Privilegio ottoniano


Nel X secolo il Papato è oppresso dalle famiglie aristocratiche romane che si combattono fra loro per poter vedere sul trono di Pietro un proprio membro.
Il Sacro romano impero, invece, vive una grande ripresa grazie a Ottone I che, nel 962, scende a Roma per farsi incoronare dal papa e, mosso dall'obbiettivo di affermare il potere imperiale al di sopra di quello papale, emana il Privilegio ottoniano col quale stabilisce che ogni elezione papale sia sottoposta all'approvazione dell'imperatore.
Poi in Germania e, per indebolire la potenza dei feudatari, crea i vescovi-conti.

La crisi morale della Chiesa


La crisi della Chiesa è sopratutto morale e affonda le sue radici nel fatto che, grazie alle donazioni dei fedeli, essa ha accumulato la più grande ricchezza fondiaria d'Europa, quasi tutta amministrata dai donatori.
Questi nominano vescovi e vedono cariche ecclesiastiche (simonia) a compratori che usano il patrimonio ecclesiastico per costruirsi un patrimonio privsto e che intendono trasmetterlo alla propria stirpe ricorrendo al matrimonio ormai vietato ai preti.
Tale inspirazione non solo preoccupa gli imperatori di Germania, ma solleva una vasta richiesta di riforma della chiesa : da parte dei laici , che danno vita a diversi momenti fra i quali a Milano emergono i patarini; ma anche da parte dei monaci benedettini dell'abbazia di Cluny, in Borgona , che combattono l'ingerenza dell'imperatore nella nomina di vescovi e potefici.

Il dictatus papae e la lotta per le investiture


La riforma della Chiesa inizia nel 1059, quando il monaco cluniancense ildebrado di Soana ottiene che l'elezione del pontefice venga sottratta all'imperatore e riservata ai cardinali .
Nel 1075 emana il Dictatus Pspae nel quale rivendica il diritto esclusivo del pontefice al potere universale e proibisce all'imperatore Enrico IV di interferire nella scelta dei papi e di nominare i vescovi-conti.
Poi provvedendo uno scontro con l'impero, si allea con i Normanni dell'italia meridionale e con la contessa Tedesca.
Durante la dieta di Worms Enrico reagisce il papa e Gregorio gli lancia la scomunica, che scioglie i sudditi dal giuramento di fedeltà.
Enrico , allora, si reca a Canossa , dove in quel momento il papa è ospite della contessa Matilda , e fu atto di sottomissione la revoca della scomunica .
Poi , però, nomina una antipapa e nel 1084 prende Roma e la saccheggia .
Nel 1122 il Concordato di Worms pone fine a questa prima fase della lotta tra papato e impero.

Federico Barbarossa e lo scontro con i comuni lombardi


Con la morte del figlio, la dinasti di Enrico si estingue e la lotta per la successione si scatena fra i sostenitori dei duchi di Baviera e quelli dei duchi di Sveva. Vincono i secondi nel 1152.
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