Dal paleolitico al neolitico



Il paleolitico


Il lungo periodo di tempo che va da 2 milioni a 10.000 anni fa circa è chiamato Paleolitico,che significa "età della pietra antica".Il termine indica uno degli aspetti più importanti della vita dell'uomo primitivo,che è la lavorazione della piettra,che veniva scheggiata per ottenere utensili sottili e taglienti come uncini,lame,punte di lance e scalpelli.
L'Homo Sapiens,quindi,imparò a costruire strumenti più complessi rispetto al chopper dell'Homo Habilis e all'amigdala dell'Homo Erectus,utilizzando materiali più resistenti come la selce e l'ossidiana (due diversi tipi di roccia).
L'Homo Sapiens dimostrò la sua superiorità anche in altri campi:imparò infatti ad accendere il fuoco usando la selce o due legnetti sfregati tra loro e fu in grado di comunicatre con i suoi similiattraverso l'uso del linguaggio verbale.

Neolitico


Durante il Paleolitico gli esseri vivevano all'interno di gruppi in cui esistevano le divisioni dei compiti:gli uomini si dedicavano alla caccia e alla pesca e le donne alla cura dei figli e non potendo allontanarsi molto cercavano frutta nei dintorni dell'"abitazione".
Quando un ambiente non forniva più le risorse necessarie alla sopravvivenza,i gruppi si spostavano per cercarne altri più ricchi.Da qui nasce il termine "nomadismo",cioè il fatto di non avere una casa stabile ma spostarsi in base alle necessità per sopravvivere.
A partire da circa 10.000 anni fa le condizioni di vita dell'uomo cominciarono a cambiare:passò dalla ricerca di vegetali selvatici alla coltivazione. Inoltre si sviluppò l'allevamento di alcuni animali.L'uomo iniziò quindi ad essere in grado di produrre le materie prime necessarie per la sopravvivenza diventando più autonomo.Non aveva più necessità di spostarsi in continuazione alla ricerca di cibo,cosi iniziò a vivere stabilmente in un luogo:divenne sedentario.
Questi cambiamenti vennero definiti una vera e propia rivoluzione,per questo si da il nome "Neolitico" a quest'età "prospera".

La società neolitica


La rivoluzione neolitica ebbe importanti conseguenze:il miglioramento dell'alimentazione portò all'aumento della popolazione.Si moltiplicarono i villaggi dove vivevano famiglie di agricoltori,abituate ad una vita sedentaria. All'interno dei villaggi,i machi più adulti avevano il compito di guidare le comunità e formavano un consiglio di anziani,incaricati di eleggere il capovillaggio.Spesso tra i vari villaggi sorgevano tensioni e conflitti che davano origine a vere e propie guerre.Dalle guerre ebbe origine anche la schiavitù:i nemici che prima venivano uccisi,successivamente furono fatti prigionieri e costretti a svolgere i lavori più faticosi.
Infine,a partire dal VI millennio A.C si diffuserò culti e riti magici e religiosi,attraverso i quali gli agricoltori cercavano di favorire la fertilità dei campi e la fecondità del bestiame. Venivano venerate divinità collegate a fenomeni naturali come la Dea Madre,capace di dare la vita,di nutrire e di guarire,o il Dio della Luce,signore del cielo e padre creatore.
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