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Esina A : M J V H
Cura di Ori Acopo
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Il funzionalismo
La prima guerra mondiale ha determinato ovviamente un rallentamento dell'attività edilizia, così fiorente nel primo decennio del secolo.
Alla ripresa, i costruttori si sono trovati di fronte ad una situazione sociale, economica e tecnologica profondamente mutata. La guerra ha accelerato ovunque lo sviluppo dell'industria, sia in senso quantitativo sia nel senso del progresso tecnologico.
Si è prodotto, di riflesso, un ulteriore, vistoso accrescimento delle popolazioni urbane. La classe operaia, cosciente di aver contribuito più di ogni altra allo sforzo bellico e di averne più di ogni altra sofferto, va acquistando un peso politico decisivo.
Nell'arte c'è una trasformazione radicale della struttura e della finalità, nonché della figura sociale dell'artista.
A causa del mutamento quantitativo e qualitativo dei suoi contenuti e del suo dinamismo funzionale, nonché del crescente sviluppo della meccanizzazione dei servizi e dei trasporti, la struttura della città non risponde più alle esigenze sociali.
Il problema urbanistico si presenta ora urgente e gravissimo. La città deve avere un aspetto funzionale: deve quindi liberarsi da tutto ciò che intralcia o ritarda il suo funzionamento.
Inoltre la città deve avere anche un aspetto tecnologico: dove la tecnologia industriale sostituisce la tecnica tradizionale o artigianale. Questo insieme di cose muta radicalmente la figura professionale dell'architetto: prima che un costruttore, deve essere un urbanista, progettare lo spazio urbano.
Si determina subito una netta distinzione tra i molti mestieranti, che si mettono al servizio della speculazione immobiliare e l'aiutano a peggiorare la condizione della città, ed i pochi coscienti della loro responsabilità, della loro dignità di professionisti, che cercano di opporre progetti di utilizzazione razionale allo sfruttamento incontrollato dei suoli.
L'architettura moderna si è sviluppata, in tutto il mondo, secondo alcuni principi generali:
- La priorità della pianificazione urbanistica sulla progettazione architettonica;
- La massima economia nell'impiego del suolo e nella costruzione al fine di poter risolvere il problema delle abitazioni;
- La rigorosa razionalità delle forme architettoniche;
- Il ricorso sistematico alla tecnologia industriale, alla prefabbricazione in serie, cioè la progressiva industrializzazione della produzione di cose comunque attinenti alla vita quotidiana (disegno industriale).
Le Corbusier
Le Corbusier, pseudonimo di Charles-Edouard Jeanneret è una figura complessa di architetto, urbanista, scultore, pittore. Soprattutto le prime due attività sono strettamente legate fra di loro, in quanto, in un mondo moderno dove l'economia si è rapidamente trasformata da agricola in industriale, l'architetto-urbanista sarà colui che si occuperà dei bisogni della società in cui vive, sempre in continua evoluzione.
Di conseguenza Le Corbusier elabora molti progetti di città partendo dalle esigenze degli abitanti per arrivare alla forma generale.
Le Corbusier, Progetto per una città di tre milioni di abitanti, esposto a Parigi nel Salon D'Automne del 1922.
Egli immagina grattaceli a pianta cruciforme allontanati dalle strade, ben diversi da quelli newyorkesi che si affacciano sulla via soffocandola, anzi immersi nel parco, sollevati da terra mediante piloni in modo che i giardini, oltre che sulla copertura degli edifici, si trovino anche sotto di essi.
All'interno ogni appartamento dovrà essere una piccola casa con giardino, quasi una villetta. Le vie dovranno essere differenziate a seconda della quantità di traffico e su livelli diversi. Sono previste anche solette per l'atterraggio degli “aero-taxi”.
Le Corbusier,
Plan Voisin per Parigi; 1925
Le Corbusier, Schizzo per i piani urbanistici di Montevideo e di San Paolo del Brasile, 1929
Passando dall'organizzazione generale all'edificio singolo Le Corbusier elabora cinque punti fondamentali per la realizzazione di edifici:
- La casa deve essere sollevata su piloni, i pilotis, in cemento armato e perciò essere lontana dal terreno, con il giardino che le passa sotto.
- Il giardino deve trovarsi anche al di sopra, infatti se in passato si usavano tetti inclinati, ora con il cemento si possono realizzare tetti piani con “fessurazioni” per gli sbalzi climatici, con la sola condizione che il lastrico solare sia protetto da sabbia, ricoperta di lastre di cemento a giunti allargati seminati di erba.
- Con l'utilizzo del cemento armato per la casa svanisce la funzione dei muri portanti, e quindi ogni piano può essere strutturato spostando liberamente le pareti.
- Per la stessa ragione anche le finestre possono correre da un lato ad un altro, immettendo luce e aria.
- Sempre per la stessa ragione la facciata è libera, può essere avanzata o arretrata rispetto ai pilastri di sostegno.
Le Corbusier, Villa Savoye; 1929-31.
In questo edificio, oltre ai pilotis, sono riscontrabili le finestre orizzontali continue, alternate alle fasce in muratura rivestite di intonaco chiaro, secondo un uso tipico del razionalismo europeo, il tetto-giardino e la planimetria interna libera.
Questa libertà planimetrica determina, in Le Corbusier, anche la forma dell'edificio, che pertanto è generata non dalla situazione esterna del luogo in cui si colloca, ma dall'interno, eludendo una delle caratteristiche del razionalismo che, per lo più, vuole forme geometriche.
Nell'“Unità di abitazione” a Marsiglia del 1947-52, Le Corbusier ha voluto creare la casa come volume librato su pilastri, in modo che sotto si circoli senza che il movimento della città venga interrotto dai blocchi massicci delle costruzioni; gli appartamenti non sono stratificati, ma incastrati l'uno nell'altro a livelli multipli.
Questo edificio contiene circa 400 alloggi e comprende tutti i servizi necessari alla vita della comunità, dai negozi ai parcheggi, dall'asilo per i bambini ai luoghi di svago: una specie di villaggio autosufficiente.
La Cappella di Notre-Dame-Du-Haut si trova sulla sommità di una collina che domina la borgata di Ronchamp. La sua volumetria è estremamente complessa.
Escludendo il punto di vista unico, o preminente, dell'architettura religiosa tradizionale, la facciata, esige al contrario la continua variazione di punti di vista, seguendo un itinerario che la circondi completamente, con la conseguente mobilità dei successivi impianti prospettici.
Le Corbusier, Cappella di Notre-Dame-du-Haut, esterno
Le superfici della Cappella di Notre-Dame-du-Haut si plasmano verticalmente e orizzontalmente, inserendosi nello spazio mediante andamenti curvilinei, concavi e convessi, e con spigoli acuti, come una grande scultura astratta, armonizzando coerentemente le strutture chiare delle pareti, con la massa scura del tetto.
Le Corbusier, Cappella di Notre-Dame-du-Haut, interno; 1950-54
Ai volumi dell'esterno corrisponde lo spazio interno, illuminato in maniera ugualmente differenziata dalle aperture che sfondano le pareti e dalle vetrate create dallo stesso progettista.
A proposito della forma del tetto, Le Corbusier scrive: “Un guscio di granchio raccolto a Long Island vicino a New York nel 1946 sta sul mio tavolo da disegno. Esso diventerà il tetto della cappella: due membrane di cemento di 6 centimetri di spessore e tenute fra loro a una distanza di 2 m e 26. Il guscio poggerà sui muri di vecchie pietre di ricupero […] ma non toccherà il muro: un getto di luce orizzontale di dieci centimetri di spessore susciterà meraviglia”.
Walter Gropius e il Bauhaus
Alla fine della prima guerra mondiale la Germania, sconfitta, è in una condizione politica, sociale, economica tragica.
È lacerata dai conflitti di classe: da un lato i militari ed i grandi capitalisti che hanno voluto la guerra, con essa hanno realizzato enormi profitti ed ora addossano la colpa della sconfitta al disfattismo della classe operaia invocando il riarmo e uno Stato forte che scateni un'altra guerra di rivincita; dall'altro, il popolo, che ha sostenuto tutto il peso della guerra ed ora è il solo a subire le conseguenze della disfatta.
Sono gli intellettuali che chiedono e compiono una rigorosa autocritica della società. Il funzionalismo architettonico tedesco s'inquadra in questa situazione storica e lo stesso Gropius, che si metterà a capo del razionalismo tedesco, ha partecipato a questa crisi.
Come Le Corbusier, Gropius va visto nel duplice aspetto di artista e di animatore culturale; egli convoca intorno a sé, nella Bauhaus della repubblica di Weimar, gli artisti più avanzati, ottiene la loro collaborazione, li persuade che il luogo dell'artista è la scuola e il suo compito sociale l'insegnamento.
Il Bauhaus, che significa “casa della costruzione”, è stata una scuola democratica nel senso pieno del termine: appunto per questo il nazismo, appena arrivato al potere, l'ha soppressa.

Sintesi tesina sul progresso
Nella seguente tesina di maturità viene analizzato il tema del progresso. Con la Prima guerra mondiale si assiste ad un'accelerazione dello sviluppo industriale sia dal punto di vista tecnologico sia dal punto di vista del progresso, al miglioramento delle condizioni di vita degli operai che iniziano ad avere un gran peso sul piano sociale. In questo periodo molto importante è la figura di Le Corbusier, architetto che elabora i progetti di molte città. Egli ha per esempio elaborato lo schizzo per i piani urbanistici di Montevideo e di San Paolo del Brasile (1929). Un altro dei suoi lavori è stato anche il progetto per l'esterno della Cappella di Notre-Dame du Haunt. Significativo è stato anche il contributo di Walter Gropius, artista che ha fondato il Bauhaus, una scuola democratica che è stata chiusa con l'avvento del nazismo in Germania. Questa scuola propone un tipo di architettura funzionale, in cui la forma deriva dalla funzione a cui è destinato l'edificio.
In Italia invece si afferma l'architettura realista, che si distacca dalla tradizione accademica. Uno dei suoi esponenti di spicco è stato Giuseppe Terragni, che ha elaborato il progetto della Casa del fascio nel corso degli anni Venti. In Inghilterra invece si assiste allo splendore dell'età vittoriana; questo è stato un periodo ricco di contraddizioni caratterizzato da industrializzazione, grandi invenzioni e dalla povertà a causa dell'emigrazione delle popolazioni rurali dalla campagna verso le grandi città. Sul piano letterario è Dickens che fa un'analisi critica nei confronti del progresso e dell'industrializzazione. Egli descrive la città inglese industriale attraverso l'opera "Coketown".
Un'analisi del fenomeno del progresso viene effettuata da Verga ne "I Malavoglia", in cui l'autore parla di fiumana del progresso, secondo cui l'uomo cerca sempre più di migliorarsi alla ricerca del progresso, del benessere e della potenza. Un'altra corrente di pensiero importante è il positivismo, che esalta la scienza e il progresso, affermandosi a livello internazionale. Nella tesina molto importante è anche il legame con il "De rerum natura" di Lucrezio che nel V libro cerca di descrivere il processo evolutivo della storia umana, giungendo alla conclusione che si crea un'alternanza tra epoche vantaggiose ed epoche svantaggiose.
Collegamenti
Tesina sul progresso
- Storia dell'arte: Il funzionalismo: Le Corbusier; Walter Gropius e il Bauhaus; l’architettura razionalista in Italia.
- Inglese: L'età vittoriana e Dickens.
- Italiano: Verga e "I Malavoglia".
- Filosofia: Il positivismo.
- Latino: Il V libro del "De rerum natura" di Lucrezio.
Altre tesine sul progresso
- Progresso - Il cammino dell'uomo: il progresso e le sue interpretazioni - Tesina che descrive il cammino dell'uomo verso il progresso.
- Progresso - La crescita economica e le innovazioni tecnologiche - Tesina multidisciplinare sul progresso.
- Uomo: dalla fiducia alla sfiducia nel progresso. - Tesina per la maturità che descrive la sfiducia umana verso il progresso.
- Cosa aspettarsi dal progresso tecnologico - Tesina per liceo scientifico sul ritmo del progresso.
- Mito del Progresso - Tesina multidisciplinare sul mito del progresso.
- Limite: stimolo e fonte d'ispirazione - Tesina per liceo scientifico sul superamento dei limiti del progresso.
- Modernità e progresso - Tesina per liceo scientifico che tratta del progresso scientifico.
- Progresso: dal mondo antico ad oggi - Tesina per la maturità sul progresso.
- Progresso tra fine 800 e inizi 900 - Tesina per istituto tecnico che analizza il progresso.
- Progresso - La nuova era dello sviluppo - Tesina che tratta dello sviluppo scientifico, tecnologico e economico.
- Fotovoltaico e progresso pulito - Tesina sul tema del progresso.
- Mito del progresso (29455) - Tesina per liceo classico sull'evoluzione del concetto di progresso.
- Progresso: i diversi volti - Tesina multidisciplinare che tratta il tema del progresso.
- Società: progresso o regresso? - Tesina per istituto tecnico industriale sul progresso e la salvaguardia dell'ambiente.