Concetti Chiave
- Il turismo è un fenomeno complesso e difficilmente quantificabile, che include vari servizi come alloggi, ristorazione e trasporti.
- Le definizioni di turista sono eterogenee e si sono evolute nel tempo, riflettendo cambiamenti culturali e sociali significativi.
- Un turista è una persona che soggiorna in un luogo diverso per più di 24 ore, mentre l'escursionista lo fa per meno di 24 ore.
- Il turista ha un impatto economico maggiore sul luogo che visita, contribuendo con spese per pasti e alloggi.
- Le definizioni storiche del turismo si sono ampliate, passando da "ospite non indigeno" a includere motivazioni diverse dal lavoro.
Definizione complessa del turismo
Il turismo è un fenomeno di difficile quantificazione (economica) perché comprende un insieme di servizi (alloggi, ristorazione, trasporti).
Il turismo è anche difficile da definire, infatti ci sono definizione eterogenee cioè non c'è un'omogeneità nella definizione di turista.
Excursus storico di come si evolve la definizione di turista:
1. Ospite non indigeno (definizione storica), cioè che non ha residenza abituale in quel luogo.
2. Soggetto che trascorre almeno 24 h in un Paese diverso da quello di abituale residenza (1937)
3. Persona che viaggia in un paese diverso da quello di abituale residenza, per qualunque ragione diversa da quella di un lavoro pagato (1968)
Quali sono le differenze tra turista ed escursionista?
Nel 1930 è difficile intercettare un'escursionista perché prima era difficile che qualcuno andava in una zona per trascorrere solo qualche ora. Con lo sviluppo delle attività di trasporto, con la miglior organizzazione del territorio, con la riduzione degli attriti internazionali nasce la definizione di escursionista: il turista può essere turista in senso stretto o escursionista. Escursionista = persona che viaggia in un paese diverso meno di 24 h. Turista = persona che viaggia in un paese diverso più di 24 h. Ovviamente il turista rispetto all'escursionista ha una conseguenza positiva sull'economia del luogo che lo ospita proprio perché soggiorna quindi pagherà pranzo e cena.
4. Persona che viaggia verso, e si trova in, luoghi diversi dal proprio ambiente abituale, per un periodo complessivo non superiore a un anno consecutivo a scopo di svago, affari, o per motivi diversi dall'esercizio di un'attività remunerata all'interno dell'ambiente visitato (1994)
L'evoluzione che si è avuta in termini culturali e sociali ha fatto sì che le definizioni si sono trasformate volta per volta per inseguire le caratteristiche volta per volta più importanti.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione complessa del turismo e perché è difficile da quantificare?
- Quali sono le principali differenze tra turista ed escursionista?
- Come si è evoluta la definizione di turista nel tempo?
Il turismo è un fenomeno complesso che comprende vari servizi come alloggi, ristorazione e trasporti, rendendo difficile la sua quantificazione economica. Inoltre, le definizioni di turista sono eterogenee e non esiste un'omogeneità nel concetto stesso di turismo.
La principale differenza risiede nella durata del soggiorno: il turista è colui che trascorre più di 24 ore in un paese diverso dalla propria residenza, mentre l'escursionista viaggia per meno di 24 ore. Questa distinzione ha implicazioni economiche, poiché il turista contribuisce maggiormente all'economia locale.
La definizione di turista è cambiata nel corso della storia, passando da "ospite non indigeno" a una persona che viaggia per motivi diversi dal lavoro, con l'ultima definizione del 1994 che include viaggi fino a un anno per svago o affari, riflettendo l'evoluzione culturale e sociale del fenomeno.