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ANTROPOLOGIA CULTURALE

Lezione 05/03/2025

Gli inizi di studi focalizzati sulla fisicità dell’uomo. Il colore della pelle,forma degli occhi,

conformazione fisica per cercare di spiegare la diversità perché tratti diversi in ognuno di noi. Gli

studiosi hanno commesso degli errori interpretativi e successivamente gli studi hanno

confermato che i gruppi umani perché biologicamente appartengono in un gruppo comune.

Dal fissismo all’evoluzionismo.

Definizione di razza ed etnia errori riguardo alla proposizione dell’utilizzo di questi termini.

Razza valenza biologica nel tempo questo termine si è caricato di significati negativi. Questo

interesse nasce anche dall’espansione colonialista.

Si passa da una posizione evoluzionista e darwiniana per spiegare i cambiamenti evoluzionisti

tra culture per spiegare i meccanismi sociali e culturali tenti di spiegare la diversità tra culture la

caratterizzazione dei selvaggi nell’ottica di una visione evolutiva(cambiamento degli organismi

subiti nel tempo). Massimi esponenti della scuola inglese e americana(Boas). Scuola di cultura

di personalità (cultura e personalità) la spiegazione si pone in contrasto con l'evoluzionismo cioè

generale e universale e della dinamica delle culture mentre i particolaristi fanno riferimento al

contesto geografico,dove vivono,coinvolti in dinamiche storiche. etnoantropologia(italiana).

Spiegazione della diversità sociologi francesi ed etnologi francesi. Lo Strutturalismo di Strauss.

La definizione di antropologia è generica.

Antropologia si usa in America

Etnologia si usa in Europa

Demoetnoantropologia si usa in Italia

Demologia : cambiamenti del tempo degli usi dei costumi dell’uomo.

Cultura materiale che ha accompagnato nel tempo e di codificare le risorse e produrre oggetti e

manufatti.

Capire le nostre radici.

Come ci siamo staccati dalle scimmie se si può parlare di un anello mancante tra noi e le

scimmie. Figura dello sciamano (approfondimento monografico) sciamanesimo diffusa in tutte le

culture.

L'antropologia cosa studia e di cosa si occupa.

Difficile dare una definizione. ANTROPOS(uomo) LOGOS(discorso) in maniera molto semplice

studia l’uomo come organismo dotato di entità fisica che si rapporta con gli altri. Non si può

considerare l’aspetto sociale in quanto individuo biologico.L’uomo è un animale sociale per

natura. L’antropologia studia l’uomo nella sua origine (evoluzione fisica,sociale e culturale).

L’essere uomo come entità biologica e di gruppo ha portato alla distinzione delle antropologie.

Ci si dedica all’antropologia fisica ed evoluzionistica che è diversa da quella culturale. Quella

fisica,biologica si trova nelle scienze biologiche studia l’uomo in rapporto alla sua

genesi,somatico, biologico,morfologico in determinati territori. L'antropologia culturale si occupa

degli aspetti sociali e culturale sui comportamenti dell’uomo,usi e costumi che parte integrante

di una cultura appresa dall’uomo come membro della società e non innata. L’antropologia si

connota alla fine dell’800 e inizio 900(le prime cattedre) le prime cattedre nascono intorno al

1870 con la scuola fiorentina seguono a Roma, ad anticipare la nascita e la scuola francese

prende piede 1859 (paul broca e decade auge/da vedere/). Prima che si connotasse come

antropologia i termini usati erano etnologia ed etnografia sono andati a convogliare

nell’antropologia culturale. La differenza tra questi 2 termini: etnografia indirizza gli studiosi

(etnografi) a descrivere le popolazioni altre definisce i metodi e le tecniche per descrivere le

popolazioni. Etnologia Si definisce sulla base della descrizione dei metodi (quindi tramite

l’etnografia) permette il confronto tra le popolazioni oggetto di studio.L’antropologia ingloba

entrambe. sia l’approccio dell'antropologia fisica sia culturale vede come oggetto di studio

l’uomo,però, mentre quella fisica cerca di rintracciare i confini dell’umanità cioè dove finisce

l’essere uomo e dove inizia l’aspetto che ci lega agli altri animali e cerca di perimetrare questi

confini dell’umanità in rapporto con i rapporti con gli organismi animali come afferma la biologia

molecolare e la teoria darwiniana, condividiamo un percorso con le scimmie (percorso comune)

scimmie antropomorfe e geneticamente c’è il 98% in comune tra uomo-scimmia e ,inoltre

l’antropologia fisica si interfaccia con la primatologia. Mentre quella culturale e sociale si

preoccupa sempre di spiegare i confini dell’umanità ma vengono valutati dall’interno quella

fisica li valuta dall’esterno mentre quella culturale dall’interno perché sono solo gli uomini di tutte

le etnie, studia gli europei,aborigeni africani,indiani d’America,l’umanità però l’oggetto di studio

è solo l’uomo. Nell’ambito dell’antropologia hanno avuto un peso importante gli stereotipi si

parla di immagini che si reiterano convinzioni nei confronti di individui e gruppi e il più delle volte

non dipendono dall'osservazione diretta ma (dal sentito dire) e possono essere positivi e

negativi. Gli antropologi? viaggiatori avventurieri la figura che si tende a pensare anche che

studiasse i selvaggi e realtà che vivono in contesti estremi. Geertz ha proposto una definizione

di antropologo MERCANTI DI STUPORE nelle loro bizzarrie e gli antropologi sono come

mercanti di stupore alle stranezze dei popoli. Gli antropologi studiano effettivamente i primitivi i

selvaggi? In realtà quando si parla di primitivo e di selvaggio cioè sono etichette avvenute nel

periodo del colonialismo. Il primitivo e il selvaggio sono designati per utilizzare le colonie ed

europei occidentali. L’antropologia è stata vista come una scienza cenerentola proprio perché

avendo come oggetto di studio i selvaggi promotori di comportamenti strani e reazioni e la

magia e la superstizione la facevano da padrone. La storia dell’antropologia ha assunto un’altra

accezione come circolo della diversità, a metà dell’800 l'antropologia ha avuto a che fare con

una serie di raccolte e materiali dall’esterno provenivano da terre lontane e di individui che

avevano aspetti particolari cioè (camere-gabinetti delle meraviglie e diventeranno gli zoo umani)

e utilizzato per esposizioni. Esempio: datati alla metà dell’800 primi anni 70, entrambi si sono

fatti promotori della creazione in America degli zoo umani come freak show esposizione di

individui diversi e incuriosire il pubblico, e venivano esposti soggetti affetti da

albinismo-nanismo. Individui provenienti dall'Africa e del Congo intrattenevano con balli

tipici,con i cavalli ,tiravano con l’arco.

Due esponenti africani:

-Sarti Barman(da vedere): esponente dell’Africa, rappresentante della popolazione COSAN(sud

africa)ristretto fortemente limitante che adottano la lingua degli schiocchi ma questi individui in

particolar modo le donne con un'anomalia genetica cioè ipertrofia dei glutei (steatopigia)

estremo grasso robustezza natiche,bacino e cosce e questa anomalia è un vantaggio che in

situazioni di estrema riduzione alimentare possono ricavare energie dal grasso accumulato e

questa particolare conformazione delle donne e bassa statura e aveva attratto l’attenzione e

venendo trattati come fenomeni da baraccone. Esposta a Parigi denudata ed era affetta da

un’altra anomalia (macronifimia da vedere) eccesso sviluppo in lunghezza e volume delle labbra

vulvari, ha sofferto di alcolismo e di prostituzione e poi è deceduta (1815)

-Othan Benga: pigmeo era un metro e venti estremamente magro portato da un evangelista

missionario in america esposto nel freak show a new york, spettacolo come l’anello mancante

ricordava i tratti scimmieschi e animaleschi. Lui ha fatto ritorno un po’ di anni dopo, si è sposato

tutti i membri lo hanno espulso perché accusato di stregoneria, fu affetto da depressione ebbe

comportamenti aggressivi aveva una particolarità cioè denti limati e legata ad una tendenza al

cannibalismo. Lui ha tentato di trovare lavoro in una fabbrica di tabacco decise

successivamente di togliersi la vita.

Gli zoo umani scompaiono e frutto di una ingente critica per il loro trattamento.

L'approccio cambia ai primi ‘900 e si assiste all’assetto politico e sociale e risente di questa

serie di cambiamenti e si ha la presa da coscienza che le culture altre(oggetto di studio per la

loro varietà) sono in realtà parte di un dinamismo storico. Culture altre e rivalutate e tutte le

culture concepite come entità in movimento. Da qui il cambiamento nell’analisi antropologica

della diversità, la diversità viene vista come diversità e non vede una netta diversità tra il bianco

europeo e il nero si tratta di un’alterità compresa e interpretata all’interno di un contesto di un

dinamismo storico e da qui tutte le società sono portatrici culture e non inferiori ma sono culture

ltrettanto comprensive e accettabili con il genere umano. Confrontarsi con l'alterità consente

anche di pensare e riflettere e di mettere in discussione. Gli antropologi studiano l’uomo come

parte integrante di un processo evolutivo-storico. Popolazioni che difendono la loro identità

culturale. Tutte le culture portatrici di significato. La grande capacità dell’uomo è stata quella di

riflettere e interrogarsi sul passato. La capacità di pensiero e riflessione che distingue l’uomo è

anche l’unico rappresentante di cultura è produttore di cultura.

Definizione di cultura: insieme di usi e costumi(prodotto di comportamenti, idee prodotto

dall’individuo che è membro di una società e conservate e tramandate.

La cultura è l’elemento distintivo come dato universale a tutti gli individui e agli umani è uno

strumento che ha permesso all’uomo di adattarsi facilmente e definita la nicchia. L’uomo grazie

alla cultura ha eliminato la selezione naturale e grazie alla sua capacità di modificarlo è riuscito

a trovare gli strumenti idonei per sopravvivere in ogni contesto. Quando si parla di intelligenza

abbiamo tutte le stesse capacità il nostro sistema neurale ha tutti gli stessi neuroni e incide sulla

nostra vivacità intellettiva.

Cultura o civiltà, intesa nel suo ampio senso

DEFINIZIONE DI Tylor:

etnografico, è quell’insieme complesso che include le conoscenze, le

credenze, l’arte, la morale, il diritto, il costume e qualunque altra

capacità e abitudine acquisita dall’uomo in quanto membro di una

società” (La cultura primitiva, 1871).

La cultura accettata un po' da tutti (TYLOR) civiltà nel senso etnografico include

conoscenze,credenze e morale e qualsiasi altra capacità abitudine quale membro della società

è appresa e non innata. Noi abbiamo il dna (cristallo biologico) basi complementari che si

uniscono. Il dna è ciò che distingue ogni organismo vivente e ciò che ci siamo tramandati(la

memoria della specie). Il dna si accompagna al comportamento (istinto) per natura tutti gli

organismi viventi sono portati ad agire in natura per sopravvivere, mangiare respirare sono

automatismi, azioni meccaniche e necessarie e questo è un binomio che accomuna tutti gli

organismi viventi. Che cosa l’uomo distingue dagli altri esseri umani? La coscienza, sistema

nervoso più strutturato,complessificato che ci permette di approcciarsi all'ambiente ma anche di

memorizzare le esperienze fatte, mentre di un animale la memoria è di breve termine, quella di

un uomo è anche a lungo termine e si traduce nella capacità astrattiva.

Lezione 06/03/2025

Cultura: IDEE E COMPORTAMENTI

Noi siamo scimmie e abbiamo percorso un percorso condiviso e condividiamo con le scimmie

un antenato in comune e non deriviamo da loro poiché noi SIAMO SCIMMIE.

Sono intervenute delle modificazioni.

Ciò che distingue l’uomo dagli altri esseri umani è il sistema nervoso(complessificazione del

nostro cervello 30 miliardi di neuroni che caratterizzano il cervello umano)

Differenza quantitativo di neuroni tra scimmie e uomo,le scimmie hanno 8 miliardi di neuroni

minore rispetto all’uomo(CONFRONTO).

La coscienza e il sistema nervoso centrale e si traduce in un’abilità di progettazione ed

astrazione che trova posto nella configurazione culturale e simbolica dell’uomo. Per gli animali

vige una memorizzazione del contesto a breve termine rispetto all’esclusività umana di

memorizzazione a lungo termine (progettuale e astrattiva)

L’uomo memorizza a lungo termine rispetto all’animale che è a breve termine.

L’uomo è stato in grado di produrre cultura:

●​ LIVELLI DELLA CULTURA:

1) cultura strumentale (riferimento a tutti i prodotti culturali materiali realizzati nel tempo

mettendo in atto le abilità cognitive) si passa dagli oggetti più semplici e rapportabili più al tipo di

abilità cognitive. Per affrontare in maniera strategica dovute alle esigenze dell’ambiente. Non

tutti i rappresentanti del genere homo hanno avuto lo stesso volume encefalico,homo habilis

600 700 metri cubici, noi abbiamo un cervello 1350-1450 metri cubici del cervello, si riconosce

la dimensione più piccola alle donne rispetto ai maschi ma questo non significa maggiori

capacità cognitive ed è TUTTO RAPPORTATO ALLA CORPORATURA FISICA si parla di

dimorfismo sessuale.

2) cultura sociale è condivisa una serie di comportamenti che l’uomo ha sperimentato che

ha codificato garantiscono un benessere e un vantaggio e poi vengono tramandati perché

diventano l’elemento di distinzione e di identificazione degli individui all’interno di quel

gruppo che ha scelto di portare avanti quel comportamento ex riti di iniziazione che scandiscono

l’età di un individuo. Quando si diventa membri della società apprende la cultura del gruppo il

riconoscimento dell’individuo e quindi la ratificazione dello status sociale comporta l’esporsi a

dei riti iniziatici che scandiscono lo sviluppo e la crescita dell’individuo all’interno del gruppo ex

religione cattolica scandito dai diversi sacramenti. Presentano diverse caratteristiche in base ai

diversi gruppi, ogni gruppo si fonda su norme condivise socialmente al livello di gruppo.

3) cultura spirituale -simbolico (livello superiore) mitico -mistico -religioso. Gli utensili hanno

acquisito la valenza funzionale e arrivando alla funzione simbolica caricando di simbolismo

l'oggetto ei comportamenti sociali ed entriamo nell’ambito mitico-mistico-religioso entriamo in

questo livello.

E’ iniziato sfruttando le risorse dell’ambiente e di sopravvivenza porta a modificare l'ambiente.

Rappresentante del gruppo che viene indicata come colui che deve conoscere la validità

di questi comportamenti culturali che riconosce queste azioni che rientrano nei vari livelli

della cultura. Lo sciamano che ratifica questi comportamenti e certe azioni che rientrano in vari

livelli della cultura. Culture extraoccidentali: poteri particolari che collegano poteri terreno e

ultraterreno(entità soprannaturali). Nascita di identità e divinità che convalidano idee formulate.

Tradizione entra a far parte della cultura, certe scelte vengono mantenute e conservate nel

tempo.

Definizione di tradizione è insito il concetto di fissismo comporta un’ immodificabilità delle

scelte(fissare-fissità delle scelte)

in cambiamento(dinamismo)

La cultura è fissismo? e’ sempre

La cultura deve fare i conti con le nuove scoperte e modificare certe conoscenze fissate in

maniera più olistica nel tempo.

EX Molise lavorazione dei coltelli (in via di estinzione) e quindi se non vengono rinnovate le

tradizioni possono scomparire.

Evoluzionismo tutto ciò che cambia e dinamicità.

Ci si è convinti che gli uomini fossero diversi tra di loro ,la diversità più manifesta è al livello

fisico la diversità e l’alterità si comincia a costruire a partire dalla descrizione fisica degli

individui.

Nasce uno stigma (l’individuo è diverso ha un colore della pelle che non corrisponde al

prototipo del bianco europeo occcidentale)

Nel momento in cui si parte da una stigmatizzazione fisica e si allarga ed ex un individuo ha

un cranio più piccolo e può risultare inferiore in termini negativi e quindi comportamentalmente.

errori interpretativi

Partono gli tra ‘700 e ‘800.

-Come è stata spiegata la diversità umana?

Si parte dalle differenze di tonalità del colore della pelle dal bianco al nero tenendo conto

delle tonalità.

Scelte culturali e comportamentali che hanno adottato le popolazioni i (mursi etiopia) vige una

pratica cioè inserimento del piattello labiale assumono dimensioni più grandi a seconda della

deformazione che subisce il labbro, a portarlo sono LE RAPPRESENTANTI DONNE si ha il

prolasso labiale completo portando questo piattello. Per facilitare l'inserimento tendono a

modificare la struttura dei denti (estraggono gli incisivi). Il nostro punto di vista è perché devono

deformarsi ? in realtà si accompagna ad un significato simbolico e culturali? Quale ragione per

questa pratica? MOTIVI:

1.​ per impedire al male di penetrare nel corpo

2.​ diventa un elemento identitario si distinguono le donne si parla di identità di

genere

3.​ serve anche alle donne per trovare marito (come gioiello)

4.​ al tempo della schivitù per scoraggiare l’acquisto di schiave agli occhi occidentale

(evitare lo schiavismo perché deformate).

Porta la deformazione dentale e il prolasso labiale e le donne sono esposte a pericoli di

infezioni tra cui il tetano. Può mettere a serio rischio la salute

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher ARIANNAPIASARNOOO di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Antropologia culturale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi del Molise o del prof Rancan Antonella.
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