Concetti Chiave
- Il XIV secolo segna il declino del potere imperiale e papale, con l'Impero in crisi e il Papato sotto il controllo francese.
- I regni di Francia e Inghilterra sono i protagonisti principali, impegnati nella guerra del Cento Anni, che si trasforma in un conflitto nazionale francese.
- Il Portogallo, già unificato, vive un periodo di espansione coloniale grazie ai suoi navigatori audaci.
- In Italia, le città libere prosperano commercialmente e fondano colonie, mentre il Regno di Napoli affronta disordini e miseria.
- L'Impero Germanico è frazionato in piccoli stati, ma il commercio e l'industria prosperano, nonostante i conflitti dinastici tra le famiglie aristocratiche.
Indice
Declino del potere imperiale e papale
Il XIV secolo vede ormai l’epilogo della lotta che per lunghi anni ha visto il potere imperiale opporsi a quello papale per assicurarsi la supremazia. Ormai l’Impero è in piena crisi e sulle sue ceneri si stanno formando le moderne monarchie nazionali. Anche in Papato è in declino perché la sua forza politica passa nelle mani del re di Francia. Infatti dal 1305 al 1377, i papi, risiedendo ad Avignone perdono ogni forma di indipendenza e si riducono a puro strumento in mano a monarca francese.
Protagonisti dell'Europa del XIV secolo
I protagonisti dell’Europa del XIV secolo sono il Regno di Francia e d’Inghilterra, il Regno di Scozia,m il Portogallo, i Regni di Aragona, Castiglia, Navarra e Granata, il Regno di Napoli, i Comuni italiani.
Guerra del Cento Anni e indipendenza scozzese
I regni di Francia e d’Inghilterra sono impegnati, l’uno contro l’altro, nella guerra del Cento Anni. All’inizio si trattava di una contesa personale fra due sovrani che si consideravano, entrambi, pretendenti al trono francese e col tempo il conflitto diventò una lotto di tutti i Francesi contro l’invasore inglese visto che uno dei due pretendenti era proprio il re d’Inghilterra. La Francia riportò la vittoria e contemporaneamente un sentimento nazionale consolidato.
Approfittando delle lotte esistenti fra il Parlamento ed il re inglese, la Scozia si rende indipendente e nel 1371 la corona scozzese passa nelle mani degli Stuart.
Espansione coloniale del Portogallo
Il Portogallo aveva raggiunto la sua unità politica ed era già in piena espansione coloniale, grazie alle capacità e all’intraprendenza dei suoi navigatori che si spingevano nelle terre più lontane.
Regni della Penisola Iberica
Nella Penisola Iberica, oltre al Portogallo, esistevano tre regni cattolici, il Regno di Aragona, di Castiglia e di Granata, ed uno musulmano, il regno di Granata. Fra tutti il più sviluppato economicamente era il Regno di Aragona: attraverso i porti di Barcellona e di Valenza commerciava attivamente in tutto il Mediterraneo; inoltre, possedeva la Sardegna e la Sicilia. Il Regno di Granata costituiva l’ultimo caposaldo musulmano nella Penisola Iberica e bisognerà attendere il 1492 affinché gli stati cristiani lo abbattano definitivamente.
Italia e le città libere
In Italia, le città libere, ormai affrancate dal dominio imperiale, attraversavano un periodo di intensa attività commerciale. Era il momento in le Repubbliche marinare iniziarono a fondare colonie nei paesi del Medio Oriente, mentre le altre concludevano vantaggiosi affari in tutta Europa.
Disordini nel Regno di Napoli
Il Regno di Napoli, sotto la dominazione angioina, attraversava un periodo di grandi disordini dovuti a conflitti dinastici. Il paese risultava devastato e ridotto in una grave situazione di miseria.
Frazionamento dell'Impero Germanico
L’Impero Germanico era ormai ridotto a tutta una serie di piccoli stati: ducati, principali, signorie, città libere, leghe mercantili o città comunali. Tuttavia questo grande frazionamento non nuoceva alla vita economica dell’insieme del paese perché il commercio e l’industria fiorivano, soprattutto nelle città libere. Continuavano invece i conflitti dinastici fra le varie famiglie aristocratiche che minavano l’unità dell’Impero; primi fra tutte quella degli Asburgo.
Domande da interrogazione
- Qual è il principale motivo del declino del potere papale nel XIV secolo?
- Quali erano i principali protagonisti dell'Europa nel XIV secolo?
- Come si sviluppò la Guerra del Cento Anni e quale fu il suo esito?
- Qual era la situazione economica del Regno di Aragona rispetto agli altri regni iberici?
- Quali erano le condizioni nel Regno di Napoli durante il XIV secolo?
Il potere papale subisce un declino significativo poiché, dal 1305 al 1377, i papi risiedono ad Avignone, perdendo così ogni forma di indipendenza e diventando uno strumento del re di Francia.
I protagonisti dell'Europa del XIV secolo includevano il Regno di Francia, d'Inghilterra, di Scozia, il Portogallo, e i Regni di Aragona, Castiglia, Navarra, Granata, Napoli e i Comuni italiani.
La Guerra del Cento Anni iniziò come una contesa personale tra due sovrani per il trono francese, evolvendo in una lotta nazionale francese contro l'invasore inglese, culminando con la vittoria della Francia e un consolidamento del sentimento nazionale.
Il Regno di Aragona era il più sviluppato economicamente nella Penisola Iberica, grazie al commercio attivo attraverso i porti di Barcellona e Valenza, mentre il Regno di Granata rappresentava l'ultimo bastione musulmano.
Il Regno di Napoli, sotto la dominazione angioina, era caratterizzato da grandi disordini e conflitti dinastici, portando il paese a una grave situazione di miseria e devastazione.