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2021/2022 letteratura francese 1

Prof. Laura Colombo

Studiare bene per l'esame

  • Le pont Mirabeau
  • Zone
  • La nuit d’avril 1915
  • I due Calligrammes di Apollinaire
  • Le ble en herbe
  • Proust
  • Camus
  • Tutto quello che viene letto e spiegato a lezione

Le funzioni del linguaggio

  • Referenziale (di informazione/il referente) → Sbrigati, il treno parte alle 6.
  • Conativa o impressiva → Accidenti, il treno parte alle 6.
  • Espressiva → Il treno parte alle 6!
  • Fatica stabilisce un contatto tra emittente e ricevente per la trasmissione del messaggio… il treno parte alle 6, vale a dire la…
  • Metalinguistica → Parlare sopra, funzione critica… il treno, locomotiva seguita dai vagoni. Spiegazione del treno, noi faremo la spiegazione del libro.
  • Poetica → Dire le cose al fine di rendere il discorso speciale, qualcosa che dà bellezza, dà qualcosa in più.

Campo lessicale vs campo semantico

Campo lessicale → Insieme di parole che esprimono una stessa idea o descrivono la stessa realtà… il mare, le onde, la spiaggia, l’acqua, gli scogli.

Campo semantico → Insieme degli usi possibili di una parola… la traversata dell’oceano vs l’oceano dei tuoi occhi.

Figure retoriche

  • Dènotation: Es. ragazza con occhi azzurri
  • Connotation: Qualità che non sono sempre accompagnate ad un certo sostantivo, una cosa non abituale
  • Métaphore: Paragone
  • Métonymie: Consiste nell'usare il nome della causa per quello dell’effetto (vivere del proprio lavoro) o del contenente per il contenuto (bere bicchiere)
  • Synecdoque: Metafora in cui i due termini comparati hanno una relazione necessaria… (chiedere la mano di una ragazza)
  • Hypotypose: Descrizione molto vivida di un oggetto o di una situazione
  • Paronomase: Si accostano due parole di suono simile o uguale ma di significato differente
  • Oxymore: Contrari, parole che appartengono a sfere sensoriali diverse
  • Ritmo-assonanza-allitterazioni

Idées reçues

  • Cliché: Qualcosa che si dice abitualmente
  • Stéréotype: Opinione rigidamente precostituita e generalizzata
  • Topos: Luogo comune della letteratura

Belle époque

Nel 1889 abbiamo il centenario della rivoluzione francese e viene costruita la torre Eiffel.

Abbiamo una nuova atmosfera:

  • Expo 1900
  • Diverse civiltà sotto l’egida della Francia
  • Universalismo (tutti i paesi convergono a Parigi perché Parigi è il centro della civiltà), eurocentrismo
  • 1905 separazione della chiesa dallo stato
  • Moda, turismo balneare e i salotti
  • La Parisienne, regina della moda e dell’eleganza, savoir faire, politesse
  • Parigi diventa il centro dell’avanguardia artistica: teatro, pittura, musica e danza (Isadora Duncan morta tragicamente impigliata con la sciarpa)
  • Quartieri di Montmartre e Montparnasse
  • Picasso, Stravinski, Debussy, ballets russes
  • Jazz, bal nègre, Josephine Baker
  • Pantheon
  • Cinema con i fratelli Lumiere

Le pont Mirabeau di Apollinaire

Sous le pont Mirabeau coule la Seine et nos amours

Faut-il qu’il m’en souvienne

La joie venait toujours après la peine

(Ritornello) Vienne la nuit sonne l’heure. Les jours s’en vont je demeure.

Les mains dans les mains restons face à face

Tandis que sous le pont de nos bras passe (inversione)

Des éternels regards l’onde si lasse

(Ritornello) Vienne la nuit sonne l’heure. Les jours s’en vont je demeure.

L’amour s’en va comme cette eau courante. L’amour s’en va.

Comme la vie est lente et comme l’Espérance est violente.

Vienne la nuit sonne l’heure. Les jours s’en vont je demeure.

Passent les jours et passent les semaines. Ni temps passait ni les amours reviennent.

Sous le pont Mirabeau coule la Seine. Vienne la nuit sonne l’heure. Les jours s’en vont je demeure.

È una poesia nazionale con rima e ritornello, stiamo parlando della seconda poesia della raccolta. È un ponte sulla Senna (il cuore di Parigi, nei vari romanzi è come se fosse un vero e proprio personaggio femminile) nella periferia di Parigi.

Teoria della ricezione

Si basa sulla questione dell’effetto e sull’orizzonte d’attesa. Studia come l’opera è ricevuta dal destinatario, dal lettore. Studia l’effetto che l’opera ha sul fruitore. C’è un lettore implicito perché lo scrittore ha in mente un pubblico a cui si rivolge, poi abbiamo i lettori storici e quelli contemporanei. C’è una differenza tra la lettura tra le diverse persone. L’orizzonte d’attesa è quello che il lettore si può aspettare da un'opera, fondamentalmente dal titolo.

Componenti della letteratura

  • Autore
  • Testo
  • Contesto
  • Pubblico

Campo lessicale

Campo lessicale dello scorrere sia dell’acqua che per il tempo. Sotto il ponte Mirabeau sotto la Senna e il nostro amore, è una cosa che non c’è. La punteggiatura devo ricordare? La gioia veniva sempre dopo la pena.

È una poesia di... Viene la notte e suona l’ora, i giorni scorrono e io rimando ricordo degli amori passati. Io tendo al mio innamorato le mani lui le prende e restiamo faccia a faccia, le ipotiposi nostre braccia formano come un ponte. E sotto c’è la Senna, non solo la Senna passa sotto il ponte ma passa anche sotto il ponte delle nostre braccia, la Senna è stanca di tutti gli sguardi che riceve sia dagli abitanti che dai turisti.

Lasse = stanco (modo più elevato e formale di dire “stanco” si tratta di una stanchezza più psicologica che fisica).

L’amore se ne va come questa corrente, l’amore se ne va come questa vita che è lenta, ma la speranza è la cosa più violenta. Passano i giorni, passano le settimane, né il tempo passato né gli amori tornano, l’unica cosa che rimane è la Senna che scorre sotto il pont Mirabeau.

Il tema è lo scorrere del tempo e l’amore che prima c’è e poi non c’è più.

Baudelaire

Les fleurs du mal

Una delle poesie si chiama “Le crépuscule du matin”.

Ultimi 4 versi:

L'aurore grelottante en robe rose et verte S'avançait lentement sur la Seine déserte, Et le sombre Paris, en se frottant les yeux, (personificazione e ipotiposi) Empoignait ses outils, vieillard laborieux.

Baudelaire parla della notte in cui lo scrittore lavora, in cui i moribondi agonizzano, in cui le prostitute lavorano quindi abbiamo tutto il male di cui lui però fa bellezza quindi la morte e la difficoltà. La prostituta è stanca e quindi va a dormire, lo scrittore finisce di scrivere e i moribondi muoiono quindi abbiamo la fine di questi mali.

Baudelaire mette il massimo del contenuto nel massimo della forma. Abbiamo meravigliose rime ricche in alessandrino. Questi 4 versi rappresentano la migliore fotografia letteraria di Parigi dell’epoca. L’aurora è personificata, trema dal freddo, l’aurora è come una bella donna che arriva con un vestito verde e rosa, che batte i denti perché all’alba a Parigi fa freddo. È l’alba quindi la Senna è deserta perché nessuno lavora e non ci sono ancora le barche, quindi l’aurora avanza e i colori prendono il posto dell’oscurità. Prima la Senna è scura e poi l’aurora lentamente la fa diventare rosa e verde. Parigi è oscura perché è notte e sfrega gli occhi come tutte le persone che si svegliano. La vecchia Parigi impugna gli utensili per andare a lavorare come un vegliardo. Possiamo sottolineare il fatto che Parigi è la città dei lavoratori e non la città del lusso e che la Senna è personificata.

Zone di Apollinaire

(Poesia circolare, comincia all’alba e finisce all’alba, zone vuol dire cintura quindi viene indicato un movimento circolare)

  • Poeme promenade: L’autore passeggia per Parigi.
  • L’interpretazione dei sogni di Freud: Apre alla psicanalisi e quindi alla penetrazione dell’inconscio che influenzerà la letteratura. Nell’interpretazione dei sogni Freud dice che i sogni non sono incomprensibili ma partono da associazioni che il cervello fa in base a diverse idee ed esperienze. L’inconscio fa delle associazioni fra diversi contenuti del vissuto. Queste associazioni danno luogo a immagini apparentemente irrazionali che però provengono da esperienze precedenti. Queste associazioni si chiamano associazioni libere.

L’idea delle associazioni che l’inconscio fa liberamente è uno dei principi zone di:

  • Flusso di coscienza: Flusso dei pensieri che costruisce la poesia. Lasciare andare liberamente il mio pensiero.
  • Tema della città: La città con il fenomeno dell’urbanizzazione rientra nella letteratura e nel pensiero. Quindi abbiamo la paura ma anche il fascino nei confronti della città. Fascino anche della folla, Baudelaire dice che il poeta è un uomo che si immerge nella folla e ne trae ispirazione, lui passa e tratta questi stimoli che vengono dalla folla per farne poesia.
  • Flânerie: È la passeggiata senza meta, flâner significa andare in giro senza meta. Il flâneur è colui che passeggia senza meta. Zone è la poesia di un flâneur.

La poesia è contemporanea a quello che succede in quel momento.

Traduzione e spiegazione della poesia

“Sei stanco di questo mondo antico” → Siamo nel periodo della modernità, la poesia è stata pubblicata nel 1913. La torre Eiffel in alto è la pastorella del gregge dei ponti sulla Senna, la torre domina i ponti sulla Senna così come il pastore dirige il gregge. I ponti belano questa mattina → Riferimento ai rumori delle persone e delle macchine sui ponti.

Il poeta è stufo di questo mondo antico e vede la torre Eiffel che fa però un mestiere antico cioè il mestiere del pastore che controlla il gregge. La torre Eiffel è alta e quindi guarda e controlla i ponti. L’autore si rivolge a se stesso. Persino le automobili ormai sono antiche, solo la religione sembra essere rimasta nuova e semplice come gli hangar. “Tu solo oh Cristianesimo non sei antico in Europa, L’europeo più moderno siete voi Papa Pio X” → Il papa aveva benedetto un aviatore che era stato vincitore di un raid aereo nel 1911 quindi il papa e la religione sono moderni. “E tu se non entri in chiesa stamani a confessarti, è perché le finestre t’osservano e ti vergogni”.

Passando per Parigi ci sono i manifesti che cantano a voce alta, i manifesti fanno vedere delle cose e quindi metaforicamente cantano. C’è la poesia e per la prosa ci sono i giornali, ci sono gli opuscoli a 25 centesimi pieni di avventure poliziesche, ritratti di grandi uomini e mille titoli diversi. L’autore vede una strada carina di cui ha dimenticato il nome, nuova e pulita come la tromba del sole, si faceva eco del sole. C’erano i direttori e gli operai delle fabbriche e le belle stenodattilografe che dal lunedì mattina al sabato sera passavano 4 volte al giorno da questa stradina. La sirena delle fabbrica geme per 3 volte la mattina, la sirena emette questo lamento come gli operai che vanno a lavorare. Una campana arrabbiata abbaia verso mezzogiorno. Le scritte delle insegne e sui muri, le targhe, gli avvisi schiamazzano come pappagalli.

“Amo la grazia di questa via industriale” → L’autore ama la grazia della modernità. Questa stradina di cui non ricorda il nome è vicina ad altre due stradine: Rue Aumont- Thiéville e l'Avenue des Ternes. Ritorno indietro all’infanzia e alla religione “Eccola” → La giovane via e tu sei ancora un piccino nulla più, che la mamma veste soltanto di bianco e di blu. Sei molto devoto e col tuo più vecchio compagno René Dalize, nulla ti attrae tanto quanto le pompe della Chiesa le cerimonie della chiesa. Sono le 9 e la luce a gas è abbassata, lui e il suo amico escono di nascosto dal dormitorio del collegio e vanno tutta notte a pregare nella cappella del collegio. Successivamente abbiamo una serie di associazioni di idee relative alla religione.

Il cristo che sale al cielo meglio di un aviatore e detiene il record del mondo per l’altezza → Associazione tra la religione e la modernità. I diavoli che sono negli abissi alzano la testa per guardarlo, e urlano “se sa volare che si chiami ladro” - “Ils crient s’il sait voler qu’on l’appelle voleur”

Campo lessicale

Il campo lessicale: il volo che deriva dal cristo, il poeta torna all’infanzia in cui la fede cristiana era ardente, il cristo si eleva, campo lessicale dell’elevazione perché cristo torna in cielo. Il cristo è il campione del mondo dell’altezza. Campo dell’elevazione, dell’altezza e dello sport. (Il cristo di 2000 anni fa diventa il campione del mondo del 1913), campo lessicale del volo. Un’avventura contemporanea e linguistica, passaggio dell’idea attraverso la linguistica. Il vole-voleur (volatore-ladro) gioco di parole che è un misticismo.

E gli angeli volteggiano vicino al cristo e girano, si scansano a tratti per lasciare il passo a tutti i trascinati dalla Santa Eucarestia. I preti che eternamente salgono elevando l'ostia. L'aeroplano si posa infine senza richiudere le ali. Il cielo si riempie allora di milioni di rondini. Ad ali spiegate giungono i corvi, i falchi, i gufi, arrivano gli ibis e i fenicotteri, celebrati dai cantastorie. L’uccello Roc plana tenendo nelle grinfie il cranio di Adamo. L’aquila piomba dall'orizzonte lanciando un grande strido, e dall'America viene il piccolo colibrì, dalla Cina giungono i pihi lunghi e agili che hanno un'ala sola e volano a coppie.

Non è più una poesia che racconta e neanche una poesia che esprime, non è una poesia di amore. È una poesia autobiografica ma contemporanea e simultanea. È tutto quello che lui andando in giro per Parigi vede e le associazioni di idee che gli sono portate da quello che vede. Prima c’era la strada industriale e poi con il ritorno indietro abbiamo la strada della sua infanzia che era piena di religione.

Poi ecco la colomba spirito immacolato, scortata dall'uccello lira e dal pavone occhiato, la fenice rogo che da sé si genera per un attimo vela tutto con la sua ardente cenere. Le sirene lasciati i pericolosi stretti! Arrivano cantando tutte e tre bellamente. E tutti: aquila, fenice e pihi della Cina, fraternizzano con la macchina volante.

Ora cammini a Parigi tutto solo tra la folla, mandrie di autobus muggiscono perché il motore fa rumore. L’angoscia dell’amore chiude la gola come se non dovessi essere amato mai più. Se fosse nei tempi antichi entreresti in un monastero. Poi l’autore racconta tutti i viaggi che ha fatto nella sua vita. Viaggio nel tempo-viaggio nello spazio → i ricordi attraverso la geografia quindi tutti i luoghi in cui è stato. Hai sofferto d'amore a venti e a trent’anni, son vissuto da folle e ho perso il mio tempo, non osi più guardarti le mani e ogni momento io mi metterei a singhiozzare, su te su quella che amo su tutto ciò che t'ha spaventato.

Passaggio dal tu all’io. Immagini simultanee della sua vita, come un collage oppure come una pittura cubista dove si vedono delle immagini rappresentate contemporaneamente.

Con occhi pieni di lacrime guardi i poveri emigranti. Che credono in Dio pregano, le donne allattano i loro bambini. Riempiono del loro odore l'atrio della stazione di Saint-Lazare. Hanno fede nella stella come i re Magi. Sperano di guadagnare soldi in argentina (gioco di parole in francese).

Lezione 22 febbraio 2022

Continuazione spiegazione di “Zone”

  1. Campo lessicale della migrazione e dello spostamento
  2. Modernità grazie alla stazione
  3. La fede → così come i re Magi che seguono la stella cometa, i migranti seguono una stella che è l’idea della loro meta

Poesia che parla anche del dolore d’amore → L’autore vede le donne di notte e anche la più brutta ha fatto soffrire il suo amante, lui si mette dalla parte dell’uomo che soffre perché anche lui ha sofferto per amore. Lui si abbassa a baciare una donna con il sorriso orribile. La sera a Parigi c’erano le signore che si offrivano, lui disperato perché ha perduto l'amore umilia la sua bocca e bacia una ragazza con i denti brutti. Così come gli emigrati poveri e cercano un futuro migliore, lui si umilia in cerca di un amore temporaneo.

Arriva la mattina… “E bevi questo alcool che brucia come la vita” → La vita è bevuta come un’acqua di vita… l’alcool che brucia e che dà sensazione di vita da un lato bruciata e da un lato vissuta con ebrezza. “Sole con il collo tagliato” → Cammina verso casa sua per dormire, e vede il prigioniero dei suoi raggi quindi nascosto dalla luce.

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-LIN/03 Letteratura francese

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Ardumella di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Letteratura e cultura francese 1 e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Verona o del prof Colombo Laura Maria.
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