Video appunto: Esperienza turistica "preconfezionata"

Esperienza turistica "preconfezionata"



Quello dell'autenticità è un tema molto caro ai sociologi del turismo, e sul quale concentrarci quando facciamo lavoro di ricerca: Cosa dovrebbero avere di autentico le scale? La scala come dispositivo di passaggio, di accoglienza, di incontro, socialità, ma anche di autenticità perchè le scale sono dispositivi legati alla nascita del luogo, con esse si sale si scende, si supporta la mobilità, si facilità (o ostacola) la vita delle persone.
Le scale, come i muri, possono diventare barriere per le persone disabili ad esempio, per gli anziani, per i genitori col passeggino.
Secondo la teoria del sightseeing ("vedere le cose da vedere"), l'esperienza turistica sarebbe profondamente alterata per il fatto di essere "preconfezionata" (turismo che focalizza la fruizione solo sulle cose che secondo qualcun'altro il turista dovrebbe vedere).

Dobbiamo farci questa domanda: Chi decide che la visita della città debba essere focalizzata su alcune tappe/aspetti e non su altri?
Quello della governance e del governo del turismo è un tema fondamentale: chi decide la politica del turismo, l'agenda turistica nella nostra città? In Italia e nel mondo? Sono i turisti, il sindaco della città, il ministro del turismo? Tutti insieme?
Il turista conosce l'oggetto come "sight", vale a dire come elemento normalizzato, degno di essere assunto come obiettivo di un'esperienza turistica.