Test Dietistica 2019, tutto sull’ammissione: date, domande, graduatoria

Giulia.Onofri
Di Giulia.Onofri
test di ingresso 2019 in Dietistica

Coloro che aspirano ad accedere al corso di laurea di primo livello in Dietistica, prima dell’immatricolazione, devono superare il test di ingresso obbligatorio a numero chiuso che è condiviso da tutte le altre Professioni Sanitarie.



Test di ingresso 2019/20 in Dietistica: data e scadenze

Il test di ingresso in Professioni Sanitarie che dà accesso al corso di laurea triennale in Dietistica, si svolge in una data stabilita dal Miur a livello nazionale: l’11 settembre alle ore 11:00 avrà infatti inizio la prova di ammissione in tutte le università italiane che presentano i relativi corsi di interesse.
Per iscriversi al test di ammissione in Professioni sanitarie, dopo essersi accertati che l’ateneo prescelto abbia attivato per l’anno 2019/20 il corso di laurea in Dietistica, è necessario collegarsi sul sito e leggere con attenzione il bando del test di ingresso su cui sono riportate le modalità, i costi le scadenze per potersi iscrivere.

Test professioni sanitarie 2019 2020 Dietistica: sedi università e posti disponibili

Il numero dei posti disponibili in Professioni sanitarie è stato stabilito dal Miur con un apposito decreto ministeriale: si tratta di 25.365 posti, ben 10.000 in più rispetto all’anno scorso in cui se ne contavano 14.758. Fra questi, in particolare, nella classe di laurea in Dietistica, contrassegnata dal codice SNT3 e abilitante alla professione sanitaria di dietista, per l’anno accademico 2019/20 sono disponibili 377 posti distribuiti fra le seguenti università italiane divise per regione: Di seguito la lista delle università dove sono attivi corsi di laurea in Dietistica per l'anno accademico 2019 2020 e i posti complessivi disponibili
  • Chieti-Pescara posti disponibili 13
  • Catanzaro posti disponibili 30
  • Napoli Federico II posti disponibili 20
  • Bologna posti disponibili 13
  • Ferrara posti disponibili 16
  • Modena e Reggio Emilia posti disponibili 10
  • Cattolica Del Sacro Cuore Roma posti disponibili 10
  • "La Sapienza" Roma posti disponibili 10
  • Roma "Tor Vergata" posti disponibili 11
  • Genova posti disponibili 20
  • Brescia posti disponibili 13
  • Milano posti disponibili 26
  • Pavia posti disponibili 13
  • Cattolica Del Sacro Cuore Bolzano posti disponibili 15
  • Torino posti disponibili 13
  • Bari posti disponibili 10
  • Foggia posti disponibili 13
  • Catania posti disponibili 18
  • Palermo posti disponibili 36
  • Firenze posti disponibili 15
  • Pisa posti disponibili 11
  • Siena posti disponibili 11
  • Padova posti disponibili 30

Test di ingresso 2019/20 in Dietistica: la struttura

Sebbene gli argomenti generali del test sono stabiliti dal Miur e sono gli stessi in ogni ateneo, tuttavia le domande vere e proprie di cui si compone la prova sono decise autonomamente dalle singole università.
Il test presenta 60 domande a risposta multipla con 5 opzioni di risposta da svolgere in 100 minuti così distribuite in numero diverso rispetto alle materie esaminate:
    • 12 quesiti di cultura generale;
    • 10 quesiti di ragionamento logico;
    • 16 quesiti di biologia;
    • 16 quesiti di chimica;
    • 6 quesiti di fisica e matematica.
Il punteggio viene calcolato in base alla correttezza delle risposte date:
    1,5 punti per ogni risposta corretta;
    -0,4 punti per ogni risposta sbagliata;
    0 punti per ogni risposta non data.
Il punteggio massimo a cui si può aspirare è quindi 90 punti mentre il minimo per entrare nella graduatoria è pari a 20 punti.

Guarda anche:

Test Dietistica 2019: le graduatorie

Le graduatorie sono gestite, nei tempi e nelle modalità, in modo autonomo da ogni università. Sul bando relativo all’iscrizione al test di ingresso sono comunque specificati i giorni o il periodo in cui saranno pubblicate.
Poiché si tratta di una prova a numero programmato e quindi chiuso, al momento dell’iscrizione alla prova ai canditati è richiesta l’indicazione di tre preferenze sui corsi di laurea compresi nelle Professioni Sanitarie a cui si aspira ad accedere attraverso la prova: la prima preferenza indica ovviamente la prima scelta mentre le altre due sono quelle di riserva qualora si venisse scartati per la prima.
Le graduatorie possono essere di due tipi e ogni ateneo sceglie autonomamente quella da adottare (sul bando deve essere indicato):
    Graduatoria per preferenza: prevale la prima preferenza sul punteggio. In questo caso si hanno maggiori possibilità di entrare nel corso di laurea preferito se si ha un punteggio alto.
    Graduatoria per punteggio: prevale il punteggio ottenuto sulla preferenza espressa al momento dell’iscrizione al test. Si tratta quindi di un sistema meritocratico.
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20 novembre 2019 ore 15:30

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