Video appunto: Nascita della geomorfologia

Nascita della geomorfologia



Mediante il comparativismo etnografico le manifestazioni delle civiltà preistoriche furono comprese anche grazie al confronto con forme culturali osservate in popolazioni viventi.
Nacque la Geomorfologia (studio delle forme del paesaggio) che portò alla scoperta e allo studio del Glacialismo.
Ci sono state 4 glaciazioni: Gunz, Mindel, Riss e Wurm.
John Lubbock nell’opera Prehistoric Times suddivide l’età della pietà in:
Paleolitico: “pietra antica”, a cui appartengono i manufatti in pietra lavorati esclusivamente mediante scheggiatura
Neolitico: “pietra nuova”, in cui appaiono i manufatti in pietra levigata.
Tra i quali si aggiunge un periodo intermedio, il Mesolitico
Successivamente si arriva a una concezione molto articolata di preistoria:

Paleolitico (età geologica è il Pleistocene): l’umanità vive di caccia e raccolta. Si verificano le 4 glaciazioni. Paleolitico inferiore, medio e superiore.
Mesolitico (si colloca all’inizio dell’Olocene): accanto alla caccia e raccolta si sviluppa la pesca e la raccolta di vegetali e molluschi.
Neolitico (età geologica è l’Olocene): nuovo modo di lavorare la pietra, cioè la levigatura. Introduzione dell’allevamento e dell’agricoltura, nuove tecniche come la ceramiche e la tessitura.
Età del rame (o Eneolitico): concetto coniato per la prima volta da Gaetano Chierici
Età del bronzo e Età del ferro: la metallurgia assume un ruolo molto importante nel processo economico, si sviluppano i commerci, la guerra, emergono le identità etniche e le organizzazioni politiche.