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Concetti Chiave

  • Le chiese nazionali in Inghilterra, Francia e Germania cercavano autonomia dalle autorità ecclesiastiche romane, con provvedimenti legislativi a sostegno delle loro aspirazioni.
  • Carlo VII, con la prammatica sanzione del 1438, limitò il potere papale sull'elezione di vescovi e abati e trasferì il controllo ecclesiastico a tribunali civili.
  • L'insurrezione di Cola di Rienzo nel 1347 portò a un periodo di governo popolare a Roma, in contrasto con l'autorità del Papato e le istituzioni nobiliari.
  • Cola di Rienzo, inizialmente supportato da riforme antinobiliarie, affrontò una congiura aristocratica che lo costrinse a lasciare Roma nel 1350.
  • Il suo ritorno nel 1353, inviato dal papa per ripristinare l'autorità pontificia, si concluse tragicamente con la sua morte nel 1354 a causa del malcontento popolare.

Qual è l'autonomia delle chiese nazionali?

In Inghilterra, Francia e Germania le autorità laiche ufficializzavano le aspirazioni autonomistiche delle proprie Chiese Nazionali.

In Inghilterra, nella seconda metà del Trecento, il palamento emanò un provvedimento che bloccava il prelievo fiscale della Camera apostolica nei confronti del clero nazionale.

In Francia, durante lo scisma, si era affermata una corrente di pensiero che sosteneva l’autonomia della Chiesa francese nei confronti del papa (gallicanesimo).

Provvedimenti di Carlo VII

Carlo VII, con la prammatica sanzione del 1438 (costituzione imperiale per provvedimenti eccezionali) tolse al papa il ruolo di eleggere vescovi e abati, ridusse le imposizioni del fisco pontificio sul clero e affidò a tribunali civili il controllo delle questioni ecclesiastiche.

In Germania, l’Instrumentum acceptationis votato nel 1439 dalla dieta di Magonza ribadì i provvedimenti della prammatica sanzione francese.

Domini pontifici in Italia centrale e insurrezione di Cola di Rienzo

Insurrezione di Cola di Rienzo

Il Papato, dominato dalla volontà di controllare direttamente le cariche ecclesiastiche, aveva trascurato l’amministrazione delle proprie terre in Italia centrale; così, agli inizi del XIV secolo,molte istituzioni politiche di Lazio, Umbria, Marche e Romagna divennero autonome e nacque un clima di ingovernabilità.

Nel 1347 scoppiò un insurrezione popolare guidata da Cola di Rienzo, che si intitolò “tribuno della pace, della libertà e della giustizia” impadronendosi della sede del potere politico romano, il Campidoglio.

Inizialmente, grazie anche alle riforme dell’amministrazione cittadina condotta secondo una politica antinobiliare, ebbe successo e fu approvato dal papa.

Nel 1350 una congiura aristocratica lo costrinse ad abbandonare la città dove tornò nel 1353 inviato da Innocenzo VI per restaurare l’autorità pontificia.

A causa del governo autoritario e del forte fiscalismo che egli impose, venne mal visto dal popolo e fu ucciso in una sommossa popolare nel 1354.

Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali misure adottate da Carlo VII per garantire l'autonomia della Chiesa francese?
  2. Carlo VII, con la prammatica sanzione del 1438, rimosse al papa il potere di eleggere vescovi e abati, ridusse le imposizioni fiscali sul clero e trasferì il controllo delle questioni ecclesiastiche a tribunali civili.

  3. Come si manifestò l'autonomia delle chiese nazionali in Inghilterra e Francia?
  4. In Inghilterra, il parlamento bloccò il prelievo fiscale della Camera apostolica, mentre in Francia, durante lo scisma, si affermò il gallicanesimo, sostenendo l'autonomia della Chiesa francese dal papa.

  5. Quali furono le conseguenze dell'insurrezione di Cola di Rienzo a Roma?
  6. Cola di Rienzo, proclamatosi "tribuno della pace, della libertà e della giustizia", inizialmente ottenne successo e approvazione papale, ma il suo governo autoritario e il forte fiscalismo portarono alla sua morte in una sommossa popolare nel 1354.

Domande e risposte

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