Estratto del documento

Concorsi Pubblici

PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI – ENTI PUBBLICI – ENTI LOCALI

REGIONE – PROVINCIA – COMUNI

APPUNTI

di

DIRITTO AMMINISTRATIVO

per il Profilo professionale di

DIRIGENTE AMMINISTRATIVO

e ISTRUTTORE DIRETTIVO AMMINISTRATIVO

(Funzioni locali, Area Amministrativa)

utili quale materiale di studio per la preparazione della

PROVA SCRITTA ed ORALE

in vari Concorsi Pubblici per il reclutamento di unità di personale dirigenziale

(Dirigente Amministrativo) e non dirigenziale (Istruttore e Istruttore direttivo Amministrativo) su:

▪ Diritto degli Enti locali (TUEL o D.Lgs. 267/2000)

▪ Nozioni in materia di responsabilità amministrativa, dirigenziale e contabile

▪ Elementi di contabilità ed ordinamento finanziario degli enti locali

▪ Legislazione in materia di Servizi pubblici locali (TUSPL o D.Lgs n. 175/2016)

▪ Legislazione in materia di Società a partecipazione pubblica

▪ Legislazione in materia di accesso agli atti (Legge 241/1990 e D.Lgs n. 33/2013)

▪ Legislazione in materia documentazione e certificazione amministrativa (D.P.R. n.

445/2000)

▪ Appalti e contrattualistica pubblica (Nuovo codice degli appalti, D.Lgs n. 36/2023)

▪ Codice dell’Amministrazione digitale (CAD o D.Lgs n. 82/2005)

▪ Nozioni in materia di tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (TUS o D.Lgs n.

81/2008)

▪ Diritti e doveri del pubblico dipendente (D.P.R. n. 62 del 16/04/2013)

▪ Normativa in materia di anticorruzione e trasparenza amministrativa (Legge n. 90/2012 e

D.Lgs n. 33/2013)

▪ Reati contro la pubblica amministrazione (Codice penale)

▪ Nozioni in materia di protezione dei dati personali (GDPR o Regolamento UE 2016/679)

▪ Amministrazione e razionalizzazione del patrimonio degli enti locali

▪ Ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni Pubbliche (D.Lgs. n.

165/2001)

▪ Sistemi di controllo, misurazione e valutazione della performance nella PA (D. Lgs n.

150/2009) 1

Il presente documento riporta appunti di diritto amministrativo selezionati e calibrati con

attenzione per adattarsi al meglio alle esigenze di studio dei candidati interessati ai concorsi nella

Pubblica Amministrazione, ed in particolare degli Enti Locali, nei profili di Dirigente

Amministrativo ed Istruttore/Istruttore Direttivo amministrativo. Con un linguaggio chiaro e

conciso, ogni capitolo affronta uno degli aspetti fondamentali del diritto amministrativo utili nella

PA, facilitando l'apprendimento e la comprensione mirata delle normative più rilevanti

tipicamente indicate nei bandi di concorso quali materie d’esame.

Visita lo Store dell'Autore, per trovare altro materiale utile per questo ed altri concorsi!

https://www.skuola.net/universita/utente/alessioamore88

Sommario

Diritto degli Enti Locali (TUEL o D.Lgs. 267/2000) ...................................................................... 3

Nozioni in materia di responsabilità amministrativa, dirigenziale e contabile ................................ 5

Elementi di contabilità ed ordinamento finanziario degli enti locali ............................................... 9

Legislazione in materia di Servizi Pubblici Locali (D.Lgs. n. 175/2016) ..................................... 11

Legislazione in materia di Società a Partecipazione Pubblica ....................................................... 14

Legislazione in materia di accesso agli atti (Legge 241/1990 e D.Lgs n. 33/2013) ..................... 17

Legislazione in materia documentazione e certificazione amministrativa (D.P.R. n. 445/2000) .. 19

Appalti e contrattualistica pubblica................................................................................................ 22

Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD, D.Lgs n. 82/2005) ................................................ 26

Nozioni in materia di tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (TUS o D.Lgs n.

81/2008) ......................................................................................................................................... 29

Diritti e doveri del pubblico dipendente (D.P.R. n. 62 del 16/04/2013) ........................................ 33

Normativa in materia di anticorruzione e trasparenza amministrativa (Legge n. 90/2012 e D.Lgs

n. 33/2013) ..................................................................................................................................... 35

Reati contro la pubblica amministrazione ...................................................................................... 37

Nozioni in materia di protezione dei dati personali (GDPR o Regolamento UE 2016/679) ......... 39

Amministrazione e razionalizzazione del patrimonio degli enti locali .......................................... 42

Ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni Pubbliche (D.Lgs. n. 165/2001)44

Sistemi di controllo, misurazione e valutazione della performance nella PA (D. Lgs n. 150/2009)

........................................................................................................................................................ 47

2

Diritto degli Enti Locali (TUEL o D.Lgs. 267/2000)

Il D.Lgs. 267/2000, noto come Testo Unico delle Leggi sull'Ordinamento degli Enti Locali (TUEL),

delinea un complesso quadro normativo che regola l'organizzazione, il funzionamento e le

competenze degli enti locali in Italia, come comuni, province e città metropolitane. Questo Decreto è

stato concepito per conferire chiarezza e coerenza all'ordinamento degli enti locali e per garantire

un'amministrazione più efficace e vicina ai cittadini.

Autonomia degli Enti Locali. Una delle caratteristiche principali riconosciute dal TUEL è l'autonomia

degli enti locali, prevista dall'articolo 114 della Costituzione Italiana. Questa autonomia si esprime in

varie forme:

1. Statutaria: Gli enti locali possono adottare propri statuti che definiscono l'organizzazione, le

funzioni e le modalità di funzionamento. Gli statuti definiscono anche i diritti e doveri dei cittadini

nei confronti dell'ente locale.

2. Regolamentare: Possono adottare regolamenti per disciplinare atti e attività locali, incluse modalità

di accesso ai servizi, gestione del personale e norme urbanistiche.

3. Organizzativa: Ogni ente locale ha la facoltà di determinarne la struttura interna per rispondere al

meglio alle esigenze del territorio.

4. Finanziaria: Gli enti locali hanno la capacità di gestire autonomamente le proprie risorse

finanziarie, stabilendo tributi e tariffe nei limiti delle leggi nazionali.

Funzioni degli Enti Locali. Il TUEL stabilisce una chiara delimitazione delle funzioni degli enti locali.

Queste possono riguardare ambiti come:

- Pianificazione territoriale: Gli enti locali sono responsabili della pianificazione urbanistica e della

gestione del territorio.

- Servizi pubblici locali: Gli enti devono garantire servizi come acqua, rifiuti, trasporti e assistenza

sociale, mantenendo standard qualitativi adeguati.

- Educazione e cultura: Gestione delle scuole, biblioteche, musei e attività culturali.

- Sicurezza e ordine pubblico: Collaborazione con le forze dell'ordine e promozione di iniziative per

la sicurezza dei cittadini. 3

Organi degli Enti Locali. Il governo degli enti locali è strutturato in organi elettivi e nominati, come

previsto dal TUEL:

- Consiglio Comunale e Provinciale: Organo rappresentativo eletto dai cittadini, competente in

materia di indirizzo politico e approvazione di bilanci e programmi.

- Giunta Comunale e Provinciale: Organo esecutivo formato da assessori nominati dal sindaco o

presidente della provincia, responsabile dell’attuazione delle deliberazioni del consiglio.

- Sindaco e Presidente di Provincia: Rappresentano l’ente locale, hanno poteri di indirizzo e

coordinamento, e possono adottare ordinanze in situazioni di emergenza.

Gestione Finanziaria. Il TUEL introduce importanti principi di gestione finanziaria per garantire la

sostenibilità economica degli enti locali. Alcuni di questi principi includono:

- Equilibrio di bilancio: È obbligatorio presentare un bilancio preventivo e un bilancio consuntivo, da

approvare nell’ambito di protocolli di controllo e verifica.

- Trasparenza: Gli atti finanziari devono essere pubblicati e resi accessibili ai cittadini per garantire

una gestione trasparente.

- Controllo interno e esterno: Vengono previsti organismi di controllo per vigilare sull'attività

finanziaria degli enti locali.

Decentramento e Partecipazione. Il principio di decentramento è centrale nel TUEL, promuovendo la

delega di funzioni e responsabilità agli uffici periferici e alle istituzioni locali. Questo approccio

favorisce un’amministrazione più reattiva e vicina ai bisogni dei cittadini, che possono partecipare

attivamente nella formulazione delle politiche locali attraverso istituti come il referendum e le

conferenze di servizi.

Controlli e Vigilanza. Per garantire la correttezza e la legalità dell’operato degli enti locali, il TUEL

stabilisce meccanismi di controllo interni ed esterni. Gli organismi di controllo possono essere sia

istituzionali, come i revisori dei conti, sia attraverso la vigilanza governativa.

In sintesi, il D.Lgs. 267/2000 offre un'architettura normativa che promuove l'autonomia, la

trasparenza e l'efficienza degli enti locali, consentendo loro di svolgere un ruolo fondamentale

nell'amministrazione pubblica. Le disposizioni del TUEL mirano a garantire una governance locale

responsabile e orientata al cittadino, con l'obiettivo di rispondere in modo efficace alle sfide

contemporanee e alle necessità delle comunità locali. La sua applicazione è cruciale per il buon

funzionamento della democrazia locale in Italia. 4

Nozioni in materia di responsabilità amministrativa, dirigenziale e contabile

La responsabilità amministrativa, dirigenziale e contabile è un pilastro fondamentale per il

funzionamento della pubblica amministrazione in Italia, regolato da un complesso quadro normativo

che definisce principi, obblighi e procedure di controllo. Queste forme di responsabilità hanno

l’obiettivo di garantire un’amministrazione pubblica trasparente, efficiente e in linea con i principi di

legalità e buon andamento fissati dalla Costituzione.

1. Responsabilità Amministrativa. La responsabilità amministrativa è fondamentale per il corretto

esercizio delle funzioni pubbliche. È regolata in gran parte dalla Legge 241/1990, la quale affronta il

procedimento amministrativo e il diritto di accesso ai documenti. Questa legge stabilisce, all'articolo

1, che le attività amministrative devono essere improntate a principi di imparzialità, pubblicità e

semplificazione. In particolare, l’articolo 21-ter prevede la responsabilità per danno da

funzionamento, stabilendo che l’amministrazione possa rivendicare il risarcimento per danni causati

di proposito o per colpa grave da funzionari pubblici. Inoltre, la responsabilità amministrativa trova

conferma anche nella Costituzione Italiana, in particolare nell’Articolo 28, che afferma la

responsabilità diretta dei pubblici funzionari per gli atti compiuti in violazione di legge o di

regolamento. L’Articolo 97 sancisce il principio di buon andamento e imparzialità, costituendo quindi

un base fondamentale per l’operato della pubblica amministrazione.

2. Responsabilità Dirigenziale. La responsabilità dirigenziale è una dimensione specifica all'interno

della pubblica amministrazione e viene disciplinata dal D.Lgs. 165/2001, il quale fornisce la cornice

normativa per il settore del pubblico impiego. In particolare, l’Articolo 21 stabilisce che i dirigenti

sono responsabili per la gestione delle risorse e devono conseguire gli obiettivi prefissati. Il rispetto

di tali obiettivi è sia un dovere che un diritto, e i dirigenti che non li raggiungono possono essere

soggetti a sanzioni disciplinari. Il D.Lgs. 150/2009 integra ulteriormente questo principio,

introducendo sistemi di misurazione e valutazione della performance. L’Articolo 1 promuove una

rendicontazione chiara e trasparente, stabilendo che ogni amministrazione deve redigere piani per la

performance che consentano di valutare concretamente i risultati raggiunti.

3. Responsabilità Contabile. La responsabilità contabile si concentra sul corretto uso delle risorse

finanziarie pubbliche ed è regolata dal D.Lgs. 231/2001. Questa normativa stabilisce un sistema di

contabilità pubblica che serve a prevenire danni e a garantire un utilizzo efficace dei fondi pubblici.

5

L’Articolo 1 definisce le modalità di gestione delle risorse pubbliche, mentre gli Articoli 13-15

prevedono le procedure di accertamento per eventuali irregolarità. In caso di danni erariali, gli

amministratori possono essere chiamati a rispondere della gestione, con la possibilità di vedersi

richiedere il risarcimento. Inoltre, il D.Lgs. 509/1994 è cruciale in questo contesto poiché affronta la

responsabilità erariale, sottolineando che i funzionari pubblici possono essere chiamati a rispondere

per atti di mala gestione. Gli articoli di questo decreto delineano i soggetti e i procedimenti di

accertamento di responsabilità, assicurando che le irregolarità siano gestite in modo conforme alle

normative vigenti.

Analizziamo ora in modo più dettagliato i principali riferimenti normativi relativi alla responsabilità

amministrativa, dirigenziale e contabile nella pubblica amministrazione italiana.

1. Costituzione Italiana

La Costituzione offre il fondamento giuridico per l’organizzazione e il funzionamento della pubblica

amministrazione.

Articolo 28: Stabilisce che i funzionari e i dipendenti pubblici sono direttamente responsabili

• per gli atti compiuti in violazione di legge o di regolamento. Questo articolo introduce la

responsabilità diretta dei funzionari nei limiti delle proprie funzioni e dell’operato.

Articolo 97: Riconosce il principio del buon andamento e dell'imparzialità della pubblica

• amministrazione, stabilendo l’obbligo per gli enti pubblici di perseguire l'interesse pubblico

con correttezza e trasparenza.

2. Legge 241/1990

La Legge 241/1990 riguarda il procedimento amministrativo e fissa i principi che regolano l'azione

amministrativa.

Principio di imparzialità: L’articolo 1 stabilisce che l'attività amministrativa deve essere

• improntata ai principi di imparzialità, pubblicità e semplificazione. L’imparzialità garantisce

che le decisioni siano prese in modo obiettivo, escludendo favoritismi e disparità di

trattamento.

Diritto di accesso: L'articolo 22, sulla trasparenza, conferisce ai cittadini il diritto di accesso

• ai documenti amministrativi, contribuendo a un controllo sociale dell'operato della pubblica

amministrazione. 6

Articoli 21 e 21-bis: Stabilisce la responsabilità per danno da funzionamento e per il danno

• inutilmente procurato, prevedendo che l'amministrazione possa rivalersi sui funzionari

quando si verifica un danno erariale.

3. D.Lgs. 165/2001

Il D.Lgs. 165/2001, noto come “Testo Unico sul Pubblico Impiego”, stabilisce le norme generali sul

pubblico impiego.

Articolo 21: Disciplina la responsabilità dirigenziale, stabilendo che i dirigenti sono

• responsabili della gestione delle risorse e devono conseguire risultati in linea con gli obiettivi

pianificati.

Articolo 28: Riguarda la responsabilità dei dipendenti pubblici, che possono essere soggetti a

• sanzioni disciplinari in caso di violazioni delle normative.

Articolo 40: Stabilisce che l'atto di nomina al ruolo dirigenziale implica una responsabilità

• piena per tutte le scelte compiute nel corso del mandato.

4. D.Lgs. 150/2009

Questo decreto introduce il sistema di valutazione della performance nella pubblica amministrazione,

con focus sulla responsabilità e sulla trasparenza nell’operato dei dirigenti.

Articolo 1: Promuove la rendicontazione e la trasparenza, stabilendo che le amministrazioni

• devono adottare sistemi di misurazione e valutazione della performance.

Articolo 6: Stabilisce l’obbligo di adottare piani per la performance, inclusi obiettivi specifici

• e misurabili per i dirigenti, i quali possono incorrere in responsabilità se non adeguatamente

raggiunti.

5. D.Lgs. 509/1994

Direttamente collegato alla responsabilità per danno erariale, questo decreto stabilisce le norme

relative al controllo della gestione pubblica. 7

Articoli 1-3: Definiscono i soggetti operanti nella pubblica amministrazione responsabili per

• danni causati a causa di violazioni o atti illeciti. Introducono il principio che la responsabilità

patrimoniale possa generarsi senza dolo ma anche per colpa grave.

Procedimenti di accertamento: Stabilisce i procedimenti per l’accertamento di responsabilità,

• seguendo un iter che coinvolge le corti dei conti e altre autorità preposte alla vigilanza.

6. D.Lgs. 231/2001

Questo decreto disciplina la contabilità pubblica, con un forte focus sulla responsabilità

amministrativa e contabile.

Articolo 1: Definisce le modalità di gestione delle risorse pubbliche e introduce misure di

• controllo riguardo all’appropriazione e all’impiego delle somme.

Articoli 13-15: Stabilisce le modalità di accertamento dell'uso illecito delle risorse pubbliche

• e le conseguenze patrimoniali per i funzionari responsabili.

Sistema di controlli interni: Introduce la necessità di impiegare sistemi di controllo interno

• nella gestione delle finanze pubbliche per identificare e prevenire danni erariali e

malversazioni.

In conclusione, la responsabilità amministrativa, dirigenziale e contabile nella pubblica

amministrazione italiana è un sistema complesso che ha l’obiettivo di garantire trasparenza,

responsabilità e efficienza. Attraverso una rete di norme, dalla Costituzione Italiana fino ai decreti

legisla

Anteprima
Vedrai una selezione di 11 pagine su 49
Appunti Diritto amministrativo per Concorso Pubblico per Dirigente Amministrativo e Istruttore direttivo amministrativo nella Pubblica Amministrazione Enti Locali Pag. 1 Appunti Diritto amministrativo per Concorso Pubblico per Dirigente Amministrativo e Istruttore direttivo amministrativo nella Pubblica Amministrazione Enti Locali Pag. 2
Anteprima di 11 pagg. su 49.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto amministrativo per Concorso Pubblico per Dirigente Amministrativo e Istruttore direttivo amministrativo nella Pubblica Amministrazione Enti Locali Pag. 6
Anteprima di 11 pagg. su 49.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto amministrativo per Concorso Pubblico per Dirigente Amministrativo e Istruttore direttivo amministrativo nella Pubblica Amministrazione Enti Locali Pag. 11
Anteprima di 11 pagg. su 49.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto amministrativo per Concorso Pubblico per Dirigente Amministrativo e Istruttore direttivo amministrativo nella Pubblica Amministrazione Enti Locali Pag. 16
Anteprima di 11 pagg. su 49.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto amministrativo per Concorso Pubblico per Dirigente Amministrativo e Istruttore direttivo amministrativo nella Pubblica Amministrazione Enti Locali Pag. 21
Anteprima di 11 pagg. su 49.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto amministrativo per Concorso Pubblico per Dirigente Amministrativo e Istruttore direttivo amministrativo nella Pubblica Amministrazione Enti Locali Pag. 26
Anteprima di 11 pagg. su 49.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto amministrativo per Concorso Pubblico per Dirigente Amministrativo e Istruttore direttivo amministrativo nella Pubblica Amministrazione Enti Locali Pag. 31
Anteprima di 11 pagg. su 49.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto amministrativo per Concorso Pubblico per Dirigente Amministrativo e Istruttore direttivo amministrativo nella Pubblica Amministrazione Enti Locali Pag. 36
Anteprima di 11 pagg. su 49.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto amministrativo per Concorso Pubblico per Dirigente Amministrativo e Istruttore direttivo amministrativo nella Pubblica Amministrazione Enti Locali Pag. 41
Anteprima di 11 pagg. su 49.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto amministrativo per Concorso Pubblico per Dirigente Amministrativo e Istruttore direttivo amministrativo nella Pubblica Amministrazione Enti Locali Pag. 46
1 su 49
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze giuridiche IUS/10 Diritto amministrativo

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher alessioamore88 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto amministrativo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Universita telematica "Pegaso" di Napoli o del prof Mirra Donato.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community