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Concetti Chiave

  • La diplomazia è definita come la conduzione delle relazioni internazionali attraverso negoziati e l'arte del diplomatico.
  • Il termine "diplomazia" ha origine greca e deriva da "diploma", utilizzato per documenti che conferivano incarichi o privilegi.
  • Nell'antichità e nel Medioevo, le relazioni internazionali erano gestite tramite missioni speciali piuttosto che tramite ambasciate permanenti.
  • La nascita dell'ambasciata permanente in Italia è stata influenzata dal declino delle potenze universali e dalla necessità di un equilibrio politico.
  • Il ducato di Milano fu pionieristico nell'instaurare ambasciate stabili, un esempio poi seguito da altri Stati e città italiane nel XVI secolo.

Origini della diplomazia

La diplomazia è la "conduzione delle relazioni internazionali attraverso negoziati il metodo attraverso il quale queste relazioni sono regolate e tenute da ambasciatori e inviati; il mestiere e l'arte del diplomatico".

Evoluzione nel Medioevo

In questo senso il termine venne usato per la prima volta nel 1796; esso però è di origine graca e deriva da diploma, che indicava il documento con il quale veniva assegnato qualche incarico o qualche privilegio da parte della comunità. Nell'antichità esistette certamente un'arte, a volte molto sottile, di condurre negoziati tra comunità diverse, ma l relativa semplicità dei rapporti internazionali non richiedeva l'esistenza di un gruppo di specialisti della diplomazia interamente dediti a questa attività. Non si tenevano ambasciate permanenti, ma s'inviavano di volta in volta missioni speciali, con l'incarico di risolvere questo o quel problema. Compiuto il suo incarico la missione si scioglieva e gli "ambasciatori" tornavano alla loro precedente attività.

Ambasciate permanenti in Italia

Questa situazione rimase sostanzialmente identica durante il Medioevo: i re, i comuni, i signori, utilizzavano gli ambasciatori soltanto in circostanze particolari, La grande novità nel campo delle relazioni internazionali comparve in Italia verso la fine del Medioevo e fù L'ambasciata permanente.

La sua nascita si deve a due circostanze di carattere generale: da un lato, il declino delle potenze "universali" che in precedenza avevano svolto autorevolmente funzioni di arbitrato internazionale obbligava gli Stati e le città a praticare direttamente le vie della diplomazia impiegando in esse mezzi adeguati e specialisti all'altezza dei compiti; dall'altro lato la nascita della politica dell'equilibrio nella penisola richiedeva per sua stessa natura il potenziamento delle attività diplomatiche.

L'iniziativa fu presa dal ducato di Milano che scambiò ambasciatori stabili con Firenze, Venezia e con il regno di Napoli. L'evoluzione della diplomazia: dalle origini alle ambasciate permanenti articoloL'esempio Milanese fu seguito da quasi tutti gli stati e le città italiane. Nel XVI secolo la pratica delle ambascerie stabili si diffuse anche nel resto d'Europa.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine del termine "diplomazia"?
  2. Il termine "diplomazia" deriva dal greco "diploma", che indicava un documento assegnato per incarichi o privilegi, e venne utilizzato per la prima volta nel 1796.

  3. Come si svolgevano le relazioni internazionali nell'antichità e nel Medioevo?
  4. Nell'antichità e nel Medioevo, le relazioni internazionali erano gestite attraverso missioni speciali inviate per risolvere problemi specifici, senza ambasciate permanenti, e gli ambasciatori tornavano alle loro attività una volta completato il loro incarico.

  5. Qual è stata la novità introdotta in Italia nel campo della diplomazia verso la fine del Medioevo?
  6. La grande novità fu l'istituzione delle ambasciate permanenti, iniziata dal ducato di Milano, che scambiò ambasciatori stabili con altre città e stati, segnando un cambiamento significativo nelle relazioni internazionali.

Domande e risposte

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