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PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO

1/3/23 introduzione

Cos’è?: Cambiamenti all’aumentare dell’età e all’arrivo sempre più vicino della maturità.

CAMBIAMENTI INCREMENTALI: Crescita, apprendimento, sviluppo maturazione ecc

CAMBIAMENTI DECREMENTALI: processi un po’ inversi come deterioramento, regressione,

declino ecc In questo caso si tratta di psicologia de Ciclo di Vita

Aspetti/domini dello sviluppo: motricità, percezione, cognizione, linguaggio, comunicazione,

emozionalità, a ettività, socialità. Li a ronteremo tutti separatamente.

Comportamentismo: apprendimento (tramite condizionamento), solito studio della realtà

• osservabile. Apprendimento come associazioni tra stimolo e risposta.

• Psicologia della Gestalt: come l’individuo ORGANIZZA la sua esperienza. L’individuo

elabora a livello superiore, fa un opera costruttiva della mente. Il tutto è più della somma

delle sue parti. Dare signi cato a ciò che percepiamo.

• Jean Piaget: conoscenza come forma attiva di adattamento

sviluppo della

all’ambiente, forma massima di intelligenza.

la (per Piaget) Teoria stadiale dello sviluppo

dell’intelligenza.

• Approcci psicometrici: analisi statistiche per comprendere funzionamento mente, e come

è strutturata l’intelligenza. Analisi tramite test e analisi risultati statistici.

• Vigotskij: sviluppo in termini di educazione.

Concetti fondamentali: il linguaggio come regolatore del comportamento e del pensiero, e la

zona di sviluppo prossimale, ovvero la zona di sviluppo in cui l’individuo ha la possibilità di

crescere se guidato da una persona adulta.

• Psicologia cognitiva: prima si occupa dello studio dell’adulto e poi passerà anche al

bambino. Processi cognitivi quindi memoria, problem solving, intelligenza ecc. Problema è

che si è partiti a studiare l’adulto per poi studiare il cinno, e questo lo si riscontra

principalmente nelle prime teorie.

A livello generale questi approcci si di erenziano per il ruolo attribuito a natura e cultura.

Alcuni si fermano molto sulla genetica, altri più sul contesto e l’ambiente in cui il bambino

cresce.

Alcune teorie pensano allo sviluppo come processo continuo, e che quindi i cambiamenti

avvengono più a livello quantitativo, o altre come processo discontinuo.

Natura vs Cultura

- etologico posizioni innatiste

L’approccio è esempio delle (natura) - importanza alle

competenze innate su base genetica, comportamento determinato dalle caratteristiche

della propria specie.

- comportamentista posizione ambientalista:

L’approccio invece è esempio di grande

importanza all’apprendimento mediante l’esperienza (bimbo come tabula rasa).

Le posizioni più attuali si staccano da questa di erenza unendo i due mondi, che si

in uenzano reciprocamente.

Continuità vs discontinuità

- Continuità: quantitativi,

lo sviluppo procede per gradi. I cambiamento sono sopratutto

mediante accrescimento di conoscenze e abilità (es. la comunicazione prelinguistica che si

trasforma in quella linguistica - il bimbo ogni giorno utilizza le proprie risorse per imparare,

ma arriva un periodo in cui ogni giorno aumenta il numero di item che immagazzina,

sempre di più).

- Discontinuità: qualitativi, cambiamenti nella qualità

cambiamenti di tipo mediante delle

teorie stadiali Piaget.

funzioni e delle conoscenze. Es di 1

fl ff fi ff ff ff

Dominio-generale vs dominio speci co

- Dominio generale: teoria di Piaget.

es. Lo sviluppo avviene tutto assieme in modo

simultaneo e uniforme al livello del sistema cognitivo. Come una mela che è sempre piena

di polpa ecc e che sviluppandosi semplicemente cresce di dimensione.

- Dominio speci co: sviluppo come cambiamenti che possono avvenire attraverso modalità

e tempi diversi in diverse aree della conoscenza. Possiamo immaginare lo sviluppo come

un’arancia fatta di tanti spicchi, che insieme fanno lo sviluppo, ma che ognuno di questi

spicchi ha modalità e tempi diversi.

INTRODUZIONE A JEAN PIAGET

Conoscenza come processo piuttosto che stato.

Piaget (1896-1980).

adattamento alla realtà,

Un processo di per lui la forma più elevata di intelligenza.

uenza di Kant

Vi è l’in sulla mente umana che interpreta la realtà usando schemi e principi

della mente (come le leggi della logica, nozioni di spazio e tempo, ecc) non derivanti

dall’esperienza.

empirismo,

Piaget vuole costruisce situazioni sperimentali per osservare come i bimbi

reagivano.

Principi fondamentali dello sviluppo per Piaget:

- lo sviluppo del bambino deriva dall’interazione di aspetti innati (motivazione del bimbo ad

esplorare e apprendere, e anche la predisposizione a maturare sicamente e

+

cerebralmente) ambiente (famiglia, casa ecc.. le esperienze che il cinno fa).

- Quindi il bambino COSTRUISCE ATTIVAMENTE la sua conoscenza del mondo.

- COSTRUTTIVISTA.

Quindi la teoria di Piaget è di tipo

Come avviene 2 processi fondamentali

questa costruzione della conoscenza? -

ASSIMILAZIONE

Il bambino ha subito, funzionale alla sopravvivenza, il ri esso involontario di succhiare la tetta.

Quindi il cinno fa esperienza del seno della mamma e nel corso della vita incontra esperienze

diverse come il biberon, integrando in uno schema d’azione posseduto, una cosa nuova.

ACCOMODAMENTO

Il cinno abituato a succhiare tetta/biberon, si trova senza entrambi ma con un ciuccio, diverso

perché non esce latte, ma se lo fa andare bene perché stanco e costretto a modi care i propri

schemi di azione. Ogni tanto mi mettono in bocca sto ciuccio, e va bene perché mi calma.

Nell’assimilazione la realtà entra nella teoria.

Nell’accomodamento la teoria si modi ca in base alla realtà

Entrambi i processi sono PROCESSO CONTINUO, lo sviluppo avviene poiché il cinno

agisce nel mondo e cerca sempre una corrispondenza tra le nuove esperienze e gli schemi

che possiede.

Quello che determina l’evoluzione è quando non c’è una corrispondenza tra schemi

posseduti e esperienza che vive, creandosi così una situazione di squilibrio che il bimbo va a

compensare tramite i due processi appena visti. Fondamentale quindi per lo sviluppo.

Ma Piaget parla anche di PROCESSO DISCONTINUO

TEORIA DELLO SVILUPPO in 4 stadi

- Ogni stadio ha una particolare organizzazione psicologica.

- Il passaggio da uno stadio al successivo è graduale.

- Ogni stadio ha le sue caratteristiche e regole.

- Nel passaggio le acquisizioni di uno stadio non vengono assolutamente perse, ma integrate

in strutture più evolute che infatti vanno a costruire lo stadio successivo.

- sequenza universale -

La degli stadi è certo l’ambiente può velocizzare o rallentare lo

sviluppo, ma comunque la sequenza degli stadi per Piaget è universale. 2

fl fi fi fi fl fi fi

4 stadi:

- Senso motorio 0-18 mesi Cinno “comprende” il mondo in base a ciò che può fare con gli

oggetti e le informazioni sensoriali.

- Preoperatorio 18 mesi - 6/7 anni Cinno rappresenta mentalmente gli oggetti e classi ca in

gruppi.

- Operatorio concreto 6/7 - 10/11 anni Progredisce la capacità logica grazie allo sviluppo di

nuove operazioni mentali.

- Formale 12 anni in su Livello più elevato in cui il cinno è capace di organizzare le

informazioni in modo sistematico e pensa in termini di ipotesi e deduzioni, sillogismi ecc.

Alcune critiche

I dati sperimentali sono un po’ pochini perché troppo solo sui propri gli.

Modello di sviluppo troppo focalizzato sullo sviluppo dell’intelligenza (vita a ettiva,

socializzazione e linguaggio un po’ trascurati). Si diceva anche che avesse sottovalutato le

basi innate di alcune competenze cognitive nei primi mesi di vita.

VYGOTSKIJ (1896-1934)

Teoria sullo sviluppo dell’individuo

Vygotskij sviluppo 2 linee:

Secondo lo avviene seguendo

- Linea biologica e naturale psichici inferiori

(processi - percezione, motricità,

espressione delle emozioni, attenzione spontanea, memoria non volontaria)

- Linea storico - culturale psichici superiori

(processi - attenzione volontaria, memoria

logica, calcolo, pensiero, ragionamento)

Quindi inizialmente si sviluppano le funzioni psichiche naturali (spontanee) e poi le altre.

esempio

Un top è il linguaggio, che quando viene appreso dal bambino, viene appreso in

poi allargato.

ambito sociale, inizialmente con i genitori, e più

Quindi gli strumenti sociali, nell’ambito delle interazioni con altre persone, sono quelli che

permettono la formazione dei processi psichici superiori.

Quindi quando Vygotskij studia questo aspetto dello sviluppo del cinno, lo fa in ambito

sociale.

linea di sviluppo processi psichici inferiori dimensione più interiore.

La dei è una

Esempio Mowgli: ha imparato a camminare, correre arrampicarsi in modo e ciente, guidato

da stimoli naturali. Ma non ha imparato a parlare dato che non era con altri esseri umani.

Quindi secondo Vygotskij, Mowgli non ha sviluppato i processi psichici superiori in generale.

E ciò signi ca che sono i prodotti culturali che rendono l’essere umano diverso e che ci

permettono di comunicare, lavorare e collaborare.

il linguaggio ha il ruolo di

Tra questi prodotti culturali è uno dei più importanti in quanto

regolare il comportamento e il pensiero attraverso un percorso evolutivo: all’inizio il

comportamento (nel cinno) viene regolato da una persona esterna (il genitore),

successivamente comincia ad autoregolarsi dicendosi a voce alta quello che gli diceva il

genitore per poi passare a una modalità di linguaggio che è quella del pensiero per regolare il

proprio comportamento.

Esempio lezione del cinno con la presa di corrente. 3

fi fi ff ffi fi

Zona di sviluppo prossimale

L’insieme degli apprendimenti possibili a breve termine che possono permettere ulteriori

sviluppi del bambino. Ovvero la distanza tra quello che il cinno è in grado di fare, e quello che

è in grado di fare nell’interazione con altre persone (adulti o cinni) che gli forniscono degli

stimoli particolarmente favorevoli, in grado di favorire lo sviluppo del bambino in un

determinato ambito.

Situazione/interazione sociale quindi.

è diversa per ogni individuo.

La zona di sviluppo prossimale Dipende da caratteristiche

personali (ci possono essere de cit di zona di sviluppo prossimale) o ambientali.

Questo concetto è importante dal punto di vista educativo in quanto gli stimoli in uiscono lo

sviluppo, e quindi lavorare nella zona di sviluppo prossimale valorizza in qualche modo le

potenzialità del cinno. Attraverso attività e stimoli, si possono trasformare le potenzialità del

cinno in capacità reali che possono essere sempre più padroneggiate.

Il tipo di stimolo dato funziona se proponiamo uno stimolo vicino a quello che il cinno sa fare,

così che la lavorazione sopra di esso possa avvenire in una zona anche comfort (ad esempio

lo stare insieme ai propri coetanei è fondamentale per la maturazione di stimoli comuni); se

invece proponiamo stimoli troppo lontani dal livello di maturazione del cinno, il cinno non

potrà trarne alcun vantaggio.

SVILUPPO PRENATALE, SVILUPPO MOTORIO E SVILUPPO PERCETTIVO

Conoscere lo sviluppo sico e motorio è importante per comprendere i processi psicologici

per vari motivi ->

- il fatto che crescendo sicamente si raggiungono elementi in modo diverso, arrivare a certe

cose accessibili solo grazie al movimento ecc

- lo sviluppo sico ha e etti sullo sviluppo della personalità

- lo sviluppo motorio è in uenzato anche da aspetti che non sono sici come percezione e

motivazione ecc…

Concepimento

Importante studiare lo sviluppo prenatale perché da li parte parte il tutto, e le condizioni

prenatali hanno già in uenza in quello che sarà.

Già nel concepimento, dall’ unione dello spermatozoo con l’ovulo, si ereditano i geni

contenuti in 23 coppie di cromosomi contenenti informazioni su sviluppo sico e psichico.

sviluppo prenatale 3 periodi:

Lo viene diviso in

- Germinale ->

(1-3 settimane) lo zigote monocellulare si sviluppa no ad essere costituito

circa da 100 cellule.

Vi è la divisione delle cellule in placenta e organismo che andrà via via sviluppandosi.

Entro il decimo giorno via l’impianto nell’utero (40% dei successi), e siamo grandi 1,8 mm!

- Embrionale ->

(3-8 settimane) si formano gli organi

il cuore inizia a pulsare

i sistemi metabolici e sensoriali iniziano a funzionare

cominciano a formarsi i tratti del viso

grandezza circa 2,5 cm

- Fetale in poi)

(9 -> si sviluppano i muscoli le ossa e gli organi sessuali

il feto comincia a muovere gran parte del corpo

4 mesi

• è lungo circa 10 cm e pesa circa 100 grammi

4-6 mesi

• unghie e capelli, il peso supera il kilo e il cervello si sviluppa e comincia a

funzionare

6-9 mesi

• apparato respiratorio si sviluppa di più, valvole cardiache, cervello sempre più

attivo, si irrobustisce lo scheletro e si attivano i meccanismi che permettono

termoregolazione.

Peso no a 3 kg. 4

fi fi fl ff fi fi fl fi fi fi fi fl

Sviluppo motorio fetale

- all’inizio della fase fetale compaiono i primi movimenti visibili tramite ecogra a

- Si arricchisce di schemi motori

• movimenti isolati delle braccia

• delle gambe (tipo i calci)

• delle dita (rudimentale ri esso di pressione)

• movimenti del capo

• stiramenti

• movimenti respiratori, singhiozzi, sbadigli

• Movimenti di suzione (succhio pollice) e deglutizione

- quarto mese

Dal inizia a percepirli anche la mamma

- Sempre più di cile muoversi per mancanza di spazio, quindi un ecogra a al quarto mese è

bel

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/04 Psicologia dello sviluppo e psicologia dell'educazione

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher olienri531 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicologia dello sviluppo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Padova o del prof Albiero Paolo.
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