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Concetti Chiave

  • Il Re Sole mostrava intolleranza verso ugonotti e giansenisti, perseguendo un ripristino del gallicanesimo.
  • Il gallicanesimo conferiva autonomie allo stato rispetto alla chiesa, mentre il giansenismo si fondava sulle teorie di Giansenio, in particolare nelle opere Mars Gallibus e Augustinus.
  • Il Mars Gallibus criticava la politica di Richelieu, mentre l'Augustinus fungeva da riferimento per la teologia giansenista, sostenuta anche dalla Badessa Jaqueline.
  • Il giansenismo promuoveva una religiosità pura, criticando i gesuiti per il loro approccio pedagogico e il presunto lassismo nei rapporti con le autorità civili.
  • I giansenisti contestavano anche i molinisti, ritenendo inaccettabile la loro conciliazione tra grazia e libero arbitrio, sostenuta da Luis De Molina.

Indice

  1. Intolleranza del Re Sole
  2. Dottrine religiose e politiche
  3. Critiche al giansenismo
  4. Critiche ai gesuiti e molinisti

Intolleranza del Re Sole

Il Re Sole si mostra molto intollerante nei confronti degli ugonotti e dei giansenisti.

Dottrine religiose e politiche

Dal punto di vista religioso scelte di ripristinare il tradizionale gallicanesimo fino all'approvazione dei 4 articoli della tradizione gallicana stipulati con papa Alessandro VIII. Il gallicanesimo era una dottrina politica e religiosa che conferiva allo stato autonomie rispetto alla chiesa mentre il giansenismo era una corrente teologica elaborata dal teologo olandese Giansenio. Le opere di maggiore rilievo di Giansenio sono il Mars Gallibus e l'Augustinus.

Il Mars Gallibus è un'opera in cui si critica la politica di Richelieu, accusato di strumentalizzare la chiesa per la ragion di stato.

L'Augustinus è il punto di riferimento di tutta la parte contenutistica e confessionale del giansenismo. Quest'opera venne continuata dal teologo Arnold che trovò come sostenitrice la sorella Badessa Jaqueline del monastero di Port Royale di cui Luigi XIV ordinò la chiusura.

Critiche al giansenismo

Il giansenismo invitava al ritorno ad una religiosità pura, vera, prendendo come esempio i padri della Chiesa e soprattutto Agostino che costituisce l'elemento fondamentale della teologia giansenista. Il giansenismo criticava fortemente i gesuiti di Ignazio di Loyola in quanto avevano introdotto un nuovo modo di trattare la natura è una nuova pedagogia ovvero la ratio studiorum. Venivano criticati inoltre perché venne inteso male il loro rapporto con le autorità civili e il loro ottimismo venne scambiato per una forma di lassismo.

Critiche ai gesuiti e molinisti

Un'altra critica che giansenisti proposero fu quella ai Molinisti, ordine fondato dal gesuita spagnolo Luis De Molina, autore dell'opera l'accordo tra il libero arbitrio e i doni della grazia. Il giansenismo si fondava sulla riflessione agostiniana ed era pertanto inaccettabile una conciliazione tra grazia e libero arbitrio.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la posizione del Re Sole nei confronti degli ugonotti e dei giansenisti?
  2. Il Re Sole si mostra molto intollerante nei confronti degli ugonotti e dei giansenisti, cercando di ripristinare il tradizionale gallicanesimo e approvando i 4 articoli della tradizione gallicana con papa Alessandro VIII.

  3. Quali sono le opere principali di Giansenio e il loro significato?
  4. Le opere di maggiore rilievo di Giansenio sono il "Mars Gallibus", che critica la politica di Richelieu, e l'"Augustinus", che rappresenta il punto di riferimento del giansenismo, enfatizzando una religiosità pura e vera.

  5. Quali critiche i giansenisti muovono ai gesuiti e ai molinisti?
  6. I giansenisti criticano i gesuiti per il loro approccio pedagogico e il loro ottimismo, considerato lassista, e rifiutano la conciliazione tra grazia e libero arbitrio proposta dai molinisti, in quanto si fondano sulla riflessione agostiniana.

Domande e risposte

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