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​BIOLOGIA E SISTEMATICA ANIMALE:​

​PARTE GENERALE​

​introduzione:​

​Gli animali sono​​organismi eucarioti, pluricellulari ed eterotrofi​

​.​

​L’organizzazione animale è condizionata sia dall?ETEROTROFIA che dal MOVIMENTO.​

​tutti gli animali hanno aspetti comuni:​

​●​ ​ETEROTROFIA: utilizzano molecole complesse sintetizzate da altri organismi.​

​●​ ​NECESSITA’ DI OSSIGENO: O​ ​importante per la respirazione​​cellulare.​

​2​

​●​ ​FORMA DEL CORPO DEFINITA​

​●​ ​PRESENZA DI ORGANI INTERNI: organi che hanno una funzione specifica​

​●​ ​ACCRESCIMENTO DEFINITO​

​●​ ​ACCUMULO DI GLICOGENO COME FONTE DI CARBS​

​●​ ​RISPOSTA RAPIDA AGLI STIMOLI: grazie a un sistema nervoso (o forme primitive)​

m

etabolismo e autoconservazione:​

​Gli animali svolgono:​

​-​ ​processi metabolici:​​reazioni chimiche che producono energia e molecole​

​-​ ​processi di autoconservazione​

​: mantengono l’organismo in vita nel tempo​

​comprende i processi di:​

​1.​ ​OMEOSTASI: regola l’equilibrio interno (temperatura, pH, salinità, ecc.) per avere​

​condizioni ottimali per il metabolismo​

​2.​ ​RIPRODUZIONE: necessaria per permettere la continuità di una specie​

​3.​ ​ADATTAMENTO: cambiamenti in risposta alla selezione naturale e mutazioni.​

o

rganizzazione gerarchica:​

​Tutti gli animali possiedono una​​organizzazione gerarchica,​​MA NON TUTTI raggiungono i livelli​

​massimi.​ ​

B AUPLAN​

​il​​BAUPLAN​​è il piano organizzativo del corpo animale.​

​●​ ​è​​conservato all’interno dei phyla​​(anche se animali diversi apparentemente)​

​●​ ​influenzato da:​

​○​ ​evoluzione​

​○​ ​stile di vita​

​○​ ​ambiente​

​i​​sette punti fondamentali​​del bauplan:​

​1.​ S

​ IMMETRIA E POLARITÀ​

​ ​ ​’:​​distribuzione asimmetrica delle strutture lungo un asse corporeo.​

​POLARITA​

​é fondamentale per:​

​-​ ​sviluppo​

​-​ ​locomozione​

​-​ ​cefalizzazione​

​ ​ ​:​​organizzazione geometrica del corpo rispetto a uno o più piani​

​SIMMETRIA​

​i tipi di simmetria sono:​

​SFERICA​

​:​

​●​ ​piani equivalenti​

​●​ ​NO POLARITA’​

​●​ ​molto rara​

​RADIALE​

​●​ ​corpo organizzato attorno a un asse​

​principale (simile a una ruota di carro dove​

​si ha un asse principale attraversato da​

​diversi raggi)​

​●​ ​possono interagire con l’ambiente da ogni​

​lato​

​●​ ​esiste anche la SIMMETRIA BIRADIALE:​

​due assi perpendicolari tra loro, dividono il corpo in due metà​

​identiche​

​BILATERALE​

​●​ ​piano sagittale che passa per l’asse principale del corpo​

​●​ ​associata a locomozione direzionale e cefalizzazione​

​●​ ​esiste anche la SIMMETRIA BILATERALE DOPPIA: due piani di simmetria​

​che passano per il centro; ogni piano divide il corpo in due parti uguali tra loro​

​ma diverse dalle metà individuate nell’altro piano.​

​2.​ ​LIVELLO DI ORGANIZZAZIONE​

​Abbiamo detto che​ ​tutti gli animali possiedono una organizzazione gerarchica:​

​A.​ ​livello cellulare:​​Protozoi o aggregati cellulari senza veri tessuti. (NO ORGANI MA​

​ORGANELLI)​

​B.​ ​livello tissutale​

​: cellule organizzate in tessuti​

​C.​ ​livello di organo:​​tessuti che formano organi, ma non sistemi completi.​

o

rigine della pluricellularità:​

​La pluricellularità compare circa​​542 milioni di anni fa (Cambriano)​

​.​

​esistono diverse ipotesi circa l'origine della pluricellularità:​

​-​ ​colonie da divisione cellulare​​(più accreditata)​

​→ coanoflagellati come sister group dei metazoi​

​-​ ​aggregazione di cellule diverse​​che si uniscono per​​collaborare​

​-​ ​organismo unicellulare polinucleato​​(meno probabile)​

!

​ !!​​lo sviluppo di un’ORGANIZZAZIONE PIU’ COMPLESSA è strettamente correlata a uno​

​SVILUPPO DELLE DIMENSIONI DEL CORPO; questo offre:​

​-​ ​vantaggi: tolleranza verso i cambiamenti climatici ed evitare la predazione​

​-​ ​svantaggi: rapporto superficie/volume maggiore che inficia su TUTTI QUEI PROCESSI​

​FISIOLOGICI che comportano lo scambio attraverso le superfici.​

​3.​ ​RIPETITIVITA’ DELLE PARTI​

● ​ N

​ el caso in cui si ha un corpo con unità ripetute:​

​METAMERI.​

​●​ ​tipica dei​​metazoi bilaterali​

​●​ ​distinguiamo:​

​○​ ​Omometameria​​→ segmenti uguali​

​○​ ​Eterometameria​​→ segmenti differenziati (regionalizzazione)​

​●​ ​negli​​echinodermi​​parliamo di​ ​CICLOMETRIA:​

​avendo una simmetria raggiata, si parla di unità ripetute:​ ​ANTIMERI​

​4.​ ​ARCHITETTURA DEL TUBO DIGERENTE:​

● ​ i

​ l TUBO DIGERENTE deriva dall’​

​archenteron​

​, formato durante la gastrulazione.​

​●​ ​distinguiamo:​

​○​ ​TUBO A FONDO CIECO​

​: una sola apertura​

​è possibile che abbiano delle RAMIFICAZIONI​

​○​ ​TUBO COMPLETO​

​: presenta bocca e ano​

​digestione più efficiente​

​A seconda della struttura che si origina dal​ ​(invaginazione della blastula),​

​BLASTOPORO​

​distinguiamo:​

​1)​ ​:​

​PROTOSTOMI​

​a)​ ​Blastoporo → bocca​

​b)​ ​Sistema nervoso ventrale​

​c)​ ​Sistema circolatorio dorsale​

​2)​ ​DEUTEROSTOMI:​

a

​ )​ b

​ lastoporo → ano​

​b)​ ​Sistema nervoso dorsale​

​c)​ ​Sistema circolatorio ventrale​

​5.​ ​CAVITA’ DEL CORPO​

​Durante la gastrulazione si formano i​​tre foglietti embrionali:​

​●​ ​ectoderma​

​●​ ​mesoderma (non sempre presente): da cui deriva il celoma​

​●​ ​endoderma​

​distinguiamo diversi tipi di organizzazione:​

​1)​ ​ACELOMATI​

​●​ n

​ o celoma​

​: tra endoderma ed ectoderma è presente un​​mesoderma con corpo​

​pieno​

​●​ ​svantaggi funzionali:​

​○​ ​i vari​​organi interni vengono sollecitati tra di loro​​durante il​

​movimento​

​○​ ​crescita corporea energicamente molto costosa​

​2)​ ​PSEUDOCELOMATI:​

​●​ h

​ anno una​​cavità celomatica​

​, contenente il​​liquido pseudocelomatico​

​(funziona da idroscheletro)​

​●​ ​la​​cavità NON è rivestita da peritoneo​

​●​ ​vantaggi funzionali:​

​○​ ​raggiungimento di una​​dimensione corporea maggiore​

​○​ ​nuovi stili di vita​

​: nuoto, scavo e strisciamento​

​3)​ ​EUCELOMATI​

​●​ ​cavità celomatica rivestita da peritoneo​

​○​ ​permette la​​compartimentalizzazione​

​○​ ​pe

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Scienze biologiche BIO/13 Biologia applicata

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher lucree.colombo di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Biologia e sistematica animale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano o del prof Polidori Carlo.
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