sc1512 di sc1512
Ominide 5764 punti

Le Signorie in Italia

Le Signorie si andarono a formare per due motivi: a causa della decadenza dell’Impero e della Chiesa e perché l’Imperatore riconosceva l’autorità del Signore.
In questo periodo (XIV secolo) il Signore corrisponde solitamente ad un Borghese commerciante che cerca il consenso dell’Imperatore.

A Milano vi era la Signoria dei Visconti, che regnava anche sui territori di Bergamo e Brescia.
Il Ducato di Milano si espanse fino a Novara, a Siena e anche a Perugia.
Perugia, controllata da due nobili, Grifonetto e Atalanta Baglioni, si scontrò con i lombardi.

Venezia, non avendo più la possibilità di espandersi verso Est a causa degli Ottomani, decise di espandersi ad Ovest nel territorio italiano; Bergamo finì per questo a metà tra il Dominio Veneziano e quello Milanese. Anche il Ducato Milanese si trovò bloccato allo stesso tempo dalla potenza di Venezia e per questo si vide scontrarsi con il Ducato di Firenze e anche con Pisa, città nella quale si trovavano due tra i più grandi nomi della scienza italiana: Galileo Galilei e Leonardo Fibonacci, che introdusse il calcolo arabo ed indiano e il sistema decimale.

Grazie a Pisa la Toscana divenne un centro della Finanza.

In questi anni Venezia sta vivendo uno dei suoi maggiori momenti storici: diventa una Repubblica Oligarchica, grazie alla precedente Serrata del Maggior Consiglio che ne aveva poste le basi nel 1297, che permise a nuove famiglie l’accesso al governo della città.

In Toscana si trovavano tre grandi famiglie, oltre ai Medici: i Peruzzi, i Bardi e gli Acciaiuoli, che controllarono la vita economica del paese e presero legami con i sovrani d’Europa.
La famiglia dei Medici fu una delle più grandi Signorie d’Europa fino al 1700.
Inizialmente furono una famiglia di delinquenti e strozzini, infatti tra il 1343 e il 1350 almeno cinque Medici furono condannati a morte.
Grazie allo strozzinaggio, accompagnato alla delinquenza, i Medici diventarono potenti e ricchi.
Con Giovanni di Bicci de Medici nel 1385 la situazione criminale della famiglia dei Meidici terminò. Egli diresse la Filiale Romana della Banca di un suo parente, un Usuario di Firenze; grazie a ciò fece molti affari, riuscendo ad aprire filiali a Venezia, Ginevra, Pisa, Livorno ed Avignone; nel 1397 tornò a Firenze, dove, nel 1420, lasciò la sua Banca in potere a Cosimo de Medici.
I Medici furono la prima famiglia a capire che la società stava diventando sempre più complessa e che era il momento di modificare l’attività bancaria, attraverso l’introduzione dell’idea di una partnership, quindi la banca dei Medici era una compagnia formata da più compagnie.

Le Banche Moderne si basano sull’idea di Banca dei Medici, quindi sull’usura, pratica condannata dalla Chiesa, che però i Medici riuscirono a diversificare, poiché praticavano questa assieme all’acquisto di capitali e di edifici ecclesiastici.

Le Prime Idee di Stato

Lo Stato Moderno nasce come una Monarchia Nazionale, basata su un aspetto burocratico, formato da Leggi Scritte e da Apparati Amministrativi, ossia i Dicasteri.
Lo Stato Moderno si basa anche su un permanente Esercito Nazionale, che ha diritto a guerreggiare (“ius ad bellum”) e ha il diritto in guerra, ossia la salvaguardia dei cittadini (“ius in bello”); inoltre si basa anche su un Sistema Fiscale, grazie al quale lo Stato riceve guadagni dai cittadini, sulla Laicizzazione del Potere, come era il pensiero di Filippo IV, e sul Monopolio Statale della Forza, come nella società Medioevale prevaleva chi era il più forte, nello Stato Moderno prevale chi ha più denaro.

Stato Moderno:
_Monarchia Nazionale;
_Burocrazia;
_Esercito Nazionale;
_Sistema Fiscale;
_Laicizzazione del Potere;
_Monopolio Statale della Forza.

Hai bisogno di aiuto in Storia Medievale?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email