
Dopo la pubblicazione della graduatoria di Medicina, una delle domande più frequenti tra studenti e famiglie riguarda le tasse universitarie, soprattutto per chi è stato ammesso con CFU da recuperare.
Il dubbio nasce dalla distinzione introdotta dal nuovo sistema del semestre aperto tra chi può procedere subito all’immatricolazione e chi, invece, deve prima completare uno o due esami prima di accedere al secondo semestre. Facciamo chiarezza.
Indice
Chi deve pagare le tasse universitarie se ha CFU da recuperare?
La normativa distingue in modo netto tra due situazioni diverse.
Da un lato ci sono gli studenti che, in base alla graduatoria, possono immatricolarsi subito nella sede assegnata perché hanno superato tutti gli esami del semestre aperto. In questo caso, le tasse universitarie annuali sono dovute secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
Dall’altro lato ci sono gli studenti che risultano ammessi con uno o due esami da recuperare. Questi studenti non si immatricolano subito, ma effettuano una semplice iscrizione presso l’ateneo assegnato con l’unico scopo di recuperare i crediti mancanti. In questa fase non sono tenuti a pagare le tasse universitarie annuali.
Il pagamento delle tasse scatterà solo dopo il completamento del recupero dei CFU e al momento dell’effettiva immatricolazione al secondo semestre del corso di Medicina.
In altre parole: finché lo studente è iscritto esclusivamente per recuperare i crediti, non versa le tasse annuali; queste diventano dovute quando si perfeziona l’ingresso nel corso di laurea.
Come funziona la graduatoria di Medicina (in breve)
La graduatoria di Medicina è una graduatoria nazionale, costruita sui risultati degli esami del semestre aperto. A ogni studente vengono assegnati un punteggio, una posizione e – se disponibile – una sede universitaria, sulla base delle preferenze espresse.
Chi ha superato tutti e tre gli esami accede direttamente al secondo semestre e deve immatricolarsi entro i termini previsti. Chi ha superato uno o due esami può iscriversi nella sede assegnata, ma l’accesso al secondo semestre è condizionato al recupero dei CFU mancanti. Senza il recupero dei crediti, l’immatricolazione non può essere perfezionata.
L’assegnazione della sede dipende non solo dal punteggio, ma anche dalle preferenze indicate: per questo è possibile risultare “in attesa” pur avendo un punteggio più alto di altri studenti già assegnati. Il sistema prevede inoltre finestre successive per la riassegnazione dei posti che si liberano.
Per una spiegazione dettagliata di sezioni, punteggi, scorrimenti, corsi affini e scadenze, rimandiamo alla nostra guida completa sulla graduatoria di Medicina.