Ominide 1069 punti

Il bronzo è una lega composta dal rame più alluminio, stagno, berillio o nichel, tuttavia è considerata “bronzo” unicamente la lega tra rame e stagno.

Il bronzo è un materiale usato fin dalla notte dei tempi, e fu iniziato ad essere usato proprio dall’età che prende il suo nome: l’età del bronzo. In questo periodo storico furono prodotti attrezzi, armi, strumenti, corazze in bronzo che si dimostravano essere più leggeri della pietra o del rame, tuttavia era molto poco resistente e per questo veniva usato insieme all’arsenico per rimuovere le impurità che la indebolivano.

Il bronzo viene usato tutt’ora per numerose cose. Per esempio abbiamo le monete e le medaglie che, grazie alla presenza dello stagno che varia dal 3 all’8%, sono resistenti all’usura e discretamente coniabili.

Col bronzo vengono fatti gli ingranaggi e un po’ gli organi di trasmissione in generale, cuscinetti e ruote che, se usati per uso idraulico, necessitano di una percentuale alta di stagno per resistere alle forti pressione.

Gli attrezzi in bronzo superano un quantitativo di stagno del 20% unicamente quando fanno parte di parti sollecitate ad attrito, come le campane.

Il bronzo è utilizzato anche nell’arte, ove gli scultori gli usavano perché questa lega usava espandersi leggermente prima di solidificarsi, riempiendo del tutto lo stampo che la conteneva, rendendo perfetta l’opera in campo di dettagli.

Hai bisogno di aiuto in Preistoria?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email