Concetti Chiave
- Nel 2007, l'Organizzazione Mondiale del Turismo ha istituito una giornata per celebrare le donne nel settore, evidenziando le disuguaglianze salariali e il loro lavoro part-time.
- Le donne storicamente non sono state riconosciute come viaggiatrici o geografe, nonostante il loro significativo contributo all'organizzazione dei viaggi e alla gestione dell'ansia.
- Il turismo rosa è emerso come risposta all'indipendenza economica delle donne, che cercano viaggi gratificanti per staccare dalla quotidianità e acculturarsi.
- Le "Stonky" sono donne trentenni senza figli né marito, appartenenti a una fascia altolocata, che viaggiano per cultura e avventure, richiedendo servizi adeguati durante i loro viaggi.
- Gli operatori turistici hanno creato offerte specifiche per le donne, migliorando la sicurezza e i servizi negli hotel per soddisfare le esigenze del turismo femminile.
Indice
La giornata dedicata alle donne nel turismo
Nell'Organizzazione Mondiale del turismo del 2007 fu dedicata una giornata dedicata alle donne , che operano nel settore turistico, in quanto sono troppo sottovalutate nel lavoro , perché sono sottopagate rispetto agli uomini e soprattutto per il fatto , che ricoprono ruoli part-time . Ma le donne sono molto più esperte nell'organizzazione di viaggi e nel gestire l'ansia rispetto agli uomini ,in quanto organizzano viaggi per la famiglia e per il capo ufficio. In più non sono mai state considerate nel ruolo di viaggiatrici , geografe o per intraprendere un viaggio studio (che era riservato agli uomini) nel passato .
Il contributo storico delle donne nella geografia
Nel 1822 Alexander von Humbolt cercò di inserire le donne , ritenendole valide per dare un contributo alla ricerca geografica , nella societè de geographique , ma non gli fu concesso . Solo nel 1852 ne entrò a far parte l'inglese Luisa Kerr . Mary Sommerville divenne la prima geografa ed astronoma della storia, mentre Ellen Semple ottenne il ruolo di prima prof di geografia.
L'emergere del turismo rosa
Le donne oggi sentono sempre di più il bisogno di viaggiare per I seguenti motivi : l'indipendenza economica, si sentono gratificate dalle offerte dei viaggi, messi a loro disposizione dai Tour Operator, che hanno creato un segmento di mercato chiamato turismo rosa; perchè hanno voglia di staccare dalla vita di tutti I giorni e per acculturarsi , sentirsi bene con il corpo e la mente.
Le "Stonky" e il turismo femminile
Le "Stonky" sono trentenni senza figli ne marito , facenti parte di una fascia altolocata , professionalmente ed culturalmente affermate, viaggiatrici , che hanno voglia di cultura e nuove avventure. Sono stati creati dei siti per dare informazioni relativi alle mete e alla sicurezza per le donne , anche gli hotel si sono attrezzati per offrire ogni accessorio per le donne, parcheggi e corridoi illuminati per evitare inconvenienti di qualsiasi genere.
Domande da interrogazione
- Qual è il motivo principale per cui è stata dedicata una giornata alle donne nel turismo?
- Quali sono alcuni dei motivi che spingono le donne a viaggiare oggi?
- Chi sono le "Stonky" e quale ruolo giocano nel turismo femminile?
La giornata è stata istituita per riconoscere il contributo delle donne nel settore turistico, evidenziando che sono spesso sottovalutate, sottopagate e occupano ruoli part-time, nonostante la loro esperienza nell'organizzazione di viaggi (testo).
Le donne viaggiano sempre di più per motivi di indipendenza economica, gratificazione dalle offerte di viaggio, desiderio di staccare dalla routine quotidiana e per acculturarsi, come evidenziato dal fenomeno del turismo rosa (testo).
Le "Stonky" sono donne trentenni, senza figli né marito, appartenenti a una fascia altolocata, che cercano cultura e avventure. Hanno accesso a risorse e informazioni specifiche per viaggiatrici, contribuendo così all'emergere del turismo femminile (testo).