STORIA MODERNA 16/09
-Istituzionale: frequenza + materiale caricato + manuale solo come ausilio (carlo capra) +
introduzione alla storia moderna di Bellabarba (solo alcuni capitoli, libro giallo) –>domanda
su uno di questi capitoli + un libro sulla lista B +
-Monografico: due libri sulla lista C (trattano del tema donna, genere, sessualità).
Esame orale: se partecipiamo ai seminari 6 su 8, possiamo portare un libro in meno della
lista C (alcuni seminari coincidono con gli orari della lezione, quindi sarà una lezione-
seminario).
Esame si può dividere: al primo appello si da solo l’istituzionale, al secondo appello si da
solo il monografico. Ovviamente si può anche non dividere.
a scelta da noi (tra quelli che tratteremo in
L’esame inizia con la parte istituzionale
classe: es. se porto le guerre d’Italia, la seconda domanda scelta dal prof non
riguarderà quel secolo→se porto un argomento del 500, mi chiederà solo il 600 e
700) + domanda sui capitoli di Bellabarba;
per la parte monografica dobbiamo mostrare di aver fatto una lettura critica dei libri scelti.
17/09
Fuori dall’Italia si tende a stabilire la storia moderna=i secoli che vanno dalla fine del
medioevo (fino XV secolo) sino al Novecento inoltrato. Invece la storia
contemporanea=storia del nostro tempo che viviamo oggi.
Nei paesi anglosassoni e in Germania si usa distinguere una prima età moderna (sino alla
Rivoluzione francese) e una tarda o seconda età moderna che ha il suo perno nell’Ottocento
e si prolunga fino alla prima guerra mondiale
In Italia: nei nostri ordinamenti è stata introdotta dopo l’unificazione d’Italia una Storia del
Risorgimento (materia cuscinetto).
L’espressione “età moderna” (gli accadimenti storici non sono possibili senza atti linguistici),
lo storico Koselleck ha definito il tempus novum o modernum (base etimologica modus-
moderno come implicazione del concetto di modulazione, di diversità, di movimento) come
l’età in cui per la prima volta nella storia dell’umanità – anche rispetto alla storia antica e a
quella medievale – il tempo si storicizza e la storia diventa progressiva.
Non si pretende che un singolo cammino storiografico possa fornire spiegazioni esaustive;
tutti gli approcci possibili tendono ad avvicinarsi ad un unico nucleo: la genesi della
modernità. I versanti sono quelli antropologici, religiosi, politici, scientifici-culturali,
economici, spaziali.
PERIODIZZAZIONE: Dibattito sul tema della modernità: quando inizia la modernità? 1492
con la scoperta dell’America. Vale di più la scoperta dell’america o riforma protestante?
E’ una data convenzionale, come la data di termine= congresso di Vienna.
Il passaggio alla seconda età moderna (post età moderna) non è chiaro: si può pensare alla
rivoluzione industriale o alla Rivoluzione francese, alla conclusione dei movimenti di
unificazione nazionale dell’Ottocento, a seconda dei problemi, economici, sociali, politici, che
si studiano. Convenzionalmente ci si ferma all’inizio dell’Ottocento: il processo di
modernizzazione ha coinvolto tutti i settori della società, da quello politico, con la piena
maturazione dello Stato-nazione, a quello della produzione, con la grande espansione della
rivoluzione industriale.
La scoperta del nuovo mondo→si inizia a parlare del binomio vinti-vincitori che
porta nel 2020 alla distruzione delle statue di Colombo (damnatio memoriae) –
>statue che erano state costruite tra 800 e 900 che celebrano
Colombo→Roosevelt istituisce il Columbus day.
Il mito non è la vera storia: la celebrazione della storia e la narrazione che se ne fa è sempre
contemporanea (Benedetto Croce “la storia è sempre contemporanea”). Negli anni ’70 ,
soprattutto in ambiente francese, vengono fuori una serie di testi che si muovono tra storia e
antropologia, sociologia e demografia storica; questi cominciano a scrivere una storia
sociale, parlando per la prima volta di scambio culturale, di conquista dei popoli “indigeni”,
muovendosi tra storia moderna e contemporanea. In queste opere vengono sottolineati e
messi sotto i riflettori i concetti di olocausto, sopraffazione e dominazione a cui i popoli nativi
americani furono sottoposti, causando una polarizzazione delle posizioni degli storici e
dell’opinione pubblica.
•Perciò quando intonarono la Salve Regina che i marinai sono usi dire e cantare a modo loro e si riunirono tutti, l’Ammiraglio li pregò ed
esortò a fare buona guardia dal castello di per cercare terra e che a colui il quale per primo dicesse che la vedeva prua e che scrutassero , avrebbe
dato immediatamente un giubbone di seta, senza contare le altre ricompense promesse dai Re, che erano diecimila maravedis di juro a chi per
primo la vedesse. Alle due, passata la mezzanotte, apparve terra, dalla quale saranno stati distanti due leghe. Ammainarono tutte le vele e solo
rimasero con il trevo che è la vela maggiore, senza mare, e si misero a navigare alla cappa, temporeggiando sino al venerdì, quando giunsero
auna isoletta dei lucayos che nella lingua degli indigeni era detta Guanahaní. Videro quindi gente nuda , e l’Ammiraglio scese a terra con la
barca armata , e Martín Alonso Pinçón e Viceinte Anes, suo fratello, che era capitano della Niña. L’Ammiraglio dispiegò la bandiera reale e i
capitani due bandiere con una croce verde, che l’Ammi-raglio aveva su ogni nave quale insegna con una F e una I, da un lato e una dall’altro
della croce, e a sormontare ogni lettera una corona. Giunti a terra, videro alberi verdissimi, molte fonti e frutti di varie sorte. L’Ammiraglio
chiamò i due capitani e gli altri, che scesero a terra e Rodrigo d’Escobedo, scrivano di tutta la flotta, e Rodrigo Sánchez de Segovia, e chiese loro
che dessero fede e testimonianza di com’egli davanti a tutti prendeva possesso, come di fatto prese, di detta isola in nome del Re e della Regina
suoi signori, pronunciando le formule di rito, come più ampiamente si descrive nelle testimonianze che là furono redatte per iscritto.
→dal diario di bordo di Colombo arrivato a San Salvador.
“gente nuda” “barca armata” “possesso” →legittimate questa azione.
Nudità=mondo dell’Eden=richiama un mondo peccaminoso e diabolico, peccato
originale. 12 ottobre 1492, Cristoforo Colombo scoprì l’America.
Avventura non eccezionale, era stata preparata da una lunga serie di
esplorazioni e scoperte→un altro impero si era mosso prima, l’impero
portogallo voleva aggirare domini islamici in Africa e Asia e apre
Portoghese→il
una via marittima verso l’oriente. Sostenuti dal principe Enrico il navigatore→aveva
formato una scuola di astronomi e navigatori che avevano lavorato molto alla
sua corte. L’espansione marittima portoghese ebbe inizio con la presa di Ceuta a
sud dello stretto di Gibilterra e dal 1415 i portoghesi conquistarono Madera, le
Isole Azzorre, Marocco, Capo Verde, Golfo di Guinea (strada verso l’Oriente).
Il re del Portogallo si pone il duplice obiettivo di circumnavigare l’Africa in direzione
dell’Oriente e di ottenere informazioni riguardo i porti e le navigazioni dell’oceano indiano.
Infatti nel 1487 Bartolomeo Diaz raggiunge la punta meridionale dell’Africa, ovvero Capo di
Buona Speranza.
Vasco de Gama porta a termine la circumnavigazione dell'Africa attraverso l'oceano indiano
e giunge in India, grazie alle informazioni riportate da Diaz.
Pedro Cabral prende possesso del Brasile, la più grande colonia portoghese (sempre per
conto dei portoghesi). persuaso dall’esistenza di un
La spedizione più grandiosa fu quella di Magellano
passaggio per raggiungere le Indie da occidente→esso riuscì a convincere un
altro sovrano Carlo V (dopo Isabella e Ferdinando), a finanziare l’impresa e nel
1520 tocca la punta meridionale delle Americhe. Lo stretto prese il nome da lui.
Arrivò fino nelle Filippine, dove fu ucciso dagli indigeni. Nel suo equipaggio, a
bordo, c’era Antonio che in una celebre relazione ci dà tutte le info=Patagonia,
Brasile, Muluc, Isola di Capo Verde.
Le ricchezza dell’India erano molto più forti e importanti di quelle americane e queste
portano alla formazione di un vasto impero marittimo da parte del Portogallo=estado da
India, cioè non un vero e proprio stato, ma uno “stato” con il ruolo di monopolio…
Dall'Africa oro, pepe rosso, dall'oriente molto più redditizie. Corona francese
portoghesi i più ricchi.
Il successo della caravella= capacità di portare un tot di persone, solcare i mari. Inoltre
grande uso della bussola ad ago magnetico.
Un ruolo fondamentale lo hanno i mercanti italiani che cominciarono a sostenere la corona
portoghese attraverso investimenti privati (pisani, fiorentini, genovesi).
L’oro africano (ma anche spezie ecc) così bramato dai portoghesi arriva a Lisbona nel 1442
diventando così il porto privilegiato per questo scambio con l’Oriente.
In tutto ciò c’è il traffico degli schiavi→le piantagioni a Madeira dovevano essere
lavorate dagli schiavi.
→Tutto ciò per dire che la Spagna arriva dopo il Portogallo e Colombo dopo questi
grandi navigatori in realtà non aveva fatto chissà che di eccezionale.
I successi portoghesi davano fastidio alla Spagna, i quali dovevano essere più potenti e
intraprendenti. La Spagna fece un’operazione matrimoniale riuscita nel 1479: si uniscono
Isabella d’ragona e la Castiglia=unire regni con finalità politiche. Quindi Isabella e
Ferdinando.
Colombo (inizialmente si era rivolto al re di Portogallo) va a proporre ai sovrani nell'aprile del
1492 la sua missione ed essi approvano la spedizione navale (grazie anche a donazioni da
banchieri italiani) e sottoscrissero LE CAPITOLAZIONI DI SANTA FE→nominare
Colombo vice re, “ammiraglio del mare Oceano” e governatore delle terre che
scoprirà.
Intanto in Spagna vi è la conclusione della Reconquista: caduta dell’ultimo regno moro della
penisola iberica.
Però i calcoli erano sbagliati=le Indie potevano essere raggiunte da Occidente, ma i
cartografi (principale Paolo Toscanelli) sottostimano la superficie della terra sotto al 30%, e
per questo Colombo pensava di raggiungere la parte orinetale in meno tempo, accorciando
l’arrivo (“arriviamo prima in oriente passando da occidente, che passando per tutte le coste
africane), mentre il Portogallo prendeva l’altra strada più conosciuta. Toscanelli infatti
pensava che le coste del Giappone erano separate dall’Europa Occidentale da appena 60
⅓
gradi di longitudine ( della distanza reale).
I primi viaggi verso Occidente sono quelli di Colombo nel 1492/93, Giovanni da Verrazano
che si sposta nella parte nord America e Magellano 1519/21 che scoprirà lo stretto di
Magellano nella Patagonia.
1) La spedizione si componeva di 3 caravelle. Parte da Palos il 3 agosto e arriva a San
Salvador in ottobre. Non era arrivato in Giappone come si aspettava, ma nell'attuale
arcipelago delle Bahamas. Lo lascia e continua le sue esplorazioni e scopre altre due
terre molto più grandi= CUBA E HISPANIOLA, ovvero SANTO DOMINGO.
Quando torna in Spagna dal primo viaggio nel 1493, torna con un ricco assortimento di
monili d’oro donati dagli indigeni, animali esotici, qualche indigeno, pappagalli…ma è poca
roba rispetto a quello che portavano i portoghesi dai loro viaggi.
2) Così per il secondo viaggio (1493-96) partirono 1500 uomini e 17 navi per rafforzare
l’investimento. La seconda spedizione non ebbe successo, furono scoperte altre
isole ma non trovarono oro, spezie o altro.
Intanto Isabella si rivolge al papa Alessandro VI, per legittimare quello che stava facendo.
Infatti chiedono al Papa di stabilire chi fossero i legittimi possessori delle nuove terre appena
con il
scoperte, (chi possiede le nuove terre?). Si stipula il trattato di Tordesillas
Portogallo→il pontefice decide di dividere oceano atlantico in 2 da una linea
longitudinale, terre a est=portoghesi, ad Ovest=spagnoli→divide il mondo
appena scoperto renderà impossibile al Portogallo rivendicare la proprietà del
Brasile perchè la linea divisoria era fissata a ovest di Capo Verde). *
3) La terza spedizione di Colombo nel 1498 fu ridotta di soli 6 navi. Stavolta Colombo
toccò terra ferma, alle foci dell'Orinoco nel Venezuela, e scoprì una grande quantità
furono
di oro. Si porrà il tema dell'amministrazione di queste terre→ci
incomprensioni, abusi di potere, scontri di potere, e Colombo messo in
minoranza.
4) La regina gli resta fedele e gli organizza un 4 viaggio dove ha poca fortuna. Morì nel
1516 isolato e povero, in piena disgrazia.
Dal 1501 al 1507 iniziarono i viaggi compiuti da Amerigo Vespucci, sempre per Spagna e
Portogallo, ormai con mappature più attente, e fu lui ad avere la consapevolezza di questo
mondo nuovo e definirlo AMERICA.
Le prime spedizioni di Colombo avevano mosso altri stati sovrani nel mondo: Giovanni
Caboto per la corona inglese=Coste dell'Ecuador, e coste nord-occidentali degli attuali USA
e …per la Francia=america settentrionale
Le grandi potenze erano: Inghilterra, Spagna, Portogallo e Francia.
*i 1500 uomini della seconda spedizione erano appartenenti a ceti poveri e non privilegiati, si
va per avere fortuna, per ottenere quelle terre appartenenti a quei “poveri uomini nudi”.
C’erano tra questi gli hidalgos=un certo numero di cavalieri non nobili ma appartenenti a
ceti più rispettabili rispetto ai poveracci, come borghesi, artigiani, contadini in cerca di
fortuna, e alcune donne.
I primi territori occupati Porto Rico, Giamaica, Cuba, dove si trovò abbastanza oro
per permettere alla Castiglia di sostituirsi al Portogallo quale principale fornitore
di quel metallo. La conquista delle Antille=cassa dell’oro, periodo che dura 25
anni. Si imita il modello Portoghese, su territori diversi. Le spedizioni organizzate
alla stessa maniera, e gli insediamenti spagnoli avevano, come quelli portoghesi,
degli scali commerciali→a Siviglia la regina fondò la casa de Contratacion,
ispirandosi a quella portoghese.
Le cose cambiarono quando dalle Antille la conquista si estende al continente.
da conquista
SECONDA FASE DELLA CONQUISTA spagnola in America 1519→
insulare a quella continentale. Paladino di questa conquista esplorando
Cortes=
lo Yucatan scopre, non le piccole tribù, ma formazioni statuali più complesse,
articolate→e quindi ora il problema è come conquistarli?? Qui non incontrò grande
resistenza, ma anzi fu ben accolto dal sovrano atzeco Montezuma II. Cortes però,
nonostante la gentilezza con cui fu accolto, decise di farlo prigioniero, obbligandolo a pagare
un enorme riscatto. Ricevuti rinforzi dalla Spagna, Cortes ritornò sul continente nel 1521,
occupando l’intero territorio azteco e distruggendolo; sulle rovine della capitale venne eretta
l’attuale Città del Messico. Nel 1522 un editto emanato da Carlo V a Valladolid nominava
Cortes governatore e capitano supremo della nuova Spagna. Necessita di anni per
conquistare i territori.
Cortes sottomette un impero e la notizia dei suoi successi aveva stimolato altre spedizioni
commerciali. Nel 1527 Francisco de Montejo partì alla conquista dell’Impero Maya e nel
1529 Pizarro e Almagro nel 1529 iniziarono l’invasione del Perù. L’incontro tra l’esercito
guidato da Atahualpa e il piccolo corpo di spedizione spagnola avvenne a
Inca
Cajamarca nel 1532→gli spagnoli ebbero la meglio.
Il cambiamento significativo avviene quando dalle isole, ci spostiamo ai continenti e i grandi
personaggi dovranno fare i conti con la realtà di quei posti e con quelle persone: maya ecc…
FONTI SULLA CONQUISTA
Colombo annota ciò che vede, ciò che gli sembra insolito: giovinezza (non
superano i 30 anni), nudità femminile (→per l’occidentale europeo-
cristiano=Eva=peccato originale), pubertà, la bontà, i capelli buttati sul
davanti… (gli antropologi diranno che ogni comunità avrà delle caratterizzazioni
locali proprie), non usano armi, né le conosco (si ferivano con le spade), non
hanno nessun tipo di ferro→selvaggio buono Rousseau.
Si va in questi mondi sia per motivi economici, ma anche in nome della
religione=il patto religioso è spesso usato in maniera strumentale rispetto al
potere e alla conquista. C’è chi usa la religione perché è mosso genuinamente,
per adesione, per credenze (sono senza fede, credono nella natura, negli
elementi naturali, panteismo ecc…), e c’è chi usa Dio per espandersi
(hidalgos)→nella retorica della scrittura troveremo sempre falsi cristiani.
Sembrava facile battezzarli, ma poi non ci riusciranno, sarà molto faticoso.
vs contronarrazione: se da un lato abbiamo una scrittura celebrativa, una retorica della
conquista e della scoperta, dall’altra parte abbiamo qualcuno che denuncia: Bartolomeo de
las Casas—>all’inizio era andato lì per arricchirsi, poi si converte e diventa frate domenicano
e scrive “Brevissima relazione della distruzione delle Indie”, stampata nel 1542 (conquista
continentale), e usa una narrazione problematica: parla di azioni infami e tiranne verso genti
pacifiche e umili. Lui scrive per non essere complice delle rovine di quelle anime—>quindi la
denuncia non parte nel 2020 quando vengono gettate a terra le statua di Colombo, ma già
nel 1542 viene criticata la cupidigia, il sangue versato, lo spopolamento di quelle terre dai
loro possessori=sono stati ingannati.
Tutte questi genti, Dio le ha create semplici, senza malvagità, mangiano poco=come i sant
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