TECNICA DEL FREDDO PT.5
CONDUZIONE IN TRANSITORIO
Ricordiamo che l’equazione di conduzione del calore o equazione di FOURIER è:
dove il membro a sinistra rappresenta il Laplaciano al quadrato
a
della temperatura. Il termine rappresenta la diffusività termica ed è una
proprietà del mezzo che caratterizza la velocità di propagazione del flusso
a
termico conduttivo. Quanto più è grande tanto più breve è il tempo perché
l'effetto di propagazione del calore penetri nel mezzo.
Questa equazione è di difficile risoluzione per via analitica perché abbiamo le 3
coordinate spaziali e l’aspetto temporale Ө. Per semplificare il problema si può
ipotizzare che la resistenza conduttiva sia nulla in questo caso la
temperatura sarà uniforme nel dominio di definizione.
Questo si verifica ad esempio in una sfera di rame, dove la temperatura varia
col tempo e al suo interno rimane costante (si applica la soluzione a parametri
concentrati), ma non si verifica in un arrosto, dove le pareti esterne hanno una
temperatura maggiore rispetto alla parte interna. Nel primo caso quindi Rcond
è circa 0 mentre nel secondo caso assumendo Rcond=0 commetteremo un
grosso errore.
Il parametro che ci guida nella scelta, cioè che ci dice se un materiale può
essere assunto con resistenza conduttiva nulla o no, è il NUMERO DI BlOT:
METODO DEI PARAMETRI CONCENTRATI:
Un modello a parametri concentrati equivale ad un modello che considera la
temperatura di un corpo uniforme durante uno scambio di calore. Immaginando
di tirare fuori dalla fornace una sfera di ferro incandescente, essa inizierà a
scambiare calore con l’esterno. Con il precedente modello, la T del nucleo era
considerata uguale alla T del bordo.
Saipem Classification -
General Use
Prendiamo, quindi, un corpo a temperatura Ti e lo poniamo all'istante t=0 in un
ambiente a T infinito. Si scrive il bilancio di energia tra il corpo e l'ambiente
durante il transitorio con le seguenti ipotesi:
è trascurabile ogni altro contributo allo scambio termico
la temperatura del corpo è supposta uniforme (Bi < 0,01) e funzione solo
del tempo T=T(t)
È la costante di tempo [s] ed è il rapporto tra la capacità termica del corpo e la
sua capacità di trasmettere calore.
Dato che Tinfinito è costante si può scrivere:
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se t=teta allora il risultato sarà
e Ti sarà il 63,2% di T infinito
Questo metodo è molto pratico ma vale solo nelle ipotesi sopra introdotte.
METODO DELLA CONDUZIONE MONODIMENSIONALE IN TRANSITORIO
In questo caso i corpi possiedono simmetria geometrica e termica e deve
valere l'ipotesi di monodimensionalità, cioè il rapporto tra lo spessore e la
larghezza (o altezza) deve essere <0,1. Studiamo questo metodo a partire da 3
forme di geometria (parete piana, cilindro, sfera). In questo caso l’equazione di
Furier è monodimensionale e quindi dipende solo da x e dal tempo
Le condizioni al contorno sono:
1. temperatura finita sul piano di simmetria della lastra, asse del cilindro e
nel centro della sfera in questo punto il gradiente della T sarà nullo
2. continuità del flusso all’interfaccia solido liquido
Anche in questo caso la risoluzione dell’equazione differenziale non è semplice
perché la temperatura è funzione di numerosi parametri come spazio, tempo,
diffusività, convezione…
Si può semplificare la soluzione attraverso una trattazione adimensionale cioè
utilizzare dei numeri puri che ci semplificano i conti: si parla quindi di
temperatura e distanza adimensionalizzata, coefficiente di scambio termico
adimensionalizzato (numero di biot), tempo adimensionalizzato (numero di
Fourier) Saipem Classification -
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Per un Fo
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