Test di Medicina 2015, si farà?

Carla Ardizzone
Di Carla Ardizzone

Test di Medicina 2015, come sara e se si fara

Siamo ormai a fine novembre, e tutto tace per quanto riguarda i test di ingresso di Medicina 2015. Fin dai primi giorni del suo mandato, Stefania Giannini ha annunciato una rivoluzione nelle modalità di accesso a Medicina proponendo il modello francese con ingresso libero e sbarramento al secondo anno. Tuttavia la situazione sembra bloccata. Complici, probabilmente, i disagi derivati dalle ammissioni dei ricorsisti al Tar per il test del 2014, che hanno intasato le università scatenando le proteste del mondo accademico. L'abolizione del test di ingresso sembra quindi quanto mai lontana. Il sistema del numero chiuso è stato introdotto dalla legge del 2 agosto 1999 n.264, ancora valida, che parla esplicitamente della necessità di superare una prova per l'ammissione. Se il test si dovesse fare, è lecito chiedersi quando sarà organizzato. Nessuna normativa esiste ancora per il 2015, per cui ci sono pari possibilità che il test rimanga ad aprile come nel 2014 o che venga ripristinato l'appuntamento a settembre come per gli anni precedenti.

LA LEGGE CHE IMPONE IL NUMERO CHIUSO - Nel 1999 è stato inserito per i corsi di Medicina il numero chiuso. Secondo la legge 264 del 2 agosto, il Miur ogni anno deve stabilire il numero di posti disponibili tenendo conto "dell'esigenza di equilibrata attivazione dell'offerta formativa sul territorio" e "dell'offerta potenziale del sistema universitario". Per fare questo, deve seguire parametri come la disponibilità di posti nelle aule, di attrezzature, di docenti, di personale tecnico, di tirocini e laboratori. La legge parla esplicitamente della necessità del superamento di apposite prove per l'ammissione ai corsi con pubblicazione del relativo bando almeno sessanta giorni prima della loro effettuazione.

IL MONDO UNIVERSITARIO NEL CAOS - Con il modello francese e il libero accesso al primo anno, uno dei problemi potrebbe essere il sovraffollamento delle facoltà. Un disagio che oltretutto affligge il mondo accademico anche in questi giorni. Lo confermano i recenti fatti accaduti nelle facoltà di Medicina italiane, dove le ammissioni extra di migliaia di ricorsisti al Tar stanno provocando il caos. A Bari i corsi sono iniziati in ritardo, a Palermo sono state organizzate lezioni in streaming per ovviare la mancanza di posti disponibili e docenti. A Bologna, una professoressa ha lasciato fuori i nuovi ammessi. A causa di queste grosse difficoltà per la didattica, la Conferenza dei presidenti dei corsi di laurea in Medicina ha minacciato dimissioni di massa dei prof.

SI, MA QUANDO? - Se non saranno prese forti decisioni, continuerà ad essere valida la normativa precedente sui Test di Ammissione a Medicina. Ma se il ministro Profumo, tramite un avviso del Febbraio 2013, aveva stabilito il calendario per il test di Medicina 2014, niente è stato deciso per la prova di quest'anno. L'anticipazione ad aprile voluta dal ministro Profumo è stata poi confermata dal ministro Carrozza nel gennaio 2014. Ma in nessuna delle due note si trovano indicazioni per il 2015. Il ministro Giannini, di conseguenza, sarà libero di seguire la loro scia, fissando una data per aprile, o di ritornare al vecchio appuntamento di settembre.

Guarda le dichiarazioni del ministro Giannini sul test di ingresso a Medicina


Fonte video Vista Agenzia Televisiva Nazionale

Carla Ardizzone

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