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Concetti Chiave

  • I primati sono comparsi circa 60 milioni di anni fa e si sono diversificati in risposta ai cambiamenti climatici, dando origine a famiglie separate, tra cui quella umana.
  • L'Australopiteco, apparso circa 4.2 milioni di anni fa, era un ominide in grado di camminare eretto, con resti ritrovati in Africa centro-orientale.
  • L'Homo Habilis, comparso circa 2.5 milioni di anni fa, era capace di costruire strumenti rudimentali e sviluppò la specializzazione dei compiti nella comunità.
  • L'Homo Erectus, emerso circa 1.5 milioni di anni fa, scoprì il fuoco e mostrò segni di comunicazione, con resti trovati in diverse regioni del mondo.
  • L'Homo Sapiens, apparso circa 40.000 anni fa, è l'unico ominide ad essersi diffuso in tutti i continenti e ha realizzato rappresentazioni artistiche nelle caverne.

Origini e diversificazione dei primati

I primati sono un’ ordine di mammiferi comparsi circa 60 milioni di anni fa. A seguito di mutamenti climatici i primati si divisero, e certi rimasero nelle foreste, altri invece si ritirarono nella savana che richiedeva abilità diverse. Quindi non si può dire che l’uomo derivi dalla scimmia, perché ha avuto dei progenitori in comune che però intrapresero percorsi diversi, dando vita a due famiglie separate.

Evoluzione dell'Australopiteco

Circa 4.2 milioni di anni fa comparve l’Australopiteco, di cui i resti sono stati ritrovati nell’Africa centro-orientale. Questo era un ominide capace di avere un posizione eretta, e quindi di saper camminare sulle gambe, che funzionalmente sono diverse dalle braccia. Nel 1974, in Tanzania, una spedizione scientifica scoprì un corpo di Australopiteco ancora intatto, appartenuto ad una femmina alta circa 1.30 e di circa 30 kg.

Homo Habilis e la specializzazione

La specie incomincia ad evolversi e circa 2.5 milioni di anni fa compare l’Homo Habilis, con una capacità cranica di circa 600-800 cm, era in grado di costruire strumenti rozzi. Alcuni scavi in Kenia hanno riportato alla luce degli scheletri di questa specie. Homo Habilis elaborò anche la specializzazione dei compiti: l’uomo andava a caccia e la donna allevava i piccoli e raccoglieva verdura. L’Homo Erectus compare circa 1.5 milioni di fa , dal punto di vista della capacità cranica era a metà tra le scimmie antropomorfe e l’uomo attuale.

Homo Erectus e la scoperta del fuoco

L’Homo Erecuts fece una conquista straordinaria, la scoperta del fuoco, ed era anche probabile che fosse in grado di comunicare. Resti di Homo Erectus sono stati ritrovati in Africa, Cina e Europa.

Neanderthal e Homo Sapiens

Durante il lungo periodo in cui visse l’Homo Erectus, altre specie si differenziarono e diedero origine all’Uomo di Neanderthal, comparso circa 300 000 anni fa. Aveva la capacità cranica pari a quella di un uomo attuale. Abitava in caverne nelle quali è stata ritrovata una ricca gamma di utensili, inoltre consolidarono i legami familiari e di gruppo, ed usavano seppellire i morti. Già 40 000 anni fa, una nuova popolazione si era diffusa in tutta Europa: l’Homo Sapiens o di Cro- magnon (nome della località francese in cui è stato ritrovato nel 1868). Una particolarità dell’Homo Sapiens è che riusciva a raffigurare animali e scene di caccia, scoperte nelle caverne di Lascaux. L’Homo Sapiens è stato l’unico ad essere stato in tutti i continenti.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine dei primati e come si sono diversificati?
  2. I primati sono comparsi circa 60 milioni di anni fa e, a seguito di mutamenti climatici, si divisero in due famiglie separate, con alcuni che rimasero nelle foreste e altri che si ritirarono nella savana, sviluppando abilità diverse.

  3. Che caratteristiche aveva l'Australopiteco e quando è comparso?
  4. L'Australopiteco, comparso circa 4.2 milioni di anni fa, era un ominide capace di camminare eretto, con resti ritrovati in Africa centro-orientale, tra cui un corpo femminile alto circa 1.30 metri e pesante 30 kg.

  5. Quali innovazioni ha portato l'Homo Habilis nella sua evoluzione?
  6. L'Homo Habilis, apparso circa 2.5 milioni di anni fa, ha sviluppato la capacità di costruire strumenti rozzi e ha introdotto la specializzazione dei compiti, con uomini dedicati alla caccia e donne alla raccolta e cura dei piccoli.

  7. Quali sono le principali caratteristiche dell'Homo Sapiens rispetto ad altre specie?
  8. L'Homo Sapiens, apparso circa 40.000 anni fa, si distingue per la sua capacità di raffigurare animali e scene di caccia, come dimostrato nelle caverne di Lascaux, ed è stato l'unico a diffondersi in tutti i continenti.

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