Video appunto: Elisabetta I d'Inghilterra - Amori

La regina Elisabetta I



La regina Elisabetta I d’Inghilterra viene ricordata anche come la “regina vergine”, dato che rifiutò apertamente il matrimonio con un qualsiasi altro potente, come ad esempio Filippo II di Spagna o Francesco Ercole di Valois duca d’Angiò, proclamandosi unica sovrana d’Inghilterra: di conseguenza non lasciò un diretto erede al trono.
Tuttavia, ciò non tolse che avesse numerosi amanti.

Robert Dudley



Il primo amante, e anche il più celebre, fu Robert Dudley. Egli apparteneva ad una famiglia poco rispettabile in quanto padre e nonno erano stati giustiziati come traditori. Robert ed Elisabetta furono amici dall’infanzia e crebbero insieme, a stretto contatto, provando sentimenti più profondi della semplice amicizia.
Una volta diventata regina, Elisabetta I nominò Dudley “Master of the horse” che all’epoca indicava un importante funzionario dei sovrani. Dudley era nella condizione di privilegiato, tale per cui potesse muoversi come meglio credeva avendo la regina a proteggere ogni sua azione.
Nello stesso momento Elisabetta ripudiava ogni potente che le si proponeva come sposo, dunque le sue intenzioni erano chiare: voleva uno sposo inglese e la sua attenzione non poté che finire su Robert Dudley.
La problematica di questo matrimonio era il fatto che Dudley fosse già sposato con Amy Robsart, donna per la quale in realtà non provava alcun vero amore. Nel settembre del 1560, però, la donna venne ritrovata defunta nella sua abitazione, con il collo spezzato, dunque le colpe ricaddero subito su Robert, il quale si presumeva volesse sbarazzarsi della moglie per sposare la regina.
Non molto dopo, Dudley fu scagionato da ogni colpa, ricollegando la morte di Amy al suo tumore al seno. Nonostante ciò Elisabetta decise che fosse meglio non sposare Robert e si limitò ad affidargli la contea di Leicester.
La storia dei due viene anche ricordata nel romanzo storico L’amante della regina vergine della scrittrice britannica Philippa Gregory.

Walter Raleigh



Sir Walter Raleigh fu uno dei favoriti della regina. Benché la sua storia con lei sia molto meno dettagliata di quella di Robert Dudley, anche lui possiede una parte del cuore di Elisabetta. Durante il periodo che oscilla tra il 1584 e il 1596 organizzò e finanziò la famosa spedizione nelle Americhe che portò alla conquista della Virginia, terra che battezzò in onore della sua “regina vergine”.

Robert Devereux



Robert Devereux II conte d’Essex, fu favorito della regina Elisabetta I d'Inghilterra. Il loro rapporto ha inizio nel maggio del 1587, quando lei ha cinquantatré anni e lui è appena ventenne. Cavalleresco e impetuoso, Essex ambiva a essere qualcosa di più del "favorito" della sovrana, ma la sua aspirazione era destinata a infrangersi contro una donna che anteponeva la ragione di Stato a tutto, anche all'amore. Infatti, egli iniziò a perdere il favore della regina a causa di una campagna fallimentare contro i ribelli irlandesi durante la Guerra dei nove anni nel 1599, dopodiché nel 1601 organizzò una rivolta antimonarchica. Arrestato e processato per alto tradimento, fu condannato a morte per decapitazione.