Concetti Chiave
- Maximilien Robespierre nacque nel 1758 ad Arras, figlio di un avvocato, e si distinse nella sua carriera per capacità intellettive e impegno sociale.
- Nel 1791, Robespierre si unì al Terzo Stato per combattere l'ineguaglianza, contribuendo all'abbattimento della monarchia e alla creazione del Comitato di Salute Pubblica nel 1793.
- Durante il periodo del Terrore, Robespierre emanò leggi severe che permisero condanne a morte per semplici sospetti, portando a esecuzioni di massa e diffondendo il terrore in Francia.
- Robespierre si fece notare per le sue idee democratiche, diventando deputato del Terzo Stato e capo dei Giacobini, un gruppo politico noto per la sua radicalità.
- La sua ascesa al potere culminò con l'arresto e l'esecuzione nel 1794, dopo aver perso il sostegno a causa delle sue politiche violente e oppressive.
Infanzia e formazione di Robespierre
Maximilien Robespierre nacque ad Arras nel 1758. Il padre esercitava la professione di avvocato ed anch’egli, abbracciò ben presto la stessa carriera distinguendosi per lo studio e le capacità intellettive. Il periodo storico in cui completò la sua formazione era quello dell’Ancien Règime in cui si stava prendendo coscienza delle ingiustizie sociali che caratterizzavano la società francese. Egli stesso era convinto che le vecchie istituzioni erano ormai destinate a morire e che sarebbe nato un nuovo ordine che sarebbe dato spazio alle classi più umili, fino ad allora vittime di soprusi.
Ascesa politica e rivoluzione
Nel 1791, con Danton, Marat e Saint-Just, scese a fianco del popolo (il Terzo Stato) per lottare contro l’ineguaglianza e l’ingiustizia. Nel 1792, il re Luigi XVI fu deposto dal Comitato rivoluzionario e l’anno successivo fu ghigliottinato. Nell’aprile dello stesso anno, Robespierre costituì il Comitato di Salute Pubblica che, sotto la sua direzione e quella di Danton, praticamente governò la Francia. Fu allora che la Rivoluzione Francese esplose in tutta la sua violenza e cominciarono le esecuzioni di massa: mentre spaventose stragi erano all’ordine del giorno in tutta la Francia, anche la regina Maria Antonietta fu decapitata. Robespierre. Gelido, molto abile ed ambizioso acquisto sempre più importanza, puntando così al potere supremo.
Il terrore e la caduta
Nel 1794, Danton, insieme a tutti i suoi seguaci, fu fatto ghigliottinare perché fra i tre era quello più incline alla moderazione e alla clemenza. Rimasto praticamente solo, con l’unico appoggio di Saint-Just, il più inesorabile e rigoroso dei rivoluzionari, Robespierre, ristabilì la libertà di culto ed emanò leggi sociali ben concepite a favore del popolo. Nello stesso tempo si macchiò anche della legge in base alla quale chiunque, in base ad un semplice sospetto poteva essere condannato a morte, senza testimoni, né difensori. In base a tale disposizione, in soli 49 giorni, a Parigi furono ghigliottinate quasi 1400 persone. Allora la paura si diffuse in tutto il paese e perfino fra gli stretti collaboratori di Robespierre. Per quanto motivo, Robespierre, accusato di violenza, fu arrestato e dopo aver riportato una grossa ferita alla mascella ed imprigionato, fu ghigliottinato.
Ideali democratici e giacobini
La sua carriera politica fu molto rapida. Egli fece conoscere presto le sue idee, che oggi chiameremmo “democratiche”. Nel 1789, a 31 anni, fu eletto deputato del Terzo Stato negli Stati Generali. Per questo motivo da Arras si trasferì a Parigi. Quando gli Stati Generali si trasformarono in Assemblea Costituente, egli ebbe il compito di preparare la nuova Costituzione dello Stato., facendosi notare per la sua abilità e soprattutto per la sua durezza implacabile nel fare in modo che le sue idee democratiche trionfassero. Per questo motivo, fu ben presto chiamato “l’incorruttibile”. All’assemblea, Robespierre era il capo dei “Giacobini, cioè della parte più decisa e violenta ed estremista.
Domande da interrogazione
- Quali erano le convinzioni di Robespierre riguardo alle ingiustizie sociali?
- Quale ruolo ebbe Robespierre durante la Rivoluzione Francese?
- Come si manifestò il Terrore sotto la guida di Robespierre?
- Quali furono le caratteristiche della carriera politica di Robespierre?
Robespierre credeva fermamente che le vecchie istituzioni fossero destinate a morire e che un nuovo ordine dovesse emergere per dare spazio alle classi più umili, fino ad allora vittime di soprusi.
Robespierre, insieme a Danton, Marat e Saint-Just, si unì al Terzo Stato per combattere contro l'ineguaglianza e, nel 1793, costituì il Comitato di Salute Pubblica, governando praticamente la Francia durante un periodo di violenza e esecuzioni di massa.
Sotto la guida di Robespierre, il Terrore si manifestò attraverso leggi che permettevano condanne a morte basate su semplici sospetti, portando a quasi 1400 ghigliottinazioni a Parigi in soli 49 giorni, creando un clima di paura anche tra i suoi collaboratori.
Robespierre ebbe una carriera politica rapida e si distinse per le sue idee democratiche, diventando deputato del Terzo Stato e capo dei Giacobini, noto per la sua abilità e durezza nel promuovere le sue convinzioni, guadagnandosi il soprannome di "l'incorruttibile".