Con moderno si intende qualcosa di nuovo o diverso rispetto a ciò che lo precede.
L’età moderna va dal 1492 (Scoperta dell’America) al 1517 (Inizio Riforma Protestante).
Il 1789 è considerato come un momento periodizzante, hanno luogo la Rivoluzione Francese e la Dichiarazione dei diritti dell’uomo.
Dal 1770 al 1820 ha luogo la Rivoluzione Industriale e vi è una trasformazione degli assetti produttivi.
Con la chiusura dei traffici verso Oriente (nel ‘500) i centri dell’economia mondo si spostano verso l’Occidente.
La scoperta dell’America porta l’economia europea a una dimensione planetaria; è la prima volta che degli esploratori europei si trovano davanti a degli umani che non erano contenuti nella Genesi (nel 1535 sarà una bolla papale a decidere che sono davvero uomini).
La Riforma Protestante è un evento rilevante sia dal punto di vista teologico che politico. Per la prima volta si ha la sperimentazione della stampa a caratteri mobili.

La Rivoluzione Industriale modifica la fisionomia europea, L’Europa conosce una nuova capacità di approvvigionamento.
La Rivoluzione Francese elimina le istituzioni feudali in Francia (non verranno più restaurare)ed esporta i suoi ideali in tutta Europa.
Il mondo delle campagne vive una realtà immobile (anche nell’età moderna).
Vi è un continuo conflitto Stato/Chiesa. Lo Stato si fonda su una legittimazione di tipo sacrale (il sovrano è sia un capo mortale che un capo mistico).
Con la Secolarizzazione si ha una diminuzione della presenza del Sacro e una conseguente diversa visione del mondo, ciò si riversa anche nei rapporti Chiesa/Stato.
Non esiste l’individualità prima della Rivoluzione Francese, ognuno faceva parte di un gruppo organico.
La sottomissione a un’autorità costituita era vista come una forma di omaggio a Dio.
Il mondo terreno si deve esemplare al mondo celeste (dev’esserci un ordine gerarchico), il requisito fondamentale dell’antico regime è l’immobilità.
Con il Rinascimento si apre la modernità.
La filologia contribuisce ai processi di secolarizzazione, ricostruendo i testi antichi per capire se sono giunti com’erano un tempo.
Erasmo da Rotterdam scopre che il Vangelo è pieno di travisamenti ed errori, mettendo in crisi il sistema della tradizione.
Lorenzo Valla (lavorava presso Alfonso il Magnanimo, un vassallo del papa) scopre che la Donazione di Costantino era un falso.
Con Historia Salutis (storia della salvezza, letteralmente) si intende la storia come cammino verso il Giudizio Universale (storia come volontà di Dio), secondo questa concezione di storia nessuna epoca avrebbe portato qualcosa si sostanzialmente nuovo.

Hai bisogno di aiuto in Storia Moderna?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email