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Concetti Chiave

  • La dipendenza dell'uomo da Dio è centrale nella teologia calvinista, con l'anima considerata legata al peccato e priva di libertà.
  • La grazia divina è vista come un dono salvifico, non ottenibile attraverso meriti, ma elargita discrezionalmente da Dio.
  • La predestinazione è una conseguenza della volontà divina, che differenzia gli eletti dai reprobi prima della nascita.
  • L'immagine di Dio nel calvinismo è quella di un essere assoluto e sovrano, in contrasto con la rappresentazione più amorevole del Nuovo Testamento.
  • Nonostante la predestinazione, Calvino afferma che questo principio non porta a un fatalismo immobile per l'uomo.

Qual è la dipendenza dell'uomo da Dio?

Calvino accentua la dipendenza dell'uomo da Dio ed afferma, ancor più decisamente di Lutero, che l'anima è legata al peccato ed è priva di qualsiasi libertà.

Il concetto di grazia divina

Il servo arbitrio perciò condanna inesorabilmente lo spirito umano, che soltanto la grazia divina può salvare. Ma la grazia è un dono e non può essere ottenuta come premio di meriti, di cui la corrotta natura non ha alcuna possibilità di vantarsi; essa è quindi elargita da Dio ad alcuni e rifiutata ad altri.

Predestinazione e volontà divina

Conseguenza di questa imperscrutabile volontà divina è la predestinazione, che divine l'umanità tra aletti e reprobi e che assegna a ciascuno il proprio destino prima della nascita.

Dio nel Vecchio e Nuovo Testamento

Da questa concezione scaturisce l'immagine di un Dio assoluto, sovrano e potente, simile a quella che offre il Vecchio Testamento e ben lontana dall'altra del Nuovo, in cui Dio si manifesta come amore e come misericordia.

Critica al libero arbitrio

Scrive Calvino nelle "Istituzioni della religione cristiana":"Coloro che, mentre si professano discepoli di Cristo, ricercano ancora nell'uomo perduto un libero arbitrio, attingendo in parte ai dogmi dei filosofi, in parte alla dottrina celeste, sono insensati e non riescono a toccare né il cielo né la terra".

Tuttavia, nonostante ciò, il principio della predestinazione non conduce l'uomo ad un immobile fatalismo.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo della grazia divina secondo Calvino?
  2. Calvino sostiene che la grazia divina è un dono che salva l'anima legata al peccato, e non può essere guadagnata attraverso meriti, poiché la natura umana è corrotta e incapace di vantarsi (come indicato nel testo).

  3. Come viene descritta la predestinazione nella visione calvinista?
  4. La predestinazione, secondo Calvino, è l'atto della volontà divina che separa l'umanità in eletti e reprobi, assegnando a ciascuno il proprio destino prima della nascita (come evidenziato nel testo).

  5. Qual è la critica di Calvino al libero arbitrio?
  6. Calvino critica l'idea del libero arbitrio, affermando che coloro che cercano di conciliare la libertà umana con la dottrina cristiana sono insensati e non comprendono la vera natura della dipendenza dell'uomo da Dio (come riportato nel testo).

Domande e risposte

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