La storia della guerra dei Trent'anni

La guerra dei Trent'anni, che esplose come una guerra di religione, attraversò diverse fasi:
-guerra locale: la lacerazione che portò alla guerra partì dalla Boemia.
Quando nel 1617 il re Ferdinando d'Asburgo(il futuro imperatore) annullò le concessioni fatte dai suoi predecessori ai culti
non cattolici, i Boemi si ribellarono e assegnarono il trono a Federico V del Palatinato.
Ma il controllo della Boemia era vitale per gli Asburgo, che iniziarono la guerra: la Lega Cattolica e la Spagna si
schierarono con loro; l'Unione Evangelica appoggiò i Boemi.
L'esercito imperiale sconfisse i protestanti;
-guerra europea: in Germania si riaprì il conflitto religioso, mentre la Spagna riprendeva le guerre con l'Olanda.

Danimarca e Svezia, appoggiate finanziariamente dall'Inghilterra e dalla Francia, si schierarono con l'Olanda: la guerra
assumeva così dimensioni europee;
-guerra di egemonia: la Francia nel 1653 dichiarò guerra alle monarchie asburgiche.
Il conflitto cessò di essere una guerra di religione(la Francia era cattolica) e divenne una guerra di egemonia.
Il conflitto fu vinto dalla Francia, alleatasi con Svezia e Olanda.

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