NON LINEAR PHENOMENA
aerodynamic non-linearities
E inertial non-linearities
spin and autorotation
.
AERODYNAMIC NON-LINEARITIES
Sono solitamente relazionate allo sviluppo di alcune scie che cambiano la variazione di forze e
momenti rispetto allo standard in regimi di volo lineari
IB Abbiamo definito il rapporto tra la pressione dinamica della
EE-EEE-eaaTEEE-I.ie
ii. corrente che va sulla superficie verticale e la pressione
dinamica della velocità del flusso libero.
Ieri
% AIC
1 1008
< direction
al
May
→
=
VZB Static Stability
Se considero un aereo che vola orizzontalmente con un angolo di attacco molto elevato, ciò che
succede è che, a causa della scia della fusoliera, il fattore diventa minore di 1 e l’aereo perde
% -
la stabilità direzionale.
Allora un moto longitudinale che alza il naso causerà una variazione delle proprietà lateral-
directional, poiché il valore ridotto dell’energia cinetica del flusso che va sulla superficie verticale
ridurrà la sua capacità di produrre compensating moments nel caso di un angolo di sideslip
minore.
Allora ciò che succede nel piano longitudinale potrebbe causare un insieme di eventi:
unstable spiral
- nose slice (directional divergence)
-
Nel primo caso abbiamo una perdita di stabilità graduale, di cui il pilota non è cosciente, quindi
può successivamente fare qualcosa per ridurre questo andamento.
Se invece il peso cresce perdiamo stabilità attorno all’asse di yaw e abbiamo che il naso va in un
verso in base alla perturbazione, quindi si chiama nose slice quando hai una perdita improvvisa
di stabilità direzionale.
È come lo stallo che può essere morbido o duro in funzione del fatto che perdiamo portanza
gradualmente o improvvisamente. Lo stesso discorso può essere fatto con la stabilità
direzionale: se la scia si sviluppa lentamente allora mi accorgo che sto perdendo stabilità
direzionale perché la spirale tende a diventare instabile e posso compensare l’instabilità della
spirale ed evitare di andare oltre; se l’effetto è improvviso quando mi ci trovo perdo stabilità e
controllo.
Un altro effetto non lineare è quando ho uno stallo morbido (SOFT STALL), tipico degli aerei
equipaggiati con ala a delta o estensione del bordo di attacco:
Airplanes equipped with delta wing or leading edge extensions.
:{
"
; ÷i÷ conventional trapezoidal wing
tensioni
"" ↓ with a leading edge extension
§ÉÉ÷§jqÉà
:-. " "
" ✗
"
"
"
"
-
la .
A causa della forma dell’ala otteniamo due vortici forti. Se guardiamo l’aereo da dietro riusciamo
a vedere i vortici che si formano sulla parte superiore delle ali; ciò ritarderà il distacco dello strato
limite, cosicché tipicamente abbiamo uno stallo molto morbido come si vede dal grafico e ciò
significa che c’è una regione dove perdiamo linearità. Rispetto alla variazione lineare di portanza
con l’angolo di attacco abbiamo un comportamento diverso ma non stiamo perdendo portanza.
Quindi in questo senso è un comportamento piacevole, ma è altamente non lineare perché ho
un forte aumento di resistenza. in
20¥ tst
C’è un altro effetto che la perdita di stabilità del sistema di vortici.
Va tutto bene finché il vortice resta simmetrico, ma sappiamo che in natura la simmetria dura
poco. Allora oltre un certo angolo di attacco la condizione simmetrica perde stabilità ed abbiamo
che un vortice diventa più forte, l’altro più debole e questo creerà una condizione asimmetrica su
entrambe le semiali.
Ad angoli d’attacco elevati la struttura simmetrica del vortice perde stabilità.
MAL Se ho un vortice a sinistra più forte e quello a
ÈÈÉ È destra più debole, avrò un delta L verso destra.
"
E→É
:-# Questo causerà un’improvvisa variazione
dell’angolo di rollio in una direzione e l’ala con il
vortice più forte sarà quella che andrà in alto,
perdendo portanza; così i vortici esplodono,
cioè perdono aderenza, e l’altro vortice diventa
più forte, ottenendo un delta L nella direzione
opposta.
Questa condizione indurrà un’oscillazione periodica attorno all’asse di rollio: questo fenomeno è
chiamato cioè scuotimento delle ali, ed è una sorta di degenerate dutch-roll mode,
wing rock,
cioè è un comportamento dutch-roll dominato dal moto di rollio.
Un’altra condizione seria che può colpire l’integrità dell’aereo è chiamata deep stall/super-stall.
È un effetto tipico di un’aereo con T-tail, cioè una coda orizzontale montata sulla punta della
coda verticale, tipico di motori montati sulla parte posteriore della fusoliera.
Il B Quando l’impennaggio orizzontale si trova dentro la scia
↑ abbassa la pressione dinamica e non è più in grado di
produrmi un momento compensatore del Cm. Allora il fatto
E che la coda orizzontale entra nella scia della fusoliera ad
angolo di attacco elevati, influenzerà il comportamento del
coefficiente del momento di pitch in funzione dell’angolo di
✓ attacco. Se perdo la capacità stabilizzatrice della deriva avrò
ZB che cambia segno.
Cma
Adesso plotto la curva di Cm in funzione di alfa, a bassi angoli di attacco va tutto bene, ma
quando entriamo nella condizione di stallo profondo diventa positiva.
cma
Cm n
÷⇐¥%÷÷ →*i Abbiamo un altro trim stabile ad alti valori dell’angolo di
attacco, ed è stabile perché in quella posizione è
cm a
negativo. Chiaramente non c’è possibilità di gestire le
condizioni di volo. Inoltre se ho l’equilibratore nella scia,
questo perde la sua potenza di controllo, cioè la quantità
0/60^707
✗ di variazione del Cm che puoi ottenere dall’equilibratore
=
ss
Se abbiamo una manovra di pull-up (cabrata), Cm aumenta -> linea al di sopra
Se abbiamo una manovra di pull-down , Cm diminuisce -> linea al di sotto
Delta E è positivo nei momenti di naso in giù. Quando l’equilibratore entra, assieme alla coda
orizzontale, nella scia, l’equilibratore perde potenza di controllo, quindi deflette l’equilibratore e
non ottengo niente. Il rischio è che non puoi uscire da questa condizione perché l’equilibratore
non ha abbastanza potenza di controllo per portarmi al di fuori: questa condizione è
deep stall o super-stall.
estremamente pericolosa ed è chiamata
Questo è un fenomeno non lineare perché abbiamo che il Cm va in forma complessa e
dobbiamo fornire all’aereo dei sistemi di protezione che evitano all’aereo di entrare in queste
condizioni di volo.
Tutte queste sono descrizioni qualitative di non-linearità aerodinamiche. Se torniamo indietro al
nostro modello aerodinamico possiamo considerare non linearità associate ai termini inerziali e
c’è una che abbiamo trascurato in tutte le nostre analisi:
INERTIAL NON-LINEARITIES
)
IÌUB ( M
IWB
WB
+ ✗ =
Tagli Il
IIWB 1
if «
gibt
! !
INERTIAL COUPLING
Nikki
!
IHI !
! I
EH
!
! !
!
! "
. MY ↑ Considerando i termini inerziali, posso costruire un set di masse
MI6 MB
%EE-E.EE?&#YE.
-t-- > uguali tra loro, distribuite come hai disegnato, che hanno le
ÈÉ!
É,
→ stesse proprietà inerziali dell’aereo. Ogni massa ha massa m/6.
)
(
=/ 2+2 dz
2dg
G-
✗ × =
: ' y
a ,
idy (20×2+242-2)
Iyy ¥
=
✓ ZB (20×2+292)
G-
Izz =
Consideriamo adesso una situazione in cui facciamo ruotare l’aereo attorno ad un asse diverso
dagli assi principali di inerzia, così che c’è un angolo di deviazione tra il vettore di velocità
angolare e l’asse principale di inerzia, posso interpretare l’effetto inerziale attraverso la forza
centrifuga che si costruisce sulle masse.
Gli effetti inerziali dipendono esclusivamente dei momenti di inerzia e i momenti giroscopici, a
parità di momento di inerzia, saranno esattamente gli stessi.
Ma con queste sei distribuzioni di massa posso avere un’interpretazione fisica carina in cui posso
vedere le forze.
Allora costruisco un esperimento ideale in cui ho un asse di rotazione:
Fy
✗ Ida sino
G-
Fa
..:÷÷É;-; = di COSI
G-
FY dy
=
Force in Pair
90 es inerti
Abbiamo Torque
al
UN' restiling
una
x
• 5
perchè Fx o diminuisce
Fy
aumenta e
?
È
✓ VYB
Fy 0 O
>
<
Min dpy
0Pa Fx
INERTI Fy
coso sino
YAWING 2
AL dy
Zdx
TORQUE +
: +
= = - sino
2¥12
ZM-stdzesi.net coso
coso ≥
dy
-1 =
= - 6 )
( dà
DE
2dB
SE
sinuoso Zaza
-12 -2
G- =
-
= ÌÌ
IXX " "
Esino ( (
)
coso Ixx Iyy Ix
pq Ixx
= -
= - I
YB
r direzione
in
di
asino quindi
proiezione è
dove è la q
,
d- ( )
Ixx }
Iyy
pq
in -
= CUBXCIWB
)
)
( of
Components
Lin IYY Izz -
inerti
qr Torque
al
-
= →
Min ( ]
Izz Ixx
pr
= - Mexe-WBXCIWBJMinainertialcoupiinomome.nl
IÌUB
Scrivo del
l' moto
equazione e
→
Considero una AGGRESSIVE ROLL MANEUVER: )
( cioè
/
1rad manovrabile
0 aereo
D= un
s
ÈÈ
→ Se volo ad alti angoli di attacco e metto molta forza nella manovra,
sto ruotando attorno all’asse di rollio: se do un forte comando sugli
L
Ve o !
> alettoni il velivolo ruota intorno a X, non intorno a V.
Allora ciò che succede all’aereo e che, dopo un piccolo intervallo di
Bottone
÷÷÷tT tempo, con xb nella stessa direzione, sto guardando la parte di
sotto dell’aereo. Allora sto volando, giro attorno all’asse di rollio e
ciò che era alfa diventa beta. Beta è verso la destra del pilota e a
ctfdueto causa della stabilità direzionale, otterrò un termine N che forma r.
Stability }
dlg A
@ Ar 0
produce O
so >
at high >
p → →
→ produrre Ar
di
l' effetto Torque
Ma e-
Yanina
una di Pio
PITCH AXIS INERTIAL MOMENT: )
(
Min Ixx
Izz
pr
= -
Min
I 0
Izz di Increase
If >
> S STAN Fisk
→
✗ ✗
Se il momento inerziale è maggiore di zero significa che l’aereo inizierà ad andare verso l’alto,
quindi l’angolo di attacco tenderà ad aumentare e rischiamo lo stallo durante una manovra ad
alta velocità di rollio.
Qualcosa di simile si può ottenere se abbiamo la stessa situazione volando con un angolo di
side slip diverso da zero, inducendo una velocità di rollio alta. La chiave è che abbiamo un p
alto; se p è piccolo, r è piccolo e abbiamo un piccolo momento di pitch positivo che è facile da
compensare tramite l’azione del pilota sugli equilibratori. Se p è grande questo non è più un
termine del secondo ordine, ma del primo, che trascuriamo ed il pilota deve combattere contro
un momento che ha la stessa grandezza del momento che può produrre con l’equilibratore, e
questo è il problema principale. Qualcosa di simile succede se consideriamo un aereo che vola
Top con un angolo di sideslip positivo, cioè guardiamo l’aereo da su,
view 0
§ > e ruotiamo attorno all’asse di rollio.
g-
µ È
ÈIN
è "
ii.
Ers ↑
KB VZB
In questo caso allora xb manterrà la sua direzione e se ruotiamo vedremo l’aereo dall’alto.
Abbiamo una variazione dell’angolo di attacco nella direzione negativa.a causa della stabilità
statica mi aspetto che una variazione negativa dell’angolo di attacco mi produca un momento
cabrante (pitch-up moment) e quindi una q positiva.
B M
Da 0 Da
0 0
0
+
paio > >
< >
> >
>
din ( )
Ixx dove
IYY 0
p 9
pq >
= - , e sono contenta di ciò perché il momento di yaw
N'
If Iyy
I 0 § reduced
is
> in >
×
✗ > → positivo significa che l’angolo beta si è ridotto
- ( )
↳ Ale Commercial jet
al liner
convention -
T-xxe-IYY-df.ir e quindi abbiamo una divergenza direzionale
0 of
If < → increase s indotta dai momenti d’inerzia
↳ AIR with
Wing
militaris low Engine fviselaoje
in the
EXERCISE I: Experimental determination of the neutral point
Abbiamo già risolto il problema del trim longitudinale basato sulla possibilità di esprimere la
deflessione richiesta per trimmare un certo dL.
Risolvendo questo problema abbiamo determinato le curve di trim:
ÙE A Bcltrim
+
=
trim
Indipendentemente dall’espressione di A e B che abbiamo derivato,
l’unica cosa rilevante per il nostro scopo è che la pendenza della
" ÷ curva B è solitamente negativa e proporzionale a Cma .
B 0
Cma
✗ <
Se torniamo indietro vediamo la complessità dell’espressione del punto neutro e di quante
informazioni abbiamo bisogno per derivare il suo valore, di cui molte sono incerte, un modo
per determinare il punto neutro e attraverso i test di volo, basati sul fatto che B 0
Cma
✗ e
Goffa )
IN neolatina è
di quindi
è fronte minore
giace
di neutro
se il
Cma al
massa Punto
che centro
= , .
_
Come p
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