Riassunti di Anatomia Umana II
SOMMARIO
Tegumento .......................................................................................................................................................................... 2
Cuore .................................................................................................................................................................................. 8
Organi linfoidi ed emopoietici .......................................................................................................................................... 20
Apparato digerente............................................................................................................................................................ 24
Apparato respiratorio ........................................................................................................................................................ 60
Apparato urinario .............................................................................................................................................................. 70
Apparato genitale maschile ............................................................................................................................................... 79
Apparato genitale femminile ............................................................................................................................................ 91
Sistema endocrino ........................................................................................................................................................... 100
Organizzazione e funzioni .............................................................................................................................................. 107
Midollo spinale ............................................................................................................................................................... 108
Encefalo .......................................................................................................................................................................... 121
Cervello .......................................................................................................................................................................... 153
Principali vie nervose sensitive e motrici ....................................................................................................................... 180
Vasi sanguigni del nevrasse ............................................................................................................................................ 193
Meningi ........................................................................................................................................................................... 200
Apparati e organi di senso .............................................................................................................................................. 206
1
Corpora arenacea (o sabbia cerebrale): piccole formazioni calcaree che si sviluppano con l’avanzare dell’età.
L’epifisi secerne la melatonina, che agisce sui melanociti in antagonismo con l’intermedina prodotta dal lobo intermedio
dell’adenoipofisi; la sua secrezione è stimolata dal buio e inibita dalla luce.
Nell’epifisi sono presenti le arterie e le vene pineali, e un’innervazione simpatica e parasimpatica.
Si sviluppa a partire da un ispessimento dell’epitelio del tubo neurale della vescicola proencefalica.
Neuroanatomia
Il sistema nervoso centrale è costituito da nevrasse. Il nevrasse, a sua volta, è costituito da midollo spinale (contenuto nel cana-
le vertebrale) ed encefalo (contenuto nel cranio).
Sezionato, il nevrasse appare costituito da sostanza grigia (che accoglie i neuroni) e da sostanza bianca (con le fibre nervose
mieliniche).
Alla base del sistema nervoso vi è il tessuto nervoso, formato da
neuroni interconnessi fra loro. Il sistema nervoso include: il sistema
nervoso centrale e il sistema nervoso periferico. Il sistema nervoso
centrale è composto da encefalo e midollo spinale, mentre il perife-
rico principalmente da nervi. I nervi spinali e cranici includono fibre
nervose afferenti e fibre nervose efferenti, che possono essere di
tipo somatico oppure viscerale. I nervi spinali sono misti, ossia in-
cludono sia fibre afferenti che efferenti, mentre solo alcuni nervi cra-
nici sono misti.
Il sistema nervoso periferico, grazie ai recettori, alle fibre sensitive
sia viscerali che somatiche e della sensibilità specifica, raccoglie le
informazioni dall’ambiente esterno; queste passano al SNC, sede in
cui viene rielaborata una risposta, che si esplica grazie a fibre motrici
(o effettrici) viscerali e somatiche.
ORGANIZZAZIONE E FUNZIONI
Il sistema nervoso centrale è costituito da:
Encefalo, formato da:
Tronco encefalico: formato da tre parti, il bulbo, il
o ponte e il mesencefalo, la sostanza grigia appare con-
formata a “colonne nucleari” e circondata da sostanza
bianca; presenta nuclei propri di ogni settore e nuclei
di nervi cranici (origine di 10 dei 12 nervi cranici);
Diencefalo: visibile solo inferiormente, in cui si di-
o stinguono il chiasma ottico e il peducolo ipofisario;
del diencefalo fanno parte il talamo e l’ipotalamo;
Emisferi cerebrali (telencefalo): la corteccia cere-
o brale racchiude al suo interno la sostanza bianca, che
a sua volta nasconde i nuclei della base e l’amigdala;
i due emisferi cerebrali, destro e sinistro, sono inter-
connessi tramite il corpo calloso e la corteccia cere-
brale;
Cervelletto: formato dalla corteccia cerebellare (so-
o stanza grigia) con all’interno sostanza bianca che racchiude a sua volta i nuclei del cervelletto (sostanza grigia); ana-
tomicamente si distingue il verme del cervelletto dai due emisferi cerebellari;
Midollo spinale: la sezione trasversale mostra sostanza grigia a forma di ali di farfalla o ad “H” da cui partono nervi spi-
nali, sia fibre afferenti che efferenti.
Elementi cellulari costitutivi e sinapsi
Il tessuto nervoso è formato da neuroni e cellule gliali:
Neuroni
Sono formati da un corpo cellulare o soma, da dendriti e da un assone; in diversi punti sono in grado di instaurare sinapsi con
altri neuroni.
importante è, per quanto riguarda il neurilemma, il potenziale di riposo e potenziale d’azione, alla base della trasmissione
di ogni segnale elettrico;
il corpo cellulare è voluminoso, formato da un nucleo grande, eucromatico, con un nucleolo ben definito, e include mito-
condri e RER; 107
i dendriti possiedono invece REL e mitocondri;
gli assoni nascono dal corpo cellulare attraverso il cono d’emergenza, possono essere non mielinizzati oppure mielinizzati,
a seconda della presenza di uno oppure più strati di mielina, creata dagli oligodendrociti (gli oligodendrociti sono cellule
gliali che possono avvolgere più assoni, al contrario delle cellule di Schwann nel SNP), e quando l’assone è mielinizzato si
verifica la conduzione saltatoria (attraverso i nodi di Ranvier), molto più veloce; all’interno di un assone sono presenti
neurofilamenti, neurotubuli e avviene un certo flusso assonico, sia anterogrado che retrogrado, deputato principalmente al
trasporto di vescicole di neurotrasmettitori destinali alla secrezione ma anche a neurofilamenti e neurotubuli; il punto in
cui si instaura la sinapsi è il bottone terminale; in base alla mielinizzazione o meno degli assoni, si distingue il tessuto ner-
voso in sostanza bianca oppure grigia.
Classificazioni dei neuroni
I neuroni possono essere classificati sulla base di tre aspetti:
numero di prolungamenti:
neuroni unipolari: possiedono un solo prolungamento che funge da assone, mentre la zona recettoriale è data dal
o soma;
neuroni pseudounipolari o a T: dal corpo cellulare parte un unico prolungamento che poi si divide in due a T, uno
o è il dendrite e l’altro è l’assone;
neuroni bipolari: dal corpo cellulare nascono, ai poli opposti, un dendrite e un assone;
o neuroni multipolari: presentano un corpo cellulare, numerosi dendriti e un assone;
o
lunghezza dell’assone:
Neuroni di tipo I di Golgi o ad assone lungo: l’assone attraversa la sotanza bianca e rientra nella grigia;
o Neuroni di tipo II di Golgi o ad assone corto: l’assone non attraversa la sostanza bianca ma rimane nella sostanza
o grigia;
funzioni:
neuroni sensitivi;
o interneuroni;
o motoneuroni.
o
Cellule gliali
Includono:
astrociti, fibrosi oppure protoplasmatici;
oligodendrociti;
cellule ependimali;
cellule della microglia.
Sinapsi
Sono le connessioni fra neuroni e si basano sulla trasmissione di potenziali d’azione. Si distinguono in:
sinapsi chimiche: inclduono una membrana presinaptica, una membrana postsinaptica e una fessura sinaptica, all’interno
della quale viene riversato il neurotrasmettitore; membrane pre e post-sinaptiche possono includere quelle dei dendriti,
corpi cellulari e assoni (diversi tipi di sinapsi elettriche); le sinapsi possono essere simmetriche oppure asimmetriche, e
queste facilitatorie oppure inibitorie; vicino alla membrana pre-sinaptica avviene l’accumulo delle vescicole mature conte-
nenti il neurotrasmettitore;
sinapsi elettriche: si basano su gap junction, canali di connessione fra due cellule vicine formati da due emicanali, definiti
connessoni; questi sono a loro volta composti da 6 subunità proteiche, le connessine.
MIDOLLO SPINALE
Il midollo spinale ha una forma cilindrica, appiattita antero-posteriormente. È contenuto nel canale vertebrale: inizia subito al
di sotto del forame occipitale (limite: decussazione delle piramidi) e termina a livello della II vertebra lombare.
Ha una lunghezza di 44 cm.
Superiormente continua nel midollo allungato; inferiormente, si assottiglia nel cono midollare, fino a formare il filo terminale.
Il filo terminale si fissa alla faccia posteriore del coccige tramite il legamento coccigeo (guaina formata dalle tre meningi spi-
nali).
Il midollo spinale presenta un diametro medio di 10 mm. Tuttavia, in corrispondenza delle emergenze dei nervi spinali più vo-
luminosi, deputati all’innervazione degli arti superiori e inferiori, sono presenti dei rigonfiamenti fusiformi.
- Rigonfiamento cervicale (a livello di C1-T2);
- Rigonfiamento lombare (a livello di T9-L1).
Il midollo spinale pesa circa 28 g. 108
Presenta curvature analoghe a quelle della colonna vertebrale:
- Tratto cervicale: convesso in avanti (lordosi);
- Tratto toracico: concavo in avanti (cifosi);
- Tratto lombare: convesso in avanti (lordosi).
Il midollo spinale occupa la parte centrale del canale vertebrale, separato da questo dallo spazio perimidollare. Questo spazio
è occupato dalle meningi spinali e da tessuto adiposo peridurale, contenente vasi sanguigni.
MEZZI DI FISSITA’
Il midollo spinale è mantenuto nella sua posizione da mezzi di fissità:
- La sua continuità con il midollo allungato;
- L’impianto del filo terminale sul coccige;
- Le aderenze dei nervi spinali emergenti, tramite le guaine durali, con i fori intervertebrali;
- I legamenti denticolati, che dalla pia madre si fissano all’aracnoide e alla dura madre.
Infine, nello spazio subaracnoidale è contenuto il liquido cefalo-rachidiano.
4 5
Il midollo spinale presenta una serie di depressioni, quali fessure e solchi :
- Fessura mediana anteriore: anteriormente, lungo la linea mediana;
- Solco mediano posteriore: posteriormente, lungo la linea mediana;
- Solco laterale anteriore: in corrispondenza delle origini apparenti delle radici anteriori dei nervi spinali (emergenza
delle radicole);
- Solco laterale posteriore: in corrispondenza delle origini apparenti delle radici posteriori dei nervi spinali (emergen-
za delle radicole).
In base alle fessure e ai solchi del midollo spinale, in quest’ultimo si possono riconoscere:
- Cordone anteriore: compreso fra la fessura mediana anteriore e il solco laterale anteriore;
- Cordone laterale: compreso fra il solco laterale anteriore e il solco laterale posteriore;
- Cordone posteriore: compreso fra il solco laterale posteriore e il solco mediano posteriore; quest’ultimo è percorso
longitudinalmente dal solco intermedio posteriore.
Figura 100. Conformazione esterna del midollo spinale
Dai solchi laterali anteriore e posteriore emergono in tutto 33 paia di radici anteriori e 33 paia di radici posteriori dei nervi spi-
nali; questi si uniscono e formano alla fine 33 paia di nervi spinali. Questi si distinguono in:
- 8 paia di nervi cervicali;
- 12 paia di nervi toracici;
- 5 paia di nervi lombari;
- 5 paia di nervi sacrali;
- 3 paia di nervi coccigei.
I nervi spinali più alti decorrono orizzontalmente; man mano che si procede verso il basso, il loro andamento si fa via via più
obliquo e poi più verticale. Nella porzione terminale formano infatti la cauda equina.
4 Fessure: depressioni più profonde in cui i lembi si toccano fra loro.
5 Solchi: depressioni più superficiali in cui i lembi non si toccano fra loro.
109
Quindi, il midollo spinale si suddivide in 5 parti:
- Cervicale;
- Toracica;
- Lombare;
- Sacrale;
- Coccigea.
Ognuna di queste si può ulteriormente suddividere in segmenti spinali chiamati neuromeri.
Nervi spinali
Ogni nervo spinale è costituito dall’unione della radice anteriore con la radice posteriore (poco prima dell’uscita dal canale
vertebrale).
1. Radice anteriore:
a. È motrice (o effettrice);
b. Ha origine apparente presso il solco laterale anteriore del midollo spinale;
c. Ha origine reale (cioè i neuroni che ne danno le fibre) presso il corno anteriore del midollo spinale;
d. Le fibre radicolari anteriori sono di due tipi:
i. Fibre motrici somatiche deputate all’innervazione dei muscoli scheletrici;
ii. Fibre effettrici viscerali o fibre pregangliari, che terminano nei gangli simpatici, da cui poi nascono
fibre postgangliari per l’innervazione motrice della muscolatura involontaria ed eccitosecretrice del-
le ghiandole;
2. Radice posteriore:
a. È sensitiva (o afferente);
b. Ha origine apparente presso il solco laterale posteriore del midollo spinale;
c. Ha origine reale (cioè i neuroni che ne danno le fibre) nel ganglio spinale;
d. Il ganglio spinale è formato da neuroni sensitivi o neuroni a T, perché il loro neurite dà luogo a una fibra
periferica (diretta alla periferia del corpo) e ad una fibra centrale (che entra nel midollo spinale);
e. Le fibre radicolari posteriori sono costituite da:
i. Fibre sensitive somatiche;
ii. Fibre sensitive viscerali.
Figura 101. Radici anteriori e posteriori, nervi spinali
Costituzione interna del midollo spinale
Il midollo spinale è costituito centralmente da sostanza grigia e perifericamente da sostanza bianca. È percorso dal canale cen-
trale del midollo allungato.
Sostanza grigia del midollo spinale
La sostanza grigia del midollo spinale, sezionata trasversalmente, ha l’aspetto di una H.
È caratterizzata da un sepimento trasversale, la commessura grigia, ai lati della quale si sviluppano due masse allungate sagit-
talmente.
Considerando un piano frontale passante per il centro del canale vertebrale, la commessura grigia si distingue in commessura
grigia anteriore e posteriore. Allo stesso modo, ogni “massa laterale” viene scomposta nel corno anteriore e nel corno po-
steriore, uniti dalla zona intermedia.
Corno anteriore: è più corto e più largo, diretto antero-lateralmente; è formato da una testa e da una base; dalla testa
fuoriescono i fascetti di fibre nervose che poi hanno origine reale in corrispondenza del solco laterale anteriore del
110
midollo spinale, formando le radici anteriori dei nervi spinali; vicino alla base, fra C7 e L2, presenta un’espansione di
sostanza grigia, il corno laterale;
Corno posteriore: si dirige indietro e lateralmente, è più lungo e più sottile; è costituito da una testa, un collo e una
base; la base del corno posteriore e anteriore sono unite dalla zona intermedia, che si espande lateralmente con trabe-
cole di sostanza grigia nella sostanza bianca a formare la formazione reticolare del midollo spinale; la testa è a con-
tatto con la sostanza gelatinosa (di Rolando) (sostanza grigia molliccia), che a sua volta è a contatto con lo strato zo-
nale (di Waldeyer) (cellule nervose e fibre nervose), che a sua volta confina con la zona marginale (di Lissauer) (fi-
bre mieliniche a decorso longitudinale).
Figura 102. Sezione trasversale di midollo spinale
Nel suo insieme la sostanza grigia è composta da quattro colonne, due per ogni lato, due anteriori e due posteriori e da una la-
mina centrale che le unisce. Tra C7 e L2 forma inoltre due colonne laterali, destra e sinistra.
La sostanza grigia è maggiormente sviluppata in corrispondenza dei rigonfiamenti cervicale e lombare del midollo spinale.
Costituzione della sostanza grigia
La sostanza grigia è formata da:
- Cellule nervose: che includono:
Cellule di tipo I di Golgi: hanno un lungo neurite che diventa una fibra nervosa mielinica ed esce dalla so-
o stanza grigia; a loro volta si distinguono in:
Cellule radicolari: i loro neuriti diventano fibre nervose mieliniche, le fibre radicolari anteriori,
che escono dal midollo spinale costituendo le radici anteriori dei nervi spinali; si trovano solo nel
corno anteriore del midollo spinale; si distinguono in:
Cellule motrici somatiche: sono i motoneuroni (situate nella testa del corno anteriore) e
danno luogo alle fibre motrici somatiche; si distinguono in:
Motoneuroni α: innervano le fibre muscolari striate dei muscoli scheletrici (la
o ramificazione terminale costituisce la placca motrice, mentre l’unità motrice è co-
stituita dal motoneurone α e tutte le fibre muscolari da esso innervate); i loro neu-
riti, poco dopo la loro origine, contraggono sinapsi con le cellule di Renshaw (cel-
lule funicolari), le quali inviano impulsi inibitori agli stessi motoneuroni
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Appunti neuroanatomia
-
Appunti di Anatomia umana- Neuroanatomia e testa
-
Neuroanatomia
-
Appunti di Anatomia umana