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Strategie delle imprese crocieristiche

Le imprese crocieristiche possono valutare diverse alternative strategiche e attuare quelle più coerenti ed efficaci rispetto alle opportunità presenti e alle risorse disponibili.
Con la strategia di razionalizzazione le imprese perseguono una più elevata qualità dell’offerta e una maggiore efficienza, migliorando l’organizzazione dell’impresa nel suo complesso oppure delle singole navi. Le compagnie possono anche scegliere di rinunciare a determinati prodotti o a determinate attività (ad esempio eliminare unitinerario o sostituire un servizio a bordo della nave con un altro) che non ritengono sufficientemente redditizi e di focalizzare l’impegno produttivo su quelle crociere che la clientela considera più attraenti.
La strategia di penetrazione del mercato consiste nel trovare opportunità di crescita restando nel business attuale: stessi prodotti negli stessi mercati. Tali opportunità possono consistere nell’incrementare le vendite dei prodotti di cui già si dispone, nelle stesse aree geografiche dove già sono presenti (attraverso adeguate politiche di prezzo, di distribuzione e di comunicazione le compagnie possono stimolare quella parte di clientela che non ha mai acquistato una crociera, oppure possono aumentare la frequenza d’acquisto della loro clientela).

Attraverso la strategia di sviluppo del mercato le imprese crocieristiche ricercano nuove aree geografiche in cui offrire i propri prodotti a nuovi utenti oppure si rivolgono a nuovi segmenti di clientela (per esempio crociere che non si rivolgono soltanto alle coppie ma anche alle famiglie).
La strategia di sviluppo del prodotto è realizzata dalle imprese che individuano nuovi itinerari da percorrere con le proprie navi.
Lo sviluppo dell’impresa crocieristica può realizzarsi anche mediante una strategia di integrazione verticale. In particolare, si parlerà di integrazione a monte quando l’impresa estende il suo controllo su fasi antecedenti (i fornitori) rispetto alla sua originariaposizione nella filiera, integrazione a valle nel caso contrario (verso i clienti). Nel caso del settore delle crociere l’operatore crocieristico potrebbe, per esempio, acquistare una compagnia di trasporto aereo e/o imprese alberghiere in modo da
facilitare l’offerta di fly & cruise e prolungamenti della crociera nelle città visitate (integrazione a monte); oppure potrebbe gestire direttamente aziende di catering o la rete di vendita (integrazione a valle).
L’integrazione orizzontale si può realizzare attraverso un processo di acquisizione totale o parziale di imprese che operano nello stesso mercato. Per esempio, l’impresa crocieristica potrebbe acquistare il controllo di un altro operatore concorrente, con lo scopo di aumentare le dimensioni aziendali o di sfruttare i punti di forza dell’impresa acquisita. Questa strategia può tornare utile laddove il mercato si presenti saturo e caratterizzato da una
concorrenza agguerrita: in queste condizioni l’opportunità è offerta dalla possibilità di assorbire imprese concorrenti in difficoltà. In questo modo la concentrazione di poche ma grandi imprese può avere l’intento di preservare le posizioni conquistate nel settore e, soprattutto, rendere più difficile l’ingresso di altri competitori.

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