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ANATOMIA SPECIALE 14/06/2023

La dentizione umana è una dentizione di tipo DIFIODONTICO in quanto ci sono due eruzioni:

quella della dentatura decidua e quella della dentatura permanente, che sono rispettivamente

20 nella dentatura decidua con abbiamo incisivi, canini e molarini da latte, e 32 nella

dentatura permanente con incisivi, canini, premolari e molari.

Attualmente, come conseguenza dell’evoluzione della specie, si va avendo una riduzione delle

dimensioni delle basi ossee perché legata alle modificazioni del tipo di alimentazione. Infatti,

si è passati da un’alimentazione che prevedeva radici, carne cruda dove era richiesto un

grosso impegno da parte delle arcate dentarie per esercitare la funzione masticatoria, fino ad

arrivare ad oggi, dove si ha un’alimentazione in cui si consuma carne cotta, alimenti più fini,

più morbidi o che comunque non richiedono un grosso impegno da parte delle arcate

dentarie.

A questa situazione si accompagna a un progressivo aumento dell’affollamento dentario e

contemporaneamente a una riduzione del numero dei denti presenti. Spesso i denti del

giudizio (gli ottavi o terzi molari) non erompono più rimanendo incusi nell’osso o addirittura

non si vengono proprio a formare le gemme.

Inoltre, con l’evoluzione si avrà nel tempo un’ulteriore diminuzione delle dimensioni dello

splancnocranio, favorendo invece, la crescita delle dimensioni del neurocranio. Ciò accade

perché il cervello viene sempre più stimolato, sollecitato. Questo cambiamento si può già

notare nella differenza delle dimensioni del cranio tra i nostri antenati e noi: infatti prima era

maggiormente ed evidentemente sviluppato lo splancnocranio rispetto al neurocranio,

situazione opposta a quella attuale.

TEMPI DI ERUZIONE

È importante conoscere le tempistiche di eruzione dei denti in quanto, noi futuri/e igienisti/e

abbiamo un ruolo fondamentale nello screening di eventuali situazioni e patologie.

Nella dentatura decidua, l’eruzione dei denti inizia ai 6 mesi e termina ai 2 anni e mezzo, per

un totale di 20 denti.

Precisamente abbiamo che:

Dai 6 ai 9 mesi erompono gli incisivi inferiori;

 

Dai 9 ai 10 mesi incisivi superiori;

 

Dai 10 agli 11 mesi gli incisivi laterali superiori;

 

Dagli 11 ai 12 mesi si conclude l’eruzione dei 4 incisivi inferiori;

 

Dai 12 ai 14 mesi erompono i canini;

 

Intorno ai 2 anni termina l’eruzione di tutto il tavolato occlusale della dentatura

 

decidua.

È molto importante l’eruzione dei denti decidui in correlazione alla deambulazione dei

bambini. Ci sono delle situazioni in cui il bambino che ritarda nella deambulazione (iniziare a

camminare), spesso presenta un ritardo nell’eruzione dei denti decidui. Infatti, si può notare

come nel momento in cui iniziano ad erompere i primi denti decidui, i bambini iniziano a non

gattonare più ma a sollevarsi, e avviene all’incirca intorno agli 11/12 mesi, per poi iniziare a

deambulare. Inoltre, quando iniziano ad erompere i canini, ciò corrisponde anche

all’acquisizione della capacità, da parte del bambino, di compiere movimenti di lateralità, ciò

di spostarsi a destra e a sinistra e non solo avanti e indietro.

Con ciò si vuole far capire quando sia importante l’eruzione dei denti decidui dei bambini in

quanto strettamente correlata allo sviluppo motorio e psicologico dello stesso.

La dentatura mista è quella che va solitamente dai 6 anni ai 12 anni, ma ci si può trovare di

fronte anche una mista PRECOCE o una mista TARDIVA. Nella prima (precoce), si ha la

permuta da denti decidui a permanenti solo a livello dei 4 incisivi superiori e inferiori, e dei

primi molari mentre i restanti denti sono ancora decidui.

La mista TARDIVA si ha quando inizia la permuta a livello del settore premolare, quindi, inizia

la permuta dei molarini da latte che lasceranno il posto ai molari permanenti, e la permuta dei

canini.

Nel settore superiore, la permuta avviene solitamente in ordine di:

1. Secondo molarino

2. Primo molarino

3. Canino

Solitamente il canino è il dente che si permuta a 12 anni, l’ultimo, e per questo motivo spesso

è soggetto a inclusione. Può essere un’inclusione vestibolare nel caso in cui il palato non si sia

espanso adeguatamente e si ha un palato contratto, cioè non c’è spazio per l’eruzione del

canino in arcata.

Se erompe, si tratta comunque di un’eruzione vestibolare. In questo caso sarà necessario

intervenire ortodonticamente allargando il palato in modo tale da creare lo spazio per

l’eruzione del canino. Nel caso in cui si ha un’inclusione palatale, questa è legata al fatto che

viene a mancare il percorso eruttivo del canino.

La gemma del canino si trova sotto l’occhio, e nel suo percorso eruttivo erompe mesialmente

alla radice dell’incisivo laterale. Molte volte, o in pazienti che hanno agenesie dei laterali o

che hanno dei laterali microdontici (laterali piccoli con radici piccole), questo tragitto eruttivo

viene a mancare perché manca la guida dell’incisivo laterale, perciò il canino rimane incluso

palatalmente. Anche qui è necessario intervenire ortodonticaente andando a recuperare i

canini, ma sempre considerando quella che è la posizione del canino. Qual ora fosse in una

posizione orizzontale, sarà molto difficile il suo recupero.

Nel settore inferiore, solitamente abbiamo un ordine di eruzione che va da:

1. Canino (solitamente il primo a permutare)

2. Primo molarino

2. Secondo molarino

oppure potremmo avere un ordine come:

1. Primo molarino

2. Canino

3. Secondo molarino

Si definiscono dei tempi con “solitamente” perché in natura non esiste la regola; per fare un

esempio, se un dente ha subito un processo carioso devastante, si ha una carie destruente, è

ovvio che quel dente cadrà prima del suo tempo, che sia per estrazione nel caso in cui ha

creato problemi, o se è più debole, va da se che il processo infiammatorio del tessuto sostante

ne favorisca la precoce caduta e perdita.

La denatura MISTA è composta da 24 elementi di cui 12 permanenti e 12 decidui nella forma

della mista PRECOCE.

In seguito, si avrà l’eruzione della dentatura permanente che va dai 6 anni ai 18. La dentatura

arriverà alla sua completa eruzione tra i 18 e i 25 anni con l’eruzione dei denti permanenti (gli

ottavi).

La dentatura decidua è caratterizzata da dei tavolati occlusali molto piatti, che favorisce,

spesso, il bruxismo nei bambini. Tra i tanti motivi che possono portare al bruxismo in età

infantile, il primo fa tutti è proprio quello di carattere anatomico: i tavolati occlusali dei denti

decidui sono piatti e non come quelli dei denti permanenti in cui sono presenti solchi, fessure

e fossette, non avendo, quindi, una forte intercuspidazione. Perciò, essendo piatti favorisco lo

scivolamento dei denti uno sull’altro.

Il secondo motivo è legato al fatto che possono essere dei respiratori orali, condizione che si

presenta soprattutto in quei bambini che non respirano bene dal naso e, di conseguenza,

hanno una forte tendenza al bruxismo. È necessario indagare se sono presenti dei problemi di

respirazione e i motivi di questi disturbi come allergie, riniti ricorrenti, …condizioni frequenti in

età pediatrica.

Il terzo motivo è dato dal bisogno di sviluppare la muscolatura e la crescita della mandibola.

Il quarto e ultimo motivo, qual ora per esclusione non sia uno dei precedenti, potrebbe essere

più semplicemente la presenza di una condizione di stress che favorisce lo sviluppo di questa

para-funzione.

FUNZIONI DI CIASCUN ELEMENTO DENTARIO

INCISIVI:

 la loro unica funzione è quella di incidere, tagliare e strappare il cibo, motivo per cui

presentano una forma larga e piatta simile a uno scalpello con una superficie sottile e

tagliente. Sono in totale 8, 4 superiormente e 4 inferiormente e i primi sono più grandi

di quelli inferiori.

Non devono svolgere altre funzioni se non quelle elencate prima, come avviene al

contrario in età avanzata, i quali vengo adibiti anche per la masticazione, e di

conseguenza si usurano nel tempo, riducendo molto la dimensione verticale che si

accompagna alla comparsa di disturbi dell’ATM (articolazione temporo-mandibolare).

CANINI:

 sono 4, 2 superiormente e 2 inferiormente. Sono i denti più lunghi, a forma di piramide

o punteruolo, la quale “punta” viene definita cuspide e sono prettamente legati ad

un’alimentazione carnivora. Infatti, la loro funzione è quella di strappare e sminuzzare il

cibo.

PREMOLARI:

 sono due per ogni emiarcata per un totale 8. La loro funzione è quella di triturare il cibo

insieme ai molari. Possono avere una o due radici, solitamente definiti bicuspidati ma

possono avere anche 3 cuspidi.

MOLARI:

 sono tre per ogni quadrate per un totale di 12. Il primo molare erompe a 6 anni, il

secondo a 12 anni e il terzo (l’ottavo) erompe tra i 18 e i 25 o può non erompere

proprio perché rimane incluso o non si forma la gemma.

Se presenti gli ottavi, attualmente, molto spesso, al termine di un trattamento

ortodontico, vengono estratti perché causa di possibili precontratti che vanno ad

inficiare nel tempo sul risultato del trattamento o possono essere dare delle

interferenze. Oppure spesso sono causa di carie del settimo, perché spesso il loro

percorso eruttivo è un percorso non corretto (erompono a martello, ecc)

PRECONTATTO contatto precoce che si ha nell’occlusione nella posizione di massima

intercuspidazione, che può portare a dei sbilanciamenti nei movimenti che possono

inficiare l’allineamento dentario ottenuto.

INTERFERENZE contatto anomalo nei movimenti di protrusione o di

lateralità.

SISTEMA DI NUMERAZIONE DEI DENTI

SISTEMA FDI o ISO

Questo sistema è quello più utilizzato nel nostro pa

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Scienze biologiche BIO/16 Anatomia umana

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher federicosemeraro di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Anatomia dell'apparato stomatognatico e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bari o del prof Cazzato Luigi.
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