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Concetti Chiave

  • Nel XVII secolo, la monarchia spagnola declinò a causa dell'esaurimento delle risorse provenienti dalle colonie americane e della cattiva gestione economica.
  • L'espulsione dei moriscos nel 1609 privò la Spagna di una significativa forza lavoro, aggravando la già precaria situazione economica e sociale.
  • Filippo IV, salito al trono nel 1621, tentò di modernizzare la Spagna, ma le sue politiche portarono a ribellioni in Portogallo e Catalogna, e a una rivolta nel Regno di Napoli.
  • La morte di Filippo IV lasciò il trono a Carlo II, un bambino di cinque anni, evidenziando l'incapacità della Spagna di gestire il proprio impero coloniale in modo efficace.
  • La decadenza della monarchia spagnola influenzò anche l'Italia, con l'aumento del brigantaggio e rivolte come quella di Masaniello a Napoli, sostenuta dai francesi.

Decadenza della monarchia spagnola

Nel XVII secolo, la monarchia spagnola è in decadenza. Innanzitutto, Filippo II, cui regno occupò la seconda metà del XVI secolo, si era lanciato in diversi conflitti, per le cui spese aveva attinto soprattutto ai metalli preziosi provenienti dalle colonie americane. Ora, queste importanti risorse si stavano ormai esaurendo anche perché in Spagna nessuno era stato capace di investirle con profitto e per tale motivo, l’economia spagnola restava ancora basata sull’allevamento e su grandi estensioni di terreno incolte.

Conseguenze economiche e sociali

Per sanare le finanze, il re non faceva altro che vendere titoli nobiliari che non avevano alcun potere. A questo si devono aggiungere le frequenti epidemie che privavano le campagne della necessaria mano d’opera.

Ma un altro fatto aggravò la situazione economica: l’espulsione dei moriscos nel 1609 che privò ulteriormente la Spagna di forze di lavoro. I moriscos erano i discendenti dei musulmani della Spagna araba, forzati ad abbracciare la religione cristiana dopo la Reconquista, terminata nel 1492 .

Alla morte di Filippo II, avvenuta nel 1598, il trono passò a Filippo III, che affidò il governo al suo favorito, duca di Lerma.

Ribellioni e indipendenze

Il successore, Filippo IV che salì sul trono nel 1621, scelse come favorito il conte di Olivares, che ebbe l’intento di riaffermare la monarchia spagnola, coinvolgendola nella guerra dei Trent’anni. Egli cercò anche di trasformare la Spagna in uno stato moderno, ma questi tentativi provocarono la ribellione del Portogallo che proclamò l’indipendenza e della Catalogna, in guerra contro Madrid fino al 1652. Nello stesso periodo, si ebbe una rivolta nel Regno di Napoli mentre con la pace di Westfalia i Paesi Bassi ottenevano l’indipendenza.

Quando Filippo IV morì, il suo erede, Carlo II, aveva solo 5 anni e l’immagine che si aveva della Spagna era quella di uno stato incapace di utilizzare le risorse fornite da un immenso impero coloniale e di creare uno stato con un’amministrazione efficiente e moderna.

Impatto sulla penisola italiana

La decadenza spagnola ebbe conseguenze anche per l’Italia dato che la penisola era tutta sotto la dominazione della Spagna in modo diretto o indiretto. In Italia, come in Spagna, l’uso della ricchezza era finalizzata all’acquisto di titoli nobiliari e di terre piuttosto che concentrarsi verso il commercio o verso attività industriali o bancarie. Contemporaneamente, nel sud si diffondeva il brigantaggio appoggiato dai contadini. A Napoli, nel 1647, si ebbe la rivolta di Masaniello, causata da un’ennesima tassa, quella della frutta. Gli insorti trovarono un appoggio nei Francesi e si arrivò a proclamare la repubblica. Tuttavia un anno, dopo la Spagna ristabilì l’autorità dei baroni, come successe nel 1674 anche a Messina dove i Francesi, intervenuti in aiuto, occuparono la città.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le cause principali della decadenza della monarchia spagnola nel XVII secolo?
  2. La decadenza della monarchia spagnola fu causata dall'esaurimento delle risorse provenienti dalle colonie americane, dalla cattiva gestione economica e dalla vendita di titoli nobiliari privi di potere, oltre alle frequenti epidemie e all'espulsione dei moriscos nel 1609, che ridussero la forza lavoro disponibile.

  3. Come influenzò la successione al trono spagnolo la stabilità del paese?
  4. Dopo la morte di Filippo II nel 1598, il trono passò a Filippo III, che delegò il governo al duca di Lerma. Successivamente, Filippo IV cercò di riaffermare la monarchia, ma le sue politiche portarono a ribellioni in Portogallo e Catalogna, evidenziando l'instabilità politica del regno.

  5. Quali furono le conseguenze della decadenza spagnola per l'Italia?
  6. La decadenza della Spagna influenzò negativamente l'Italia, che era sotto il suo dominio. L'uso della ricchezza era orientato all'acquisto di titoli nobiliari piuttosto che a investimenti produttivi, e si verificarono rivolte come quella di Masaniello a Napoli nel 1647, segno di malcontento sociale.

  7. In che modo la guerra dei Trent'anni contribuì alla crisi della monarchia spagnola?
  8. La guerra dei Trent'anni, in cui Filippo IV cercò di coinvolgere la Spagna per riaffermare la monarchia, aggravò la crisi economica e politica, portando a ribellioni e all'indipendenza di territori come il Portogallo e i Paesi Bassi, evidenziando l'incapacità della Spagna di gestire le sue risorse e il suo impero.

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