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Numero di Prandtl Pr e di Nusselt Nu: considerazioni:

Numero Pr

  • Essendo adimensionale Pr è costante per un determinato fluido, coincide sotto parecchi di misura

Nu = k/()

  • Adimensionale
  • È indicativo per le superfici connesse

DEFLUSSO ESTERNO INTORNO AD UN CILINDRO

Lungo la superficie aumenta la velocità. Il distacco diminuisce. Se invece un campo di un inverso gradiente di pressione.

Il Re determina il regime di moto del fluido.

  • Re 2×10⁵ regime turbolento.

Numero di Prandtl Pr e di Nusselt Nu: considerazioni

Numero di Prandtl:

  • Pr = ν/α = μ/α / (μ/ν)
  • Parametri termici e cinematici.
  • Esso amplifica le proprietà fisiche dei fluidi reversibili.
  • Misura del rapporto tra viscous ed entalpia di resistenza meccanica.
  • Numero adimensionale più velocità di scorrimento e scambio cui apparato. Necessaria anche le proprietà temporali di flusso e scambio convettivo.

Nusselt:

  • Nu = k/K = hL/k
  • Misura inter connessione convettiva ed accomplish.
  • Descrive superficie modale con proprietà conductive.

Deflusso Esterno Intorno Ad Un Cilindro

Si considera un corpo tozzo cilindrico di diametro D; lungo la superficie aumentano la velocità. lungo la superficie, la velocità aumenta [...] a causa di un gradiente di pressione.

Il Re determina il regime di moto del fluido:

  • Re = v D/ν >> 2-105 regime laminare.
  • Pr invariato formalmente.
  • Nu = kD/K ∝ Ren Prθ
  • in cui a/p sono costanti proprie del materiale utilizzabile su ampia hus l'esperimentazione

IRRAGGIAMENTO

La trasmissione di Q per irraggiamento avviene tra corpi a T differenti NON necessariamente a contatto tra loro.

Affinché la T della molecola non avviene in concentrazione d'un ΔT, è necessario elevare un forno dello spigolo in tutti i corpi irradianti, come irradiate in quale irradiare in forma diffusore, industriale influenzato attuale in variabile l'elemento unica in intera condizione più obiettivo al fenomeno.

Ogni campo, l'energia propulsiva in questo volume con T > 0K, produce l'agitazione termica delle cariche portatrici in particolare degli elettroni e delle molecole. Di conseguenza è emessa un'onda elettromagnetica la quale è caratterizzata matematicamente ponendo S= τ>S, W ci indica l'evoluzione e W la corrente, consacrato a quanto circolante in campo nel corso di direzione divergente.

La velocità è data dalla massima nella lunghezza nel vuoto c=ε0 2,997 925458x108

Una O.E.M è univocamente definita anche dalla propria lung. d'onda:

C= c0 = λ R conduttibile

dL ea

La superficie minore e la superficie emittiva con emissività specifica Em (e dopo a in quadr upo dipende in queste onde da: E=β(N, λ, t.)

(solida unione in do diện

εδ= ∫E dA = mε

/smesso puo dA ex dx dAH

Corpo condensato solido, dunque è possibile definire uno spettro emittivo come e funzione continutiva sul campo di Legge, indicato due parte la area perpend per un auto minimu e positim senza

INTERAZIONE CON LA MATERIA

  1. C. CONDENSATO SOLIDO
  2. SURF. PIANA LISCIA
  3. OMOG. ISOTROP.
  4. PERFETTAM. DIFFONDENTE

ρλ = ρλ'- + ρλ'+' + ρλf

Introduciamo questi semplici coefficienti globali:

r = ρ(N,T) / ρi(N,T), t = ρ(N,T) / ρi(N,T)

chiamante globali diretti:

r + t + a = 1

E ora i seguenti coefficienti spettrali:

rλ = ρλ(N,T) / ρi,λ(N,T)

tλ = ρλ(N,T) / ρi,λ(N,T)

aλ = ρλ(N,T) / ρi,λ(N,T)

Quando r = t = a = 0 il corpo si dice OPACO

Avremo modo di dare fiducia con questa breve integrazione r + a = 1

per gli OPACHI aλ = 1

Un caso particolare di opaco è il corpo OPACO GRIGIO; per questo corpo tλ = 0 = aλ

È infatti indipend. dalla lunghezza d'onda λ.

Non c'è una mat., ma ecco un caso particolare di un corpo parti.; un caso part. è il corpo opaco nerissimo. È il CORPO NERO

Ed è particolarmente rilevante; funge non meno da giustiz. né mai male ecc. se non nel senso il nume chiari

Per IL CORPO NERO rλ = tλ = 0, aλ = 0 = aλ

Il corpo nero si comporta come un assorbitore perfetto. Il suo comportamento può essere inverso; è simile di una cavità formata da paroi tutte ric. con un materiale quasi speculare, in cui un picco minimo è la spe; si arriva quando ρ totale chiude l’entrata e lo genera spe

actum densa. In thermodinam., il corpo negro acc. esclusivamente a spet. rilasciato sa. termiche ambientali quanto fonemi affini una condizione se corrobora tutta poss ons che minimizza emette ed ecc. al corpo nero compiono

Principio di Kirchhoff

Si considerino 2 corpi con a1 > a2, all’interno della medesima cavità isolata a temp t

Wa1 = Wc1 = Wa2 = Wc2

All temp: Wc2 = We2 + E1-2 ⇒ Wc2 = We2

Ora scriviamo un corpo più piccolo di a1:

Si considerino 2 lastre quattro parete A

  1. Trasmesso, W1
  2. Assorbito

∴ Ecce a noi e’ nome Principio di Kirchhoff

Legge del Corpo Nero

Quintino Supposata

Legge di “Planck”

E(T) = λ>5 [ec2/Tλ - 1] -1

In cui:

  • c1 = 3.7 x 108 [w/m2
  • c2 = 1.44 x 104 [μm.K]

Il max ΔλEλ &proportional; T2,

Legge di Stefan-Boltzmann

Per conoscere il valore finito del signor irr. integrale del corpo nero in banda integrale:

in cui Tamb = :

σ = 5,67 . 10-8 W/m2K4 = costante di Stefan-Boltzmann

Legge di Wien

La legge di Wien lega la lung. d'onda (λm) in cui si verifica il massimo dell'emissione alla temp. T di essa relativa.

in cui A = 2897,5μm K = costante di Wien

Emissione dei corpi non neri = Emissività γ

L'emissività è una grandezza atta a mettere in relazione l'emissione del corpo esaminato e quello del corpo nero alla medesima temp.

Definiamo emissività globale e emissività spettrale, rispettivamente

  • γ = I/σ
  • γ = ∫0 I(λ,T)dλ / ∫0 ε(λ,T)dλ

Principio di Kirchhoff

ελ = αλ = a emis. spettrale nel corpo grigio

Scambio tra 2 superfici lastra griglie indefinito

IPOTESI:

  1. Lastre isoterme (T1, T2)
  2. Stazionarieta (J1, J2; q1, q2)
  3. Lastre griglie → Segue la legge di Stefan-Boltzmann
  4. A1 → A2 = A
  5. A1 = A2 = A

Immaginiamo le interazioni lungiformi emessa della prima lastra con la seconda come una successione di continue riflessioni e cambiamenti in numero tendenti a + oo

  • (J, A) a2 (1, - a2) a2 (1 - a2)...
  • (J, A) a2 (1, - a2)...

W1 → 2 oo∑ J, A, a2

J, A a2 ∑ W1 → 2 = J, A2

Serie geometrica di una falsa geometria sempre < 1 → converge a:

W1 → 2 = J, A, 1, a2

Procedimento tutto analogo per W2 → 1:

Scambio complessivo:

  • W12 = W1 →2 + W2 →1

1 - (1 - a1) (1 - a2)

S'immaginano le potenze: A1 = A2 = A

  • Caso grigio → J1 *= σ (T14)
  • J2 *= a2 σ (T24)

W12 = A2 (T14)

Nel caso particolare corpo nero!

Wnero = σ (T14) - (T24)

Altro caso particolare, innerso più una variazione sotto il suo. Si considera un corpo di raggi di curvatura molto grande →

  • Wc = Ac σ (T14 - T24)
  • Tale approssimazione di corpo nero tutti se può fare per 1 e 2

Schemi di radiazione

Per semplicità si potranno trascurable le superficie nere temperature diverseIpotesi d/L=L=lunghezza solare... -> Trascurare effetti di bordoq' = σ (T14 - T24)

Ora 3 schemi di radiazioneSuperficie nered/L

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