Video appunto: San Francesco - Vita

San Francesco



Francesco d’Assisi era figlio di una famiglia benestante: il padre, Pietro Bernardone, era infatti un mercante che si recava spesso in Francia per lavoro. Da giovane, Francesco era animato dal desiderio di diventare qualcuno di importante, come un cavaliere, e proprio per questo motivo partecipa attivamente alle lotte tra Comuni, durante le quali viene anche arrestato.


L’evento che cambiò la sua vita fu l’incontro con un lebbroso, il quale era considerato un rifiuto per la società, poiché portatore di una malattia contagiosa, al punto tale che i lebbrosi circolavano con un sonaglio al collo per farsi riconoscere dalla gente. Ritornando a Francesco, un giorno incontra per strada un lebbroso e decide di abbracciarlo.
Dopo questo evento, Francesco ha un’apparizione, durante la quale una voce che gli dice: "riedifica la mia Chiesa". Perciò Francesco inizia a costruirne una e si fece frate con il nome di San Francesco.

San Francesco, auspicava al ritorno della Chiesa delle origini, ma dovette attendere molto tempo per ottenere l’approvazione dei pontefici per la sua regola, con la quale intendeva fondare un nuovo ordine di frati minori. Infatti a causa di questa sua attenzione verso gli emarginati e al fatto che fosse seguace una povertà radicale, lo resero sospetto di aver fondato un movimento pauperistico, ovvero un movimento laico che interpretava erroneamente i testi cristiani e perciò sfociava nell’eresia. Tuttavia, l’obbedienza da lui professata verso la Chiesa e il rispetto portato per i sacerdoti fecero sì che papa Onorio III, nel 1223, approvasse l’istituzione dell’ordine francescano.

L’aspirazione di San Francesco alla pace e all’armonia lo spinse fino in Egitto, presso il sultano al-Kamil, per chiedere che ai cristiani
fosse concesso libero accesso ai Luoghi Santi, scegliendo così la via del dialogo piuttosto che quella della violenza, nonostante questa spedizione facesse parte della quinta crociata. Durante questa crociata viene colpito da una malattia agli occhi e dalla malaria.
Proprio per questo motivo la figura di Francesco è considerata una figura quasi profetica: infatti, durante questa crociata, animato dalla sete del martirio, si addentra nelle fila dei nemici e, grazie a questo suo gesto, il sultano ascolta le sue parole.

Il 14 settembre 1224, mentre si trovava sul monte della Verna per pregare, a San Francesco apparve Serafino crocifisso. Secondo la tradizione, al termine della visione gli sarebbero comparse le stigmate, ovvero delle ferite su mani e piedi che ricordano le ferite provocate da dei chiodi. Nonostante il fatto che lui, fino alla morte, le abbia sempre tenute nascoste, l’iconografia lo raffigura con tali ferite e per questo viene anche chiamato “l'alter Christus”.