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Guerra Paesi Bassi

La guerra nei Paesi Bassi fu scatenata dalla politica di Filippo II atta a imporre il cattolicesimo in un’area in cui ormai si era radicato il calvinismo e dove si mirava a una convivenza cementata dalla borghesia commerciale: nessuno era infatti impegnato nel far prevalere la propria religione. I Paesi Bassi, formati da diciasette Stati generali, godevano di una propria autonomia amministrativa ed erano una società dedita al commercio e tollerante dal punto di vista religioso. Filippo invece decise di operare una repressione verso le confessioni anticattoliche, istituendo nuovi episcopati e nominando vescovi che, entrando negli Stati provinciali, avrebbero limitato l’autonomia delle stesse province. Inoltre impose un pesante fiscalismo.
L’insieme di queste misure condusse alla rivolta del 1566 e la lotta dei ribelli, fomentati dai calvinisti, rivendicò l’autonomia verso la presenza spagnola mal sopportata dalla popolazione dei Paesi Bassi. Filippo fu perciò costretto ad inviare in aiuto alla sorella governante in quel regno, Maria di Parma, il suo miglior generale, il duca d’Alba, ma questo non evitò il delinearsi di una vera e propria guerra dai tratti nazionali. Tutte le province avevano l'intenzione di contrastare la dipendenza da Filippo. I ribelli presero il nome di pezzenti, attribuendosi come emblema il titolo dispregiativo con cui venivano offesi. Nel 1572 il nobile Guglielmo I di Nassau, principe di Orange, detto il Taciturno, si unì alla rivolta e ne divenne uno dei principiali leader; vedendo che per terra l’esercito dei ribelli non riesciva a contrastare la Spagna, diede inizio alla guerra per mare, combattuta dalla flottiglia mercantile dei Paesi Bassi che, formata principalmente dalle sette provincie del Nord, all’occorrenza aprì le dighe ed allagò i propri territori per difendersi. Dopo il sacco di Anversa del 1576, da parte di soldati spagnoli senza paga da mesi, anche le provincie del sud, inizialmente cattoliche, si unirono a quelle del Nord in funzione antispagnola nell’Unione di Gand dello stesso anno. Successivamente, però, grazie all’abilità di Alessandro Farnese, la Spagna sarebbe riuscita a recuperare le provincie meridionali. Questa lotta iniziata sotto Filippo II terminò nel 1609 sotto Filippo III, quando i Paesi Bassi riuscirono a diventare uno Stato autonomo.

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