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Un secolo di crisi e trasformazioni

L'arresto dello sviluppo

Il 1500 secolo di sviluppo economico e sociale, chiamato anche "secolo d'oro", si protese fino al 1620 circa. Da qui in poi l'Europa ebbe una nuova decaduta.
La popolazione subì una grave depressione, le principali cause furono la guerra dei trent'anni ( 1618-1648 ), la peste ( 1630-1660 ) e le svariate carestie.

Una nuova gerarchia fra le potenze

Il XVII secolo fu anche un' epoca di grandi trasformazioni.
Infatti vediamo paesi come Francia, Inghilterra e Olanda affacciarsi sul colonialismo, i quali con l'ormai prossiacaduta di spagna e portogallo si accingevano a costruire quel sistema di sfruttammento del pianeta che avrebbe caraterizato i secoli succssivi.

Conflitti religiosi e politici

Nel 600 avvenne definitivamente la divisione tra cristiani cattolici e protestanti. Gran parte dell'Europa cristiana d'oriente cadde sotto l'impero ottomanno, ciò provocò una frattura all'interno del continente, infatti i Turchi che avevano conquistato costantinopoli iniziarolo unalunga lotta contro le due più grandi potenze dell'europa est ovvero impero asburgico e Venezia. Qui iniziò la guerra dei trent'anni,la quale ridusse in povertà tutta l'europa e provocò milioni di morti. Solo nel 1648 co la pace di Vestafalia si mise fine alla guerra.

Diverse "Europe"

Con la fine della guerra dei trent'anni L'Europa era divisa in tre cerchie:

-Area Mediterranea (Spagna-Italia) La più povera dal punto di vista socio-economico ma non da
quello culturale.

-Area Centro-orientale (impero germanico, Polonia, Russia) La produzione economia era basata
ancora sul feudalesimo.

-Area Nord-occidentale (Inghilterra, Olanda, Francia) La più sviluppata al punto di vista
econonomico e civile


La debole Italia del 600


A soli 100 anni dallo splendore rinascimentale, l'Italia del 600 appare un paese debole e in decadenza.
Le principali cause furono:

-La pesante tassazione da parte degli spagnoli.

-Lo spostamento dei comerci verso le rotte atlantiche a discapito di Venezia e Genova

-L'arretratezza del sistema economico ancora legato ai sstemi feudali

-La perdita di potere da parte delle banche, le quali erano insignificanti difronte alle imponenti organizazzioni finanziare olandesi tedesce e svizere.


Il dominio Spagnolo e le sue conseguenze

Dal punto di vista politico, la penisola Italica era considerata una colonia, infatti il vice re spagnolo che risiedeva a Napoli aveva pieno controllo su Milano sud e isole. Nel 1647 la situazione socio-politica era ormai allo stremo, tant'è che venne organizzata una rivolta la quale ebbe fine solo dopo lunghe lotte a parte delle truppe spagnole.

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