Concetti Chiave
- Nei primi decenni del '600, la Spagna affronta una crisi economica e sociale, con Filippo III che cerca pace esterna mentre la nobiltà aumenta il potere interno.
- Filippo IV, supportato da Olivares, tenta di centralizzare il potere e le risorse statali, riducendo l'autonomia delle province iberiche.
- Enrico IV in Francia, dopo l'editto di Nantes, lavora per la riorganizzazione statale e il pareggio di bilancio tramite misure fiscali drastiche.
- Dopo la morte di Enrico IV, Luigi XIII, influenzato da Maria dei Medici, affronta le tensioni con gli ugonotti e convoca gli stati generali nel 1614.
- Con Richelieu, Luigi XIII rafforza il potere monarchico e sottomette le fortificazioni ugonotte, mantenendo la libertà di culto ma affrontando agitazioni popolari per il fiscalismo.
Decadenza della Spagna nel '600
La Spagna: nei primi decenni del ‘600 la Spagna entrò in un periodo di decadenza economica e sociale. Filippo III all’esterno avviò trattative di pace con l’Inghilterra e le Province unite ma all’interno non riuscì a contenere l’offensiva della nobiltà che portò a un vaso processo di rifeudalizzazione che portò molti contadini, oggetto di un’oppressione fiscale, al banditismo. Filippo IV riprese la politica aggressiva grazie al primo ministro Olivares che ridusse l’autonomia delle province iberiche per potenziare l’autorità politica e le risorse economiche dello stato.
Riorganizzazione della Francia sotto Enrico IV
La Francia: Enrico IV dopo l’editto di Nantes si dedicò alla riorganizzazione statale e alla pacificazione. Sully portò in pareggio il bilancio statale attraverso il taglio delle spese superflue, la vendita delle cariche pubbliche.
Politica di Luigi XIII e Richelieu
Nel 1610 Enrico IV fu ucciso e gli succedette il figlio Luigi XIII al posto del quale esercitò il potere Maria dei Medici: si riaccese la turbolenza degli ugonotti. Nel 1614 furono convocati gli stati generali dove si affrontarono i responsabili della nobiltà e della borghesia. Nel 1617 Luigi XIII insieme al cardinale Richelieu intraprese una politica rivolta al rafforzamento del potere monarchico e nel 1625-1628 sottomise le piazzeforti degli Ugonotti. Fu confermata la libertà di culto per i protestanti. Richelieu esaltò il ruolo dei funzionari alle dirette dipendenze della corona. L’unico problema non risolto fu quello delle agitazioni popolari dovute all’eccessivo fiscalismo regio.
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali cause della decadenza della Spagna nel '600?
- Come Enrico IV contribuì alla riorganizzazione della Francia?
- Quale ruolo ebbe Richelieu nella politica di Luigi XIII?
La decadenza della Spagna nel '600 fu causata da un periodo di crisi economica e sociale, accentuato dall'offensiva della nobiltà e da un processo di rifeudalizzazione che portò molti contadini al banditismo, mentre Filippo III non riuscì a contenere la situazione interna.
Enrico IV, dopo l'editto di Nantes, si dedicò alla riorganizzazione statale e alla pacificazione, portando il bilancio statale in pareggio grazie a misure come il taglio delle spese superflue e la vendita delle cariche pubbliche, come indicato nel testo.
Richelieu, al fianco di Luigi XIII, intraprese una politica di rafforzamento del potere monarchico, sottomettendo le piazzeforti degli Ugonotti e confermando la libertà di culto per i protestanti, mentre esaltava il ruolo dei funzionari dipendenti dalla corona.