Il segreto dei suoi occhi: finale
Prima di questa scena, Morales chiama Benjamin venti anni dopo per chiudere gli affari. Quando
Benjamin arriva Morales si è suicidato e ha ucciso la sua vittima, Gomez.
Come interpretiamo nel contesto del terrorismo dello stato della dittatura argentina questo finale?
- Innegabile sadismo nella forma di punizione scelta da Morales, nella sua giustizia
retributiva, personale, passionale
- Altra possibilità interpretativa: Isidoro Gómez è stato l'assassino di sua moglie ma anche un
autore di omicidi politici/paramilitari al servizio della Giunta. → In assenza di giustizia –
del riconoscimento legale e sociale della verità del crimine e dell'assunzione di
responsabilità e delle sue conseguenze da parte del criminale – ci sono solo due opzioni:
l'oblio o la vendetta.
È il film che ha incassato di più negli ultimi trent’anni, ha vinto l’Oscar per il Miglior film straniero
nel 2010.
I personaggi rispetto al libro sono più o meno uguali, sono un po' di meno.
Le differenze
Arco narrativo: 1974 – 1999 vs il romanzo siamo dagli anni 60 in poi
1974: inizio del terrore di Stato
1999: ultimo anno dell’amministrazione di Carlos Menem, il periodo in cui i militari incarcerati per
violazione dei diritti umani vengono graziati con le leggi dell’impunità
Saranno annullate nel 2003 sotto Néstor Kirschner.
Isidoro Gomez viene catturato da Esposito e Sandoval durante una partita di calcio.
Invece di Pablo Sandoval è Irene ad avere il colpo di genio per farlo confessare
Isidoro viene rilasciato da Romano, ora impiegato nell’esecutivo, per un presunto reclutamento
nella Tres A o Alianza Anticomunista Argentina.
Pablo Sandoval viene ucciso dal regime: riceve una morte che in realtà era destinata a Esposito.
Quando scopre che Romano Morales tiene Gomez in cella in un capanno nel suo giardino, tutti e
due sono ancora vivi (Morales e Gomez).
Mondiali in Argentina nel 1978
I campionati vengono vinti a Buenos Aires dall’Argentina; i luoghi di tortura erano a poche
centinaia di metri dallo stadio. Tra i desaparecidos vi erano anche giovani promesse del pallone.
Nel film le tecniche narrative sono diverse, ottengono però risultati simili alle tecniche narrative
letterarie.
Una delle tecniche principali è il flashback; c’è l’uso di fotografie in bianco e nero, immagini di
segni di tortura e la metafinzione (che ha un focus sui mezzi di comunicazione -> radio, televisione
ecc.)
La metafiction (metafinzione) è una forma di narrativa che enfatizza la propria struttura narrativa in
modo da ricordare continuamente al pubblico che sta leggendo o guardando un'opera di finzione.
Viene usata come forma di parodia o come strumento per minare le convenzioni letterarie ed
esplorare il rapporto tra letteratura e realtà, vita e arte.
La metafiction esplicita è una modalità di narrazione autoriflessiva identificabile attraverso l'uso di
chiari elementi metaforici sulla superficie del testo. Es. un narratore che spiega il processo di
creazione della storia che sta raccontando.
La metafiction storiografica consiste in finzioni autoconsapevoli che riguardano la storiografia (la
scrittura della storia). Si interroga su come conosciamo il passato, su quale versione conosciamo, su
chi ce l'ha raccontato e su cosa ci ha raccontato; poi ci invita a considerare le possibili motivazioni
di particolari versioni del passato.
La metafinzione nel film si riprende più visivamente rispetto al linguaggio parlato.
Ci sono varie scene in cui si rappresenta la violenza, in maniera più scenografica rispetto al
romanzo.
La morte di Liliana serve come metafora della violenza dello stato.
06/05
La guerra civile guatemalteca 1954-1996
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