
La graduatoria nazionale nominativa per l’accesso al secondo semestre di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Veterinaria è ormai imminente: la pubblicazione è fissata per oggi, giovedì 8 gennaio, a partire dalle ore 16:00, nell’area riservata del portale Universitaly.
Come previsto dal decreto salva-graduatoria, l’elenco sarà suddiviso in nove sezioni, costruite sui risultati degli esami del semestre filtro. L’ammissione potrà avvenire in forma diretta (sezioni 1-4) oppure essere subordinata al recupero dei CFU mancanti (sezioni 5-9). Il punteggio finale terrà conto anche di un bonus decrescente, che va da 700 a 0 punti, attribuendo un peso maggiore alle sufficienze conseguite senza ricorrere a rifiuti o reintegrazioni dopo il secondo appello.
Occhio alle scadenze: chi risulta in posizione utile dovrà immatricolarsi entro il 14 gennaio, altrimenti perderà il posto. A seguire, gli atenei procederanno con le assegnazioni dei posti rimasti vacanti nelle fasi successive.
In questo articolo facciamo il punto, sulla base del Decreto Ministeriale n. 1115 del 22-12-2025, su tutto ciò che conta davvero sapere e sulle date da segnare in agenda, sia per chi prosegue nel semestre aperto sia per chi si orienta verso i corsi affini. Il termine ultimo è uno solo e non ammette distrazioni: entro il 6 marzo dovranno essere completate immatricolazioni ed eventuali recuperi dei crediti formativi.
Indice
- Come funziona la graduatoria di Medicina 2025 dopo il semestre filtro?
- Quante vale un esame rifiutato nella graduatoria del semestre aperto?
- Sufficienza diretta, sufficienza reintegrata e insufficienza: facciamo chiarezza
- Le Sezioni 1-4 della graduatoria: accesso diretto al secondo semestre di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria
- Le Sezioni 5-9 della graduatoria: accesso solo con recupero dei CFU
- Cosa succede dopo la pubblicazione della graduatoria l'8 gennaio: le date utili
- Recupero dei CFU: quando è obbligatorio e come funziona?
- Graduatorie corsi affini: tutte le date importanti da segnare
Come funziona la graduatoria di Medicina 2025 dopo il semestre filtro?
La graduatoria nazionale è unica, nominativa e distinta per corso di laurea (Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi dentaria, Medicina veterinaria). Ogni studente viene inserito in una delle nove sezioni previste dal decreto, in base ai risultati conseguiti negli esami del semestre filtro.
Il punteggio finale non è una semplice somma dei voti: a seconda dello scaglione di appartenenza, al totale degli esami superati si aggiunge un bonus fisso, che va da 700 punti (scaglione 1) fino a 0 punti (scaglioni 8 e 9).
Quante vale un esame rifiutato nella graduatoria del semestre aperto?
C’è una regola che vale per tutti gli scaglioni in cui è previsto il rifiuto del voto, ed è fondamentale per leggere correttamente la graduatoria: se uno studente ha rifiutato un voto al primo appello e ha poi superato lo stesso esame al secondo appello con almeno 18/30, il voto del secondo appello sostituisce automaticamente quello del primo, anche se è più basso.
Il voto del primo appello può essere recuperato solo se al secondo appello non si raggiunge la sufficienza. Inoltre, ogni sufficienza diretta (al primo appello) ha un peso maggiore della sufficienza reintegrata (al secondo appello), che a sua volta ha una peso maggiore di una insufficienza (CFU) da recuperare.
Tutto questo incide direttamente sul punteggio finale e quindi sulla posizione in graduatoria.
Sufficienza diretta, sufficienza reintegrata e insufficienza: facciamo chiarezza
Nel meccanismo della graduatoria di Medicina 2025, la differenza tra sufficienza diretta, sufficienza reintegrata e insufficienza è decisiva per capire in quale scaglione si rientra e quale voto viene effettivamente conteggiato.
Sufficienza diretta
Si parla di sufficienza diretta quando l’esame viene superato con almeno 18/30 e il voto valido ai fini della graduatoria è quello del secondo appello, indipendentemente da quanto accaduto al primo.
Esempio:
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Primo appello: 20/30 → voto rifiutato
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Secondo appello: 18/30 → voto accettato
In questo caso lo studente rientra nelle sufficienze dirette, pur avendo rifiutato il voto al primo appello. Il voto che conta è 18/30, cioè quello del secondo appello, e l’esame è considerato pienamente superato senza recuperi.
Altro esempio:
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Primo appello: insufficiente
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Secondo appello: 22/30
Anche qui si tratta di sufficienza diretta: l’unico voto valido è quello del secondo appello.
Sufficienza reintegrata
La sufficienza è definita “reintegrata” quando lo studente aveva ottenuto una sufficienza al primo appello, l’ha rifiutata, ma al secondo appello non raggiunge 18/30. In questo caso, il decreto consente di recuperare il voto del primo appello.
Esempio
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Primo appello: 19/30 → rifiutato
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Secondo appello: 16/30
Il voto valido diventa 19/30, cioè quello del primo appello, e l’esame è considerato superato grazie alla reintegrazione della sufficienza.
Insufficienza
Si parla di insufficienza quando in nessuno dei due appelli viene raggiunto il punteggio minimo di 18/30. In questo caso l’esame non è superato e i CFU risultano mancanti, con conseguente collocazione negli scaglioni che prevedono il recupero.
Esempio
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Primo appello: 16/30
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Secondo appello: 17/30
L’esame resta insufficiente, non entra nel punteggio della graduatoria e i CFU devono essere obbligatoriamente recuperati.
Le Sezioni 1-4 della graduatoria: accesso diretto al secondo semestre di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria
Gli studenti inseriti nelle prime quattro sezioni, se collocati in posizione utile, accedono direttamente al secondo semestre, senza obbligo di recupero dei CFU.
Sezione 1
Rientrano gli studenti che hanno superato tutti e tre gli esami tra primo e secondo appello con voto ≥18/30.
Punteggio: somma dei tre voti + 700 punti.
Sezione 2
Studenti che hanno superato tutti e tre gli esami ma hanno rifiutato un solo voto al primo appello.
Punteggio: somma dei voti validi + 600 punti.
Sezione 3
Superati tutti e tre gli esami, con due rifiuti al primo appello.
Punteggio: somma dei voti validi + 500 punti.
Sezione 4
Tutti e tre gli esami superati, ma tutti i voti rifiutati al primo appello.
Punteggio: somma dei voti validi + 400 punti.
Le Sezioni 5-9 della graduatoria: accesso solo con recupero dei CFU
Dalla quinta sezione in poi, l’accesso al secondo semestre è possibile solo se vengono recuperati tutti i CFU mancanti entro i termini stabiliti.
Sezione 5
Due esami superati, uno non superato in nessun appello.
Punteggio: somma dei due voti + 300 punti.
Sezione 6
Due esami superati, con un voto rifiutato al primo appello.
Punteggio: somma dei voti validi + 200 punti.
Sezione 7
Un solo esame superato, senza rifiuti.
Punteggio: voto dell’esame + 100 punti.
Sezione 8
Due esami superati al primo appello, ma entrambi rifiutati.
Punteggio: solo la somma dei voti accettati, senza bonus.
Sezione 9
Un solo esame superato e rifiutato al primo appello.
Punteggio: solo il voto accettato, senza bonus.
Cosa succede dopo la pubblicazione della graduatoria l'8 gennaio: le date utili
Dalle ore 16.00 dell’8 gennaio, la graduatoria sarà consultabile nell’area riservata di Universitaly, con l’indicazione della sede universitaria di assegnazione, in base alle preferenze espresse e ai posti disponibili.
Chi è in posizione utile deve immatricolarsi entro il 14 gennaio, pena la decadenza dal diritto all’iscrizione. I posti eventualmente non coperti saranno utilizzati per le successive assegnazioni previste dal decreto.
Ecco il calendario delle operazioni, scandito in modo preciso dal decreto ministeriale.
Pubblicazione graduatoria
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8 gennaio 2026, dalle ore 16.00
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Consultabile nell’area riservata di Universitaly
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Graduatoria nominativa, articolata in nove sezioni, con indicazione della sede assegnata
Prima fase di immatricolazione
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Dall’8 gennaio
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Scadenza: 14 gennaio 2026
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Chi non si immatricola entro questa data decade dal diritto all’accesso
Comunicazione degli immatricolati
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Entro le ore 14.00 del 15 gennaio 2026
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Le università trasmettono i nominativi al CINECA
Seconda fase: riassegnazione posti
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Dal 16 gennaio 2026
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Possibilità di indicare nuove preferenze di sede (solo se restano posti disponibili)
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Operazioni esclusivamente online su Universitaly
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Scadenza scelte: 19 gennaio 2026, ore 23.59
Nuove immatricolazioni dopo riassegnazione
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A partire dal 21 gennaio 2026
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Scadenza: 24 gennaio 2026
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Anche in questo caso, la mancata immatricolazione comporta la decadenza
Graduatoria aggiornata
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28 gennaio 2026
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Pubblicazione della graduatoria definitiva per Medicina, Odontoiatria e Veterinaria
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Avvio delle procedure di assegnazione ai corsi affini per chi non è in posizione utile
Recupero dei CFU: quando è obbligatorio e come funziona?
Il recupero dei CFU riguarda esclusivamente gli studenti collocati dal quinto al nono scaglione. Anche se in posizione utile in graduatoria, senza il completamento dei crediti non è possibile accedere al secondo semestre.
Le prove di recupero sono organizzate direttamente dagli atenei, verificano gli stessi contenuti dei syllabus ufficiali, sono valutate in trentesimi e prevedono almeno due tentativi per ciascun insegnamento. Tutte le prove devono concludersi in tempo utile per l’immatricolazione al secondo semestre, fissata entro il 28 febbraio.
Chi non completa il recupero dei CFU decade dall’iscrizione, ma i crediti già acquisiti restano validi per una nuova iscrizione al semestre filtro o per l’accesso ai corsi affini.
Graduatorie corsi affini: tutte le date importanti da segnare
Le graduatorie dei corsi affini riguardano gli studenti che non risultano in posizione utile per Medicina, Odontoiatria o Veterinaria e seguono una tempistica distinta.
Pubblicazione graduatoria corsi affini
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28 gennaio 2026
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Graduatoria nominativa pubblicata nell’area riservata di Universitaly
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Indicazione della sede assegnata in base alle preferenze espresse
Immatricolazione ai corsi affini
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A partire dal 28 gennaio 2026
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Scadenza: 31 gennaio 2026
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L’immatricolazione avviene anche in sovrannumero, di norma entro il 20% dei posti disponibili
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Mancata immatricolazione entro il termine → decadenza
Comunicazione degli immatricolati
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Entro le ore 14.00 del 2 febbraio 2026
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Le università comunicano i nominativi al CINECA
Riassegnazione dei posti residui
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Dal 4 febbraio 2026
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Possibilità di effettuare nuove scelte di sede, solo online su Universitaly
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Scadenza scelte: 6 febbraio 2026, ore 23.59
Nuove immatricolazioni dopo riassegnazione
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A partire dal 9 febbraio 2026
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Scadenza: 11 febbraio 2026
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Anche in questa fase vale la decadenza in caso di mancata immatricolazione
Assegnazioni d’ufficio
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Dal 16 febbraio 2026
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Gli studenti non ancora immatricolati vengono assegnati d’ufficio: alla sede con posti disponibili; oppure a quella più vicina alla residenza o domicilio indicati
Ultima finestra di immatricolazione
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Dal 16 febbraio 2026
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Scadenza finale: 19 febbraio 2026
Chiusura definitiva
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23 febbraio 2026: pubblicazione graduatoria finale corsi affini
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6 marzo 2026: termine ultimo per l’iscrizione ad altri corsi di studio, anche oltre i termini ordinari