
La pubblicazione della graduatoria del semestre aperto, avvenuta l’8 gennaio, ha delineato la prima schiera di quelli che potranno accedere a Medicina, Odontoiatria e Veterinaria, ma al tempo stesso ha aperto una nuova fase di incertezza per migliaia di studenti e famiglie.
Assegnazioni, posizioni “in attesa”, recupero dei CFU, corsi affini e scadenze ravvicinate: il meccanismo previsto dal decreto e spiegato dal vademecum del Ministero è complesso e, nelle prime ore dopo l’uscita della graduatoria, ha generato molti dubbi operativi.
Nelle ultime ore ci sono arrivate decine di domande da chi è direttamente coinvolto: cosa fare se non si ha una sede assegnata, se conviene immatricolarsi subito, se si perde la possibilità dei corsi affini o come funzionano le riassegnazioni.
In questo articolo facciamo ordine, spiegando prima come funziona il sistema della graduatoria e poi rispondendo punto per punto alle domande più frequenti degli studenti, sulla base del decreto ministeriale, degli allegati e del vademecum ufficiale.
Indice
- Come funziona la graduatoria del semestre aperto
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I dubbi più frequenti degli studenti: domande e risposte
- Il vademecum del MUR è ufficiale?
- Chi risulta “in attesa”, senza sede assegnata, cosa deve fare?
- Chi è “in attesa” deve iscriversi o immatricolarsi subito?
- Se si è assegnati a una sede ma non ci si iscrive, si perde tutto?
- Come si fa a sapere se ci sono posti liberi in altri corsi di laurea?
- Se vengo da un corso affine e non recupero i CFU per Medicina, perdo anche il corso di provenienza?
- Immatricolazione e iscrizione sono la stessa cosa?
- Se mi immatricolo a Medicina, posso poi entrare nei corsi affini?
- È possibile essere spostati in un’altra sede se si liberano posti?
- Perché qualcuno con punteggio più basso risulta assegnato prima di chi ha un punteggio più alto?
Come funziona la graduatoria del semestre aperto
La graduatoria del semestre aperto è una graduatoria nazionale, costruita sui risultati degli esami sostenuti durante il semestre filtro. A ogni studente vengono comunicati il punteggio, la posizione in graduatoria e l’eventuale sede universitaria assegnata, consultabili nell’area riservata del portale Universitaly.
L’assegnazione della sede non dipende solo dal punteggio, ma anche dalle preferenze espresse e dalla disponibilità dei posti. Per questo può accadere che uno studente con punteggio più alto risulti “in attesa”, mentre uno con punteggio più basso venga assegnato subito a una sede meno richiesta.
Il punteggio, però, non viene mai scavalcato: l’ordine di graduatoria resta fisso, cambiano solo le possibilità legate alle sedi.
Dopo la prima assegnazione, il sistema prevede finestre successive per riassegnare i posti che si liberano in seguito a rinunce o mancate immatricolazioni. In parallelo, è prevista una graduatoria distinta per i corsi affini, destinata a chi non entra nei corsi di area medica o decide di non proseguire su Medicina.
I dubbi più frequenti degli studenti: domande e risposte
Il vademecum del MUR è ufficiale?
Sì. È un documento ufficiale del Ministero e serve a spiegare in modo operativo come applicare decreto e allegati dopo la pubblicazione della graduatoria.
Chi risulta “in attesa”, senza sede assegnata, cosa deve fare?
Deve semplicemente attendere la seconda finestra, dal 16 al 19 gennaio, quando potrà indicare nuove preferenze sui posti rimasti disponibili.
Chi è “in attesa” deve iscriversi o immatricolarsi subito?
No. Finché non viene assegnata una sede non va fatta alcuna iscrizione o immatricolazione.
Se si è assegnati a una sede ma non ci si iscrive, si perde tutto?
Si perde quella assegnazione, ma si resta in graduatoria per i corsi affini, che verrà pubblicata il 28 gennaio.
Come si fa a sapere se ci sono posti liberi in altri corsi di laurea?
Bisogna contattare direttamente le segreterie didattiche dei corsi di interesse. Per quest’anno è possibile immatricolarsi ad altri corsi fino al 6 marzo.
Se vengo da un corso affine e non recupero i CFU per Medicina, perdo anche il corso di provenienza?
No. In caso di mancato recupero dei CFU si torna al corso affine di origine, senza perdere entrambi i percorsi.
Immatricolazione e iscrizione sono la stessa cosa?
No:
– Immatricolazione: per chi ha superato tutti e tre gli esami
– Iscrizione: per chi ha uno o due esami superati e deve recuperare CFU
Le modalità e le tasse dipendono dal singolo ateneo.
Se mi immatricolo a Medicina, posso poi entrare nei corsi affini?
No. L’immatricolazione a Medicina esclude la partecipazione alla graduatoria dei corsi affini.
È possibile essere spostati in un’altra sede se si liberano posti?
Sulla carta sì, ma solo tramite richiesta motivata, che deve essere valutata dall’ateneo. Non è un diritto automatico.
Perché qualcuno con punteggio più basso risulta assegnato prima di chi ha un punteggio più alto?
Per via delle preferenze di sede. L’assegnazione avviene in ordine di graduatoria, ma solo sulle sedi indicate e con posti disponibili.