LA LETTURA

La televisione ed internet, prodotti della civiltà dell'immagine, tendono a sostituire sempre più largamente l'esperienza diretta della vita e della cultura con immagini e rappresentazioni del mondo. Oggigiorno, nel nostro quotidiano, le tecnologie finalizzate alla comunicazione sono sempre più pervasive e sviluppate, sia a livello di lavoro che di svago. Più in generale, la società dell'immagine, sta trasformando nella nostra vita il modo moderno di diffondere la “conoscenza”.
Consultare voluminose enciclopedie, oramai, non è più una delle attività più amate dalle generazioni più giovani. Queste, infatti, si affidano ad internet, che si presenta come il miglior strumento di ricerca. Internet racchiude un'enorme quantità di informazioni e permette agli studenti di incrementare le loro conoscenze in un modo molto più rapido e semplice. Nonostante questo, è impossibile non riconoscere gli effetti positivi e vantaggiosi della lettura di un libro. Sia che si tratti di un libro di testo che di una lettura meno impegnativa, il leggere impegna a fondo l'immaginazione e può consentire una revisione dell'individualità e della coscienza. Il libro, inoltre, si può presentare anche come un mezzo per comunicare. Effettivamente è possibile interagire con il testo, ponendoci non passivamente di fronte ad esso, come sempre più spesso mezzi di comunicazione di massa e prodotti della civiltà dell'immagine, come la televisione ed internet, ci impongono di fare. E' fondamentale, perciò, imparare ad affrontare un testo letterario spinti dalla certezza di poter ricevere informazioni preziose. Inoltre, ogni momento di crescita di ogni persona dovrebbe essere accompagnato dalla lettura di un libro che funga da stimolo e da supporto affinché ci sia la carica giusta per poter proseguire serenamente un cammino di crescita non solo culturale ma anche educativo. Molte delle paure degli adolescenti, possono essere superate e vinte grazie alla lettura mirata di testi, come fiabe, novelle, racconti e romanzi. Questi differenti generi letterari, pur proponendo a volte soluzioni fantasiose, educano il ragazzo alla risoluzione dei problemi e all’idea che questi esistono solo per essere risolti. Il leggere, infatti, non è finalizzato solo alla passione, ma anche, e principalmente, per educare ed educarsi. La lettura delle opere letterarie può e deve essere interpretata anche come ampliamento delle proprie esperienze e conoscenze, proprio perché in via indiretta la lettura ci permette di vivere mille altre vite, insieme alla nostra.

Lo sviluppo sempre più incessante di nuovi strumenti per diramare la cultura, sfortunatamente, ha causato il progressivo allontanamento dei giovani dalla lettura. Internet, per quanto possa essere poco affidabile, si presenta come lo strumento più rapido per attingere ad un'enorme quantità di informazioni. Precisamente per la sua natura elementare e veloce è sempre più usato dagli studenti. Proprio per questo, ultimamente vengono lanciati accorati appelli poiché in Italia non si legge abbastanza e di conseguenza si vendono sempre meno libri. In aggiunta, il problema nasce anche tra i banchi di scuola, che invece dovrebbero costituire il luogo privilegiato per accostare i giovani alle tematiche presentate dai libri; tuttavia, non si può affermare che questo avvenga in tutti i casi. Un errore che la scuola commette è il non lasciare libertà di scelta agli studenti e il proporre testi classici, fondamentali, è evidente, ma ormai datati o legati a contesti storici differenti. Televisione e rete, perciò, non sono la causa prima di questa grave crisi della lettura nel mondo giovanile, si sono solo inseriti in un vuoto che genitori ed insegnanti hanno creato. Tale voragine è causata dalla mancanza di proposte di letture che coinvolgano i giovani. Pertanto l'allontanamento degli adolescenti rispetto la lettura è causato dalla mancanza di libri coinvolgenti, che entrino a capofitto nella vita dei giovani e che diano preziosi consigli per affrontare l'età adolescenziale. Sarà possibile mettere da parte la televisione ed Internet, solo quando il giovane si trovi davanti un genitore o un insegnante per il quale leggere coincida con la passione per la realtà. E' necessario impostare una cooperazione tra alunni e insegnanti con il fine di cogliere gli interessi delle generazioni più giovani ed individuare la tipologia di lettura più adatta. Solo quando le prime letture si saranno dimostrate interessanti ed avvincenti, il professore potrà selezionare libri più impegnativi e onerosi.
Personalmente il mio amore verso i libri si incrementa continuamente con il portare avanti le diverse letture. Ma spesso libri che si sono rivelati enormi delusioni hanno rischiato di causare in me un allontanamento dalla lettura.
Avevo solo nove anni quando la nuova insegnate di italiano ci “ordinò” di leggere un libro di cui non sono riuscito a sopportarne neppure la vista: “Zanna Bianca”. In realtà, il primo libro che ho ricevuto in regalo da un mio compagno di classe, è stato il libro illustrato e parafrasato dell'Iliade e dell'Odissea. Ho sempre adorato i miti e le leggende, specialmente quelle greche, e divorai quel libro in un mese circa. Immediatamente dopo è arrivato “Zanna Bianca”. E’ stato un duro colpo: la copertina era orribile, essendo un disegno astratto, e tra le pagine non si trovava la minima traccia di illustrazioni. Malgrado mi fossi armato della più considerevole forza di volontà, numerosissime volte provai a leggere quel libro insopportabile, ma, dopo tanto persistere, alla fine lo lasciavo sempre sul comodino a prendere polvere. Sapevo a memoria le prime tre righe, ma queste non mi spingevano ad andare avanti. Dopo tanti tentativi, quel libro è stato dimenticato nell’armadio.
Dunque, nonostante la mia adolescenza sia stata caratterizzata da un consistente numero di splendide letture, quell'esiguo elenco di letture molesti e fastidiose ha cercato più volte di attentare il mio amore per il leggere. Proprio per questo motivo, è necessario che insegnanti e genitori pongano la massima attenzione nello scegliere un libro. La lettura è un'attività talmente bella e gratificante, che occorrerebbe istituire una legge che punisca coloro che causano l'allontanamento dei giovani da questa occupazione, unica ed insostituibile, poiché solo leggendo una persona può sentirsi partecipe di ciò che avviene intorno a noi.

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