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Concetti Chiave

  • Carlo I Stuart, re d'Inghilterra, Scozia e Irlanda dal 1625 al 1649, salì al trono dopo la morte del fratello Enrico e sposò Enrichetta Maria di Borbone.
  • Il suo regno fu caratterizzato da conflitti con il Parlamento, che rifiutò finanziamenti per le guerre e costrinse Carlo ad accettare la Petition of Rights nel 1628.
  • Durante undici anni di governo assoluto, Carlo impose tassazioni e tentò di imporre l'anglicanesimo in Scozia, scatenando una rivolta contro di lui.
  • La guerra civile inglese vide Carlo confrontarsi con l'esercito parlamentarista di Oliver Cromwell, culminando in sconfitte decisive e nella sua resa nel 1646.
  • Giudicato colpevole di tradimento, Carlo I fu giustiziato nel 1649, segnando la fine della monarchia e l'inizio della repubblica sotto Cromwell.

Indice

  1. Ascesa al trono di Carlo I
  2. Conflitti con il Parlamento
  3. Governo assoluto e tensioni religiose
  4. Guerra civile e disfatta
  5. Fine di Carlo I e nascita della repubblica

Ascesa al trono di Carlo I

Carlo I Stuart (Dunfermline, Scozia 1600 - Londra 1649) fu re d’Inghilterra, Scozia e Irlanda (1625-1649). Secondogenito e successore di Giacomo I d’Inghilterra (Giacomo VI di Scozia), della dinastia Stuart, divenne l’erede al trono nel 1612, alla morte del fratello Enrico, e nel 1625 salì al trono. Nello stesso anno sposò la principessa francese Enrichetta Maria di Borbone.

Conflitti con il Parlamento

Appena eletto, Carlo dovette subito affrontare l’ostilità del Parlamento, che gli negò i finanziamenti per rafforzare la flotta militare e condurre una guerra in Europa; nel corso della guerra dei Trent’anni, infatti, i territori che appartenevano alla figlia di Giacomo, Elisabetta di Boemia, sposata con un elettore del Palatinato, erano stati conquistati dall’imperatore del Sacro romano impero, Ferdinando II, e adesso Carlo si proponeva di riscattarli. Per riuscire a ottenere i fondi necessari, il sovrano sciolse più volte il Parlamento e fece arrestare i deputati che gli si opponevano.

Negli anni tra il 1625 e il 1630 l’Inghilterra fu in guerra contro la Spagna e la Francia; l’andamento sfavorevole delle battaglie, però, aumentò il malcontento in patria. Nel 1628 Carlo fu costretto dal Parlamento ad accettare la Petition of Rights, che limitava le prerogative reali e imponeva una riduzione delle tasse.

Governo assoluto e tensioni religiose

Nel 1629 il Parlamento fu nuovamente sciolto e il sovrano diede inizio a undici anni di governo assoluto durante i quali, per riempire le casse dello stato, fece ricorso a ogni forma di tassazione. Il clima di tensione raggiunse il culmine nel 1637, quando Carlo tentò di imporre la religione anglicana alla Scozia presbiteriana: la nobiltà scozzese, i feudatari e i ministri presbiteriani, riuniti nel Covenant, scatenarono una rivolta contro l’Inghilterra.

Carlo, incapace di tenere testa ai ribelli e messo alle strette dalla mancanza di fondi, fu costretto a convocare il cosiddetto Parlamento Corto (Short Parliament, 13 aprile – 5 maggio 1640), dal quale però non riuscì a ottenere gli sperati aiuti economici.

In seguito, nel novembre del 1640, Carlo convocò il cosiddetto Parlamento Lungo (Long Parliament), guidato dal presbiteriano John Pym. Il re dovette accettare pesanti limitazioni al proprio potere e fu costretto a ratificare la condanna a morte dei suoi principali consiglieri, fra cui il conte di Strafford. Nell’ottobre del 1641 i cattolici irlandesi insorsero e Carlo si rivolse al Parlamento al fine di organizzare un esercito con cui sedare la rivolta.

I Lord temettero però che il sovrano volesse usare l’esercito contro di loro e risposero con la Grand Remonstrance, una petizione che concedeva al Parlamento il potere di ratificare le nomine dei ministri. Il re si eresse a difensore del vecchio ordine e riuscì a radunare un esercito, alla testa del quale si presentò in Parlamento con l’intenzione di arrestare Pym.

Guerra civile e disfatta

L’atto scatenò una sollevazione popolare che segnò l’inizio della guerra civile, durante la quale le truppe realiste si scontrarono con l’esercito (i cosiddetti Roundheads, “teste rotonde”) costituito dai parlamentaristi e guidato da Oliver Cromwell. Nel 1643 i parlamentaristi si allearono con gli scozzesi del Covenant; Carlo fu sconfitto una prima volta nella battaglia di Marston Moor e, nel giugno 1645, subì una nuova e clamorosa disfatta nella battaglia di Naseby. Nella primavera del 1646 si arrese agli scozzesi, che lo consegnarono al Parlamento inglese.

Fine di Carlo I e nascita della repubblica

Sebbene fosse stato militarmente sconfitto e non avesse più alcun seguace, il re non si diede per vinto: tentò alleanze e fomentò intrighi con i diversi partiti, optando alla fine per l’offerta di sostegno militare che gli giunse dai realisti scozzesi. Questo accordo segreto portò a una seconda invasione dell’Inghilterra da parte degli Scozzesi. Tuttavia, l’esercito di Cromwell era sufficientemente forte per reprimere l’insurrezione; alla fine della seconda guerra civile, nel 1648, Cromwell istituì un tribunale per sottoporre a giudizio il re, che fu ritenuto colpevole.

Carlo fu giustiziato per decapitazione il 30 gennaio del 1649. In Inghilterra fu proclamata la repubblica, con a capo Oliver Cromwell, il protagonista della rivoluzione inglese.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali difficoltà che Carlo I affrontò all'inizio del suo regno?
  2. Carlo I si trovò subito in conflitto con il Parlamento, che gli negò i finanziamenti necessari per rafforzare la flotta militare e condurre guerre in Europa, costringendolo a sciogliere il Parlamento e arrestare i deputati oppositori.

  3. Come si manifestò il governo assoluto di Carlo I?
  4. Dopo aver sciolto il Parlamento nel 1629, Carlo I governò in modo assoluto per undici anni, imponendo tasse e limitando le prerogative del Parlamento, fino a scatenare tensioni religiose in Scozia.

  5. Quale evento segnò l'inizio della guerra civile inglese?
  6. L'inizio della guerra civile fu scatenato dall'atto di Carlo I di tentare di arrestare i leader parlamentari, tra cui John Pym, portando a una sollevazione popolare contro il suo governo.

  7. Quali furono le conseguenze delle sconfitte militari di Carlo I?
  8. Dopo le sue sconfitte nelle battaglie di Marston Moor e Naseby, Carlo I si arrese agli scozzesi, che lo consegnarono al Parlamento, segnando la sua caduta definitiva.

  9. Qual è stato il destino finale di Carlo I e quale impatto ha avuto sulla monarchia inglese?
  10. Carlo I fu giustiziato il 30 gennaio 1649, portando alla proclamazione della repubblica in Inghilterra, con Oliver Cromwell come leader, segnando la fine della monarchia assoluta.

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