Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La dieta di Augusta del 1530, convocata da Carlo V, si concluse con la presentazione della Confessio Augustana, fondamentale per il luteranesimo.
  • L'ambiguità della Confessio Augustana alimentò l'illusione di una possibile riconciliazione tra cattolici e protestanti, ma non portò a risultati concreti.
  • Di fronte all'impossibilità di una soluzione pacifica, i protestanti costituirono nel 1531 la lega di Smalcalda per difendersi militarmente.
  • Nella dieta di Ratisbona del 1532, Carlo V concesse ai protestanti una pace religiosa, ma la decisione non fu approvata dal papa e fu rimandata a un concilio ecumenico.
  • La preparazione del concilio ecumenico si complicò a causa della mancanza di consenso tra i partecipanti e delle opposizioni politiche di Francesco I e Enrico VIII.

Indice

  1. La dieta di Augusta
  2. La Confessio Augustana
  3. La lega di Smalcalda
  4. La pace religiosa di Ratisbona
  5. La preparazione del concilio

La dieta di Augusta

Carlo V il 20 giugno del 1530 radunò la dieta ad Augusta con la partecipazione di Campegio, di nuovo in veste di legato, cercando di giungere alla soluzione del conflitto religioso, ma non poté impedire che l'assemblea si concludesse con la presentazione da parte dei protestanti di una confessione di fede, la Confessio Augustana , che doveva rimanere la dichiarazione fonda mentale del luteranesimo.

La Confessio Augustana

Tuttavia l'ambiguità formale del documento alimentò nell'imperatore e nel papa l'illusione di una possibile riconciliazione con i protestanti ottenibile con qualche minore concessione forse da trattarsi in un futuro concilio ecumenico.

La lega di Smalcalda

Quando poi una composizione pacifica si rivelò impossibile e Carlo v riprese il suo vecchio piano di sottomettere i protestanti con le armi, questi reagirono costituendo nel 1531 a Smalcalda una lega con un esercito federale e una cassa comune per la propria difesa.

La pace religiosa di Ratisbona

Alla dieta indetta a Ratisbona nell'aprile del 1532, Carlo v minacciato dai turchi sul Danubio e nel Mediterraneo e preoccupato per una possibile ripresa offensiva da parte della Francia, concesse ai protestanti la pace religiosa che non fu approvata da Clemente VII, e ogni decisione fu rimandata al concilio ecumenico come deliberato alla dieta di Norimberga.

La preparazione del concilio

Secondo gli accordi presi a Bologna, dove si era convenuto soltanto che il concilio dovesse essere tenuto in una località di comune gradimento dei partecipanti e con il consenso di tutti i principi, a Roma fu avviata la preparazione del concilio ma, quando si attivarono i mezzi diplomatici per la convocazione, proprio il secondo presupposto venne a mancare non solo da parte degli Smalcaldici, che indirettamente si opposero, ma anche da parte di Francesco I e di Enrico VIII che per motivi chiaramente politici diedero risposte evasive.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stata l'importanza della Confessio Augustana nella storia del luteranesimo?
  2. La Confessio Augustana, presentata dai protestanti durante la dieta di Augusta nel 1530, è diventata la dichiarazione fondamentale del luteranesimo, segnando un momento cruciale nel conflitto religioso dell'epoca.

  3. Quali furono le conseguenze della lega di Smalcalda per i protestanti?
  4. La lega di Smalcalda, costituita nel 1531 dai protestanti in risposta ai tentativi di sottomissione di Carlo V, fornì loro un esercito federale e una cassa comune per la difesa, rafforzando la loro posizione contro l'imperatore.

  5. Perché la pace religiosa di Ratisbona del 1532 non fu definitiva?
  6. La pace religiosa di Ratisbona, concessa da Carlo V ai protestanti, non fu approvata da Clemente VII e ogni decisione fu rimandata a un futuro concilio ecumenico, lasciando irrisolti i conflitti religiosi.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community