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Internet al centro della nostra vita


Destinazione editoriale: giornalino scolastico

Cos’è internet? Tutti lo usano, ma pochi lo sanno realmente. Internet è un’interconnessione globale tra reti informatiche resa possibile da una serie di protocolli di rete che sono interconnessi e comunicano tra loro a livello superiore garantendo l’interoperabilità tra diversi sistemi. Internet nacque negli stati Uniti negli anni sessanta, che lo misero appunto come “sistema di spionaggio” e di difesa durante la Guerra Fredda. La prima pubblicazione scientifica risale all’agosto del 1962 mentre solo nel 1991 Internet diventerà una realtà pubblica e concreta in America. In Italia la prima connessione avvenne il 30 aprile 1986 presso l’Università di Pisa. La diffusione effettiva al pubblico avvenne però nel 1995. Se fino a pochi anni fa Internet era un mezzo in gran parte sconosciuto, oggi fa parte della quotidianità della maggior parte degli individui che ne sono incondizionatamente influenzati. In una civiltà industrializzata come quella europea il 92% degli individui tra i 13 e i 35 anni usano quotidianamente Internet e soprattutto i Social Netwok, quali, tra i più famosi Facebook, MSN, Twitter, Ask, Skype e Whatsapp , per rimanere in contatto con i conoscenti. Una domanda che spesso è stata posta è se tutti questi social aiutino a mantenere davvero i contatti con le persone care o contribuiscano solo a sterilizzarli e renderli freddi e monotoni. Ovviamente ci sono persone che sostengono che Facebook soprattutto, ma in generale internet si un mezzo di distrazione di massa che induce i giovani alla pigrizia e all’asocialismo, ma c’è anche, ovviamente, chi sostiene che internet sia un ‘ eccellente mezzo d comunicazione.

La verità sta nel mezzo poiché internet è una risorsa utile se si sa come usarla e per quali scopi, soprattutto. C’è da dire che con l’ avvento della tecnologia e quindi degli smartphones si è avuto un incremento della presenza di internet nelle vite quotidiane degli adolescenti. Molti infatti affermano che questa è la generazione virtuale , sempre connessa ad uno smartphone , per chattare anche se contemporaneamente si è in giro con gli amici, sempre a condivide post sui social.
Molti dicono , inoltre, che questa è la generazione dove non esistono più ne affetto ne dialogo, ma solo cuoricini colorati e baci in chat, una generazione che quando mangia, al posto di mangiare immediatamente scatta prima una fotografia per caricarla su Instagram, una generazione in cui si è sempre connessi , dove tutti sanno dove si trovano gli altri e cosa stanno facendo, in tempo reale. Una generazione che è stata svuotata dei vecchi valori, e a cui tutto è concesso di diritto naturale.

Ovviamente tutti i mezzi che facilitano la comunicazione non sono ne sbagliati ne tanto meno da lodare, dipende, sempre e comunque , dall’utilizzo che se ne fa e dalle modalità con cui lo si usa. Sarà anche vero che con Facebook è diminuita la comunicazione verbale, ma con la tecnologia sono migliorati molti aspetti della nostra vita, quindi questo è lo “Scotto” da pagare per questo altissimo tenore di vita.

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