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Concetti Chiave

  • Gli uomini primitivi vivevano nelle grotte, utilizzando la parte finale per riti religiosi e dipinti propiziatori di scene di caccia.
  • Le rappresentazioni artistiche includevano sia pitture che incisioni, con particolare attenzione alle "Veneri preistoriche" simbolo di prosperità femminile.
  • Con il tempo, l'uomo primitivo ha abbandonato le grotte per costruire diverse tipologie di abitazioni, adattandosi all'ambiente circostante.
  • Le nuove abitazioni includevano camere ipogee, trincee, capanne in legno e palafitte, evidenziando l'ingegnosità degli uomini primitivi.
  • I nuraghi rappresentano i primi edifici in pietra, spesso circondati da villaggi composti da strutture più piccole e cinti da mura.

Indice

  1. Vita nelle grotte preistoriche
  2. Arte e scultura preistorica
  3. Evoluzione delle abitazioni primitive

Vita nelle grotte preistoriche

Nella preistoria gli uomini primitivi si stabilirono dapprima in delle grotte. Nella parte iniziale delle grotte si viveva. Nella parte finale, invece, venivano istituiti i primi riti religiosi. In quelle zone della grotta venivano dipinte, tramite colori ricavati da pietre colorate polverizzate miscelate a collanti naturali, soprattutto scene di caccia. Tutto ciò veniva fatto a scopo propiziatorio dato che molte teorie assecondano il fatto che gli uomini primitivi prendessero l'anima dell'animale il giorno prima per poi appropriarsi successivamente del corpo.

Arte e scultura preistorica

Talvolta queste scene di caccia non venivano dipinte bensì incise nella roccia delle suddette grotte. L'uomo primitivo però non si limitava a dipingere o ad incidere fu anche uno scultore. Testimonianza sono le cosiddette "Veneri preistoriche" che avevano la funzione di dare prosperità alle donne e per adempire meglio a questo scopo le Veneri avevano seni e cosce sproporzionati rispetto al resto del corpo.

Evoluzione delle abitazioni primitive

Successivamente l'uomo primitivo abbandonò le grotte per costruire altri tipi di abitazioni.

Camere ipogee: ovvero veri e propri pozzi ai quali si accedeva attraverso scale verticali;

Trincee: Buche scavate nella terra coperte sopra con foglie e rami secchi;

Capanne con struttura in legno a forma di cono rivestite da foglie per poi ricoprire il tutto con un "fissante" rudimentale formato con sterco e fango.

Palafitte costruite su piattaforme sul mare appoggiate a pali. Successivamente le palafitte vennero costruite per terra e presero il nome di "terramare"

Nuraghi: primi edifici rudimentali in pietra attorno ai quali nella maggior parte dei casi venivano costruiti altri nuraghi più piccoli formando così dei veri e propri villaggi cinti da mura.

Domande da interrogazione

  1. Quali erano le principali attività degli uomini primitivi nelle grotte?
  2. Gli uomini primitivi vivevano nelle grotte, dove dipingevano scene di caccia e praticavano riti religiosi, utilizzando colori naturali per propiziare la caccia, credendo di poter prendere l'anima dell'animale prima di appropriarsi del corpo.

  3. Che ruolo avevano le "Veneri preistoriche" nell'arte primitiva?
  4. Le "Veneri preistoriche" erano sculture create per garantire prosperità alle donne, caratterizzate da forme sproporzionate, come seni e cosce, per enfatizzare la fertilità e il benessere.

  5. Quali tipi di abitazioni sostituirono le grotte nella vita degli uomini primitivi?
  6. Gli uomini primitivi abbandonarono le grotte per costruire diverse abitazioni, tra cui camere ipogee, trincee, capanne in legno, palafitte e nuraghi, che rappresentavano un'evoluzione significativa nella loro vita abitativa.

Domande e risposte

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