
Nella parete cellulare dei cianobatteri si trova una sostanza LPS = lipopolisaccaride, è quella
sostanza nociva, che ci da problematiche quando veniamo infettati da batteri.
Membrana cellulare fatta a doppio strato lipidico con proteine fluttuanti nel doppio strato
lipidico, ha una particolarità, le sue caratteristiche sono molto simili alla membrana interna
dei cloroplasti e di tutti i plastidi (prova teoria endosimbiontica).
Internamente alla parete cellulare si trova la membrana plasmatica o plasmalemma che
può presentare MESOSOMI → zone attorno alla membrana cellulare in cui avviene la
respirazione cellulare con la presenza di numerose proteine trasportatrici di elettroni.
Cromatoplasma → è la zona del citoplasma dei cianobatteri in cui si trovano i centri
concentrici di membrane, che sono chiamati tilacoidi. Questi tilacoidi contengono i pigmenti
necessari per la fotosintesi ossigenica, sono membrane a forma di sacchetti o tubi disposti in
in strutture concentriche, sulle membrane dei tilacoidi si trovano i seguenti pigmenti:
CLOROFILLA α, β-CAROTENE (carotenoidi), XANTOFILLE, tra le quali MIXOXANTOFILLA
tipica dei Cianobatteri, sono pigmenti necessari per la fotosintesi ossigenica
Funzione delle tilacoidi = supporto dei pigmenti fotosintetici, delle sostanze colorate che
caratterizzano i cianobatteri e che catturano la luce solare durante la fotosintesi. La clorofilla
e i carotenoidi sono pigmenti che si trovano nei cianobatteri, e i carotenoidi sono precursori
della vitamina A. Le xantofille sono simili ai carotenoidi, ma contengono ossigeno.
Attorno al tubo sono presenti Ficobilisomi = Piccoli granuli si trovano sulla superficie dei
TILACOIDI, che contengono pigmenti tipici detti ficobiline =come la ficoeritrina di colore
tendente al rosso, ficocianina colore tendente al blu e la allo-ficocianina di colore azzurro;
le ficocianine sono preponderanti questi batteri assumono un colore più verso blu, da qui il
nome cianobatteri.
Il Citoplasma contiene molti ribosomi del tipo 70S come tutte le cellule procariotiche.
Centro Plasma = è la parte centrale dei cianobatteri, riempita di citoplasma , una sostanza
fondamentale e colloidale che riempie tutte cellule è costituita prevalentemente da proteine
enzimatiche, presenta ribosomi di stampo batterico, gli stessi che ritroviamo nei mitocondri e
nei plastidi (prova).
C’è una zona meno elettrondensa che contiene il materiale nucleare/genetico = Nucleosoma
è un DNA circolare che si ripiega diverse volte su se stesso, questo DNA codificante si trova
assieme ad altri piccoli dna circolari che però non codificano per proteine e prendono il
nome di Plasmidi.
All'interno della cellula ci sono corpi solidi, tra cui i cristalloidi, che contengono enzimi come
la RuBisCO (ribulosio-1,5-bisfosfato carbossilasi). La RuBisCO è l'enzima principale della
fase oscura della fotosintesi e catalizza la reazione tra CO2 e H2O per formare il glucosio,
ed è l'enzima più abbondante sulla Terra.
Il materiale di riserva è chiamato AMIDO DELLE CIANOFITE, si tratta di piccoli granuli
disposti in mezzo ai tilacoidi simili all’amilopectina.
Granuli di polifosfati → che sono riserve di fosforo.
Granuli di cianoficina → è una riserva di azoto perché presenta proteine contenenti azoto.
Vacuoli gassosi → vescicole impilate una sopra l'altra, sono permeabili ai gas e impermeabili
ai liquidi, si gonfiano e si sgonfiano, soprattutto nei cianobatteri acquatici, fanno andare il
cianobatterio più in alto o basso a seconda delle radiazioni solari, permettendo loro di
regolare la posizione verticale nella colonna d'acqua in base alla radiazione solare, questi
vacuoli contengono anche sostanze che proteggono il materiale genetico dalle radiazioni UV
PRESENZA DI GAS VACUOLI con funzione di galleggiamento e di schermatura delle
radiazioni luminose.
I CIANOBATTERI sono in grado di fissare l’azoto atmosferico, in particolare alcune specie
coloniali filamentose presentano cellule specializzate a fare questa funzione chiamate
ETEROCISTI.
Quando questi cianobatteri vivono in colonie filamentose, all’interno di queste colonie le
cellule non sono tutte uguali, ci sono delle cellule che hanno una morfologia diversa, i
cianobatteri veri e propri sono tutti di un colore tendente all’azzurro, ma si può trovare un
cianobatterio diverso, di colore più brillante, questi sono chiamate ETEROCISTI : sono
cianobatteri particolari che si sono specializzati nella fissazione dell'azoto e sono in grado di
trasformare azoto molecolare N2 (presente atmosfera) → in azoto NH2 che ritroviamo nelle
proteine, fissare azoto rendendolo utilizzabile nella costruzione di proteine (è possibile
perché questi cianobatteri specializzati contengono l'enzima nitrogenasi)
L’eterocista perde la capacità di fare la fotosintesi clorofilliana ma essendo circondato da
cianobatteri che la fanno, l’eterocista cede alle cellule vicine l'azoto che ha organicato
mentre i cianobatteri vicini danno all’eterociste i prodotti della fotosintesi →
fondamentalmente gli zuccheri.
● RIPRODUZIONE:
Le forme unicellulari si moltiplicano per SCISSIONE DELLA CELLULA MADRE IN DUE
CELLULE FIGLIE (trasformazione e coniugazione)
Possono formarsi due tipi di propaguli:
ORMOGONI cioè segmenti di filamento che si separano dalla colonia madre
ACINETI cioè cellule dotate di grande resistenza
Ormogoni → hanno la capacità di staccarsi dalla colonia, viaggiano e finiscono in un
ambiente a loro consono o si attaccano a un substrato e danno origine a un’altra colonia,
sono pezzi di colonia in grado di dare origine ad altre colonie.
Acineti → trasformazioni del cianobatterio, sono spore specializzate prodotte dai
cianobatteri per resistere a condizioni ambientali avverse. Contengono una copia del DNA
della cellula madre, che rimane inattiva fino a quando le condizioni ambientali non diventano
favorevoli per la crescita. Gli acineti sono strumenti di
sopravvivenza che permettono ai cianobatteri di resistere
in situazioni contrarie alla vita.
Riproduzione dei cianobatteri avviene per SCISSIONE
BINARIA = prevede la duplicazione del materiale genetico
e la divisione cellulare per invaginazione della parete
cellulare e della membrane cellulare.
La scissione binaria è il metodo di riproduzione asessuata
dei batteri in cui una cellula madre si divide in due cellule
figlie identiche.
Ci possono essere due meccanismi di trasferimento
genico:
Trasformazione = fusione tra vari materiali genetici dei
cianobatteri
Coniugazione = il materiale genetico costituito da plastidi che non codificano possono
entrare in un altro cianobatterio tramite un pilo (ponte citoplasmatico); il Dna passa da un
batterio donatore a uno ricevente.
Alga spirulina è un cianobatterio che si può coltivare, ricchissimo di proteine, impiegate
come integratori alimentari o mescolati ad altri tipi di alimenti, ad esempio alcuni cianobatteri
sono utili per il mantenimento della nostra salute, altri cianobatteri invece possono dare
origine a infezioni
Per il notevole contenuto di proteine alcuni Cianobatteri vengono coltivati per essere usati
come cibo per il bestiame e le persone. Il genere Spirulina, costituito da individui
filamentosi disposti a spirale (spiralati) e non ramificati che vivono in acque salmastre,
salate o dolci risulta particolarmente ricco di proteine (60-80%), e privo di tossicità e
quindi adatto per l’alimentazione umana.
Il genere Spirulina contiene molti amminoacidi essenziali, particolarmente rari negli
alimenti vegetali, comparabili a quelli dell’uovo e della caseina ed è totalmente privo di
colesterolo. Sono presenti acidi grassi essenziali Ω3 ed Ω6, oltre all’acido palmitico
(saturo).
Infine interessante anche il contenuto di minerali: potassio, sodio, calcio e magnesio
Vitamina B12
Ficocianina (responsabile del colore azzurro) in grado di stimolare il sistema immunitario.
L’alto valore nutritivo di Spirulina dipende anche dal fatto che anche la parete cellulare
risulta digeribile, a differenza delle pareti cellulari cellulosiche delle cellule vegetali
eucariotiche.
Cose in comune tra la cellula vegetale e animale (eucariotiche) :
1) Sia la cellula vegetale sia la cellula animale → sono entrambe circondate dalla
membrana cellulare, ha la stessa struttura in entrambe, solo una piccola differenza.
La prima struttura che incontriamo è la membrana cellulare => plasmalemma nel
regno vegetale.
2) La membrana cellulare serve in entrambe le cellule per separare ambiente interno
della cellula dall’ambiente esterno, però ha anche la funzione di scambio tra
ambiente interno ed esterno della cellula, perché ci sono delle proteine di
transmembrana che sono in grado di mettere in comunicazione i 2 ambienti della
cellula.
3) La membrana cellulare è costituita da un doppio strato lipidico, di fosfolipidi, i
costituenti fondamentali delle membrane cellulari, sono dotati di una parte idrofila =>
testa polare e una parte idrofoba => 2 catene di acidi grassi.
I fosfolipidi si dispongono in un doppio strato in cui le teste guardano verso l’acqua
mentre le catene di acidi grassi si dispongono lontano dall'acqua, all’interno del
doppio strato, siccome i tessuti sia delle piante che degli animali sono idratati in
condizioni animali, pieni di acqua, i fosfolipidi si dispongono quindi in questo doppio
strato. Il fosfolipide principale è la fosfatidilcolina, ma sono presenti anche
fosfatidilserina, fosfatidilinositolo, fosfatidiletanolamina.
4) Le membrane cellulari sono fluide, si parla di mosaico fluido. Fluidità è mantenuta
grazie agli steroli. La cellula animale ha il colesterolo, mentre la cellula vegetale i
fitosteroli, (pesano di più) sono talmente uguali al colesterolo che i nostri recettori
del colesterolo vengono ingannati, riescono ad entrare nelle nostre membranepoi
vengono ributtati fuori dalla cellula e espulsi dalle feci (danacon, farmaci utilizzati per
espellere colesterolo alimentare sfruttano i fitosteroli)
5) In mezzo a questo doppio strato galleggiano le proteine di transmembrana, che
attraversano il doppio strato e guardano verso ambiente extracellulare e verso il
citosol o possiamo avere proteine periferiche , una parte dentro il doppio strato
fosfolipidico, l’altra guarda l’interno o l'esterno della cellula. Sono presenti proteine
che trasportano ioni, come aquaporine → proteine che hanno una conformazione
tale da formare un canale in cui passa acqua. Altre proteine
utilizzano energia ATP trasportando una molecola o ione
contro gradiente di concentrazione.
6) Ci sono proteine verso l’esterno che hanno attaccato dei
carboidrati, si chiamano glicoproteine, e consente alle cellule
di riconoscere il tessuto a cui appartengono o a cui devono
andare ad appartenere. (glicocalice nella cellula animale,
strato di carboidrati)
7) I fosfolipidi sono costituiti da una testa idrofila di Glicerolo +
acido fosforico e attaccate al glicerolo ci sono due catene di
acidi grassi (parte idrofoba) che possono essere dritte
(sature) o possono presentare dei ripiegamenti (insature), in
corrispondenza del doppio legame, ad esempio l’acido oleico
è un acido grasso insaturo; i fosfolipidi sono molecole anfipatiche perché hanno una
duplice natura, posseggono una parte apolare rappresentata dalle code di acidi
grassi e una parte polare rappresentata dalla testa di acido fosforico.
La presenza di acidi grassi insaturi nei fosfolipidi di membrana rende questa struttura
più mobile e fluida.
8) In entrambe le cellule animali e vegetali è presente il citoplasma, un fluido
fondamentale e colloidale costituito da acqua e proteine enzimatiche = enzimi cioè
proteine fondamentali per far avvenire (catalizzare) le reazioni biochimiche che fanno
mantenere la cellula viva e funzionante.
9) In mezzo al citoplasma sono presenti una serie di reticoli costituite da tubuli e
cisterne delimitati da membrane che prende il nome di reticolo endoplasmatico 2 tipi :
● REG → sopra ramificazione sono presenti i ribosomi
● REL → non sono presenti i ribosomi
Hanno due funzioni completamente diverse.
REG è implicato nella sintesi delle glicoproteine e nella sintesi di proteine che
➢ devono essere trasportate fuori dalla cellula (sia vegetale sia animali). I ribosomi
attaccano amminoacidi e sintetizzano proteina che va dentro REG, dove finisce la
sintesi e viene attaccato il carboidrato (glicosilazione), qui finisce la sua sintesi e
viene in parte glicosilata → diventa glicoproteina, tramite delle vescicole che
gemmano dal REG questa proteina viene espulsa e raggiunge l’apparato di golgi, qui
finisce per essere raffinata e strutturata, esce poi tramite vescicole che partono dalla
faccia trans del golgi e si fondono con la membrana cellulare, tramite processo di
esocitosi finisce sulla superficie della cellula.
REL coinvolto nella sintesi degli acidi grassi (lipidi) che poi rimarranno all’interno
➢ della cellula vegetale, si vanno a confinare in mezzo al doppio strato, qui si
accumulano finché non si avviene la gemmazione –> si stacca tramite vescicola
contenente acidi grassi.
Apparato di Golgi →
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Biologia vegetale e botanica farmaceutica
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